Gli anacardi fanno parte della frutta secca anche se in Italia sono generalmente meno conosciuti e utilizzati rispetto ad altre varianti. Ma quali sono i benefici che offrono e quante calorie hanno? Le proprietà degli anacardi sono molte, si tratta infatti di alimenti interessanti dal punto di vista nutrizionale, potremmo quindi inserirli un po' più spesso nella nostra dieta variando con la più tradizionale frutta secca. Si possono gustare così come sono, come snack, ma anche realizzare ad esempio il burro di anacardi, un’alternativa al più classico burro di arachidi da preparare facilmente in casa con pochi ingredienti. Questi frutti sono inoltre ricchi di magnesio, minerale fondamentale per il nostro organismo che interviene in moltissime reazioni biochimiche del nostro corpo tra cui quelle muscolari e nervose. Buona anche la presenza di vitamine del gruppo B, di aminoacidi essenziali e di minerali come potassio, fosforo, sodio, zinco, rame, ferro e selenio.Tutta questa ricchezza di nutrienti unita anche alla presenza di un importante precursore della serotonina, il triptofano (100 grammi di anacardi ne contengono circa 400mg) fa sì tra l’altro che questi frutti possano agire in maniera del tutto naturale sull’umore. Una recente ricerca li ha definiti dei veri e propri antidepressivi naturali e c’è addirittura chi ritiene che una giusta dose di anacardi possa andare degnamente a sostituire il Prozac o altri antidepressivi ad azione simile. Ma le proprietà degli anacardi non finiscono qui: sono ricchi di sostanze antiossidanti come la zeaxantina che ha mostrato la capacità di proteggere dal rischio di degenerazione oculare dovuta all’anzianità . Inoltre hanno effetti benefici nei confronti del diabete tipo 2: andrebbero infatti ad aiutare le cellule nell’assorbimento corretto dello zucchero. Rispetto ad altro genere di frutta secca, poi, gli anacardi hanno un contenuto di grassi inferiori e non contengono colesterolo. Sono quindi uno snack salutare e adatto anche a chi vuole perdere peso (a patto ovviamente di non esagerare nel consumo). Si può scegliere ad esempio di mangiarli un paio di volte a settimana in una dose di 15-20 grammi.
La rosa canina è un potente rimedio naturale, ha proprietà antinfiammatorie, è ricco di antiossidanti e vitamina C, stimola il sistema immunitario e non solo! Scopriamo tutte le proprietà benefiche di questa pianta ricca di virtù. La rosa canina, detta anche rosa spina o rosa selvatica, è una pianta spontanea appartenente alla famiglia delle Rosaceae che cresce spontanea in Italia e in tutta Europa. È costituita da un arbusto spinoso che cresce in campagna e in collina soprattutto in siepi e cespugli, i suoi fiori fioriscono tra maggio e giugno mentre le sue bacche maturano in autunno-inverno. La rosa canina ha proprietà antinfiammatorie e viene utilizzata per combattere raffreddore, mal di gola, tosse ma anche congiuntivite, allergie e asma. Inoltre è un ottimo vitaminizzante: le sue bacche sono una fonte naturale di vitamina C, presente in quantità 100 volte superiore rispetto ad arance e limoni. La rosa canina deve il suo nome a Plinio il vecchio che, secondo una leggenda tramandata nei secoli, avrebbe guarito un soldato affetto da rabbia con un decotto di rosa canina. Le proprietà di questa pianta sono note fin dal Medioevo, quando veniva utilizzata come antinfiammatorio, ma anche contro il raffreddore, l'anemia e l'asma. Durante la seconda guerra mondiale veniva consumata come sostituto degli agrumi in quanto ricco di vitamina C. Rinforza il sistema immunitario: la rosa canina ha proprietà immunomodulanti, regola cioè la risposta del sistema immunitario garantendone il buon funzionamento, rinforzandolo e aiutando a prevenire malanni di stagione e allergie, evitando le ricadute.