Il rosmarino è una pianta officinale aromatica definita specie adatta sia all’uso alimentare che profumiero, sia all’uso medicinale che cosmetico, fino ad arrivare alle applicazioni nel campo veterinario. In campo dei rimedi naturali è molto famoso l’olio essenziale di rosmarino e la tisana.
Rosmarino, caratteristiche della pianta
Il rosmarino è un arbusto che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. E’ originario dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. In Italia cresce spontaneo nelle zone costiere e in tutta la macchia mediterranea. Si è ben acclimatato anche nella zona dei laghi prealpini e nella Pianura Padana.
Il rosmarino si può coltivare anche nella casa al mare: è molto resistente e il suo nome deriva dalle parole latine ros (rugiada) e maris (del mare).
Coltivazione del rosmarino
Prima di procedere con le proprietà e gli usi del rosmarino vi rimandiamo a due guide essenziali per la coltivazione e l’essiccazione del rosmarino.
Il rosmarino è una pianta facile da coltivare, molto resistente, poco esigente e si propaga molto bene per talea.
Se intendete coltivare il rosmarino potete scegliere con accuratezza la specie e la varietà più adatta in relazione all’uso che ne volete fare.
Il rosmarino in cucina è usato per aromatizzare aceto e olio, per fare pane, grissini e cracker; per aromatizzare piatti a base di carne, zuppe, primi piatti.
Rosmarino, usi e proprietà
Le foglie del rosmarino presentano forma allungata, sottile e rigida. Dopo l’essiccazione, i cosiddetti “aghi”, si usano per preparare tisane e infusi a uso salutistico e terapeutico. Il rosmarino è ricco di sostanze idroalcoliche utili per sostenere i processi fisiologici digestivi.
In campo alimentare, sotto forma di estratto, viene usato come additivo dalle proprietà antiossidanti. Nelle etichette degli alimenti, potete leggere la sigla E392 che indica proprio l’estratto di rosmarino.
E’ usato nel settore cosmetico in forma di estratti glicerici (a base di glicerina), oppure come idrato e per il suo olio essenziale. La fama del rosmarino è direttamente proporzionale alla quantità dei suoi principi attivi.
In premessa abbiamo accennato al settore veterinario. Il rosmarino è usato come ingrediente nei mangimi e in prodotti usati in medicina veterinaria, in particolare per risolvere problematiche di tipo digestivo.
Per uso esterno, si prepara un macerato in vino applicato per impacchi antireumatici. I macerati di rosmarino in alcool sono usati per frizionare il cuoio capelluto.
Il settore alimentare usa il rosmarino non solo in modo diretto (come ingrediente nella preparazione di alimenti) ma anche come conservante. Grazie al potere antiossidante e antimicrobico del rosmarino è possibile aumentare la durata di un prodotto da scaffale.