La talassoterapia sfrutta, oltre al potere dell'acqua salata, anche le preziose sostanze contenute nelle alghe, nell'argilla, nei fanghi e nella sabbia. Tra i trattamenti più richiesti nei centri benessere specializzati in talassotarapia ci sono i bagni in acqua di mare, utilizzati soprattutto in caso di problemi respiratori e circolatori: camminare in acqua di mare aiuta a massaggiare il corpo e risulta efficace anche in caso di artrosi. La terapia prevede l'immersione per 20 minuti in acqua marina purificata a circa 38° da ripetere una volta al mese. Ci sono poi le sabbiature, ideali per ridurre i dolori reumatici e osteoartrosi: ci si immerge nella sabbia per mezz'ora, per beneficiare del suo calore. Le alghe sono invece utili in caso di ritenzione idrica e per migliorare la circolazione, trattamento indicato, quindi, in caso di cellulite: le alghe più conosciute sono quelle di Guam, ricche di sostanze benefiche. Anche gli impacchi con i fanghi sono l'ideale per ridurre la cellulite: bisognerà farli agire per circa 20 minuti. Dove effettuare la talassoterapia? La talassoterapia viene praticata in apposite SPA o in veri e propri centri talassoterapici specializzati, presenti solitamente in strutture che si trovano vicino al mare. Per i trattamenti vengono utilizzate apposite piscine facendo pediluvi, esercizi e passeggiate in vasche e massaggi. L'acqua viene utilizzata di solito tiepida, a una temperatura di circa 25°. L'acqua con temperatura superiore a 30° si rivela utile per il sistema circolatorio. La talassoterapia è controidicata per le persone affette da patologie del sistema nervoso, come l'epilessia, o da malattie cardiovascolari, come l'ipertensione. A causa dell'alta concentrazione di iodio, questa terapia è vietata ai pazienti affetti da patologie della tiroide. Riguardo invece alle donne in gravidanza e allattamento, esistono centri che offrono percorsi mirati privi di rischi. In ogni caso, se si soffre di qualche patologia, prima di cominciare trattamenti di talassoterapia, è consigliabile chiedere il parere del medico. (Fanpage).
L'aneto è una pianta dalle proprietà carminative, antispasmodiche e digestive: agisce infatti in modo efficace contro problemi digestivi, meteorismo, crampi e coliche, aiutando anche a calmare il singhiozzo. La presenza di oli essenziali stimola la bile e i succhi gastrici e favorisce la peristalsi intestinali, combattendo la stitichezza. Inoltre è un ottimo rimedio naturale contro l'alito cattivo: per combattere l'alitosi vi basterà masticare i semi di aneto o bere tisane a base di questa preziosa pianta. Grazie alle sue proprietà diuretiche e depurative, l'aneto si è rivelato un ottimo rimedio anche contro ritenzione idrica e cellulite in quanto aiuta a liberare l'organismo dai liquidi in eccesso e dalle scorie. L'aneto vanta anche proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: queste ultime grazie alla presenza di vitamina A, beta-carotene e vitamina C, che difendono l'organismo dall'azione dannosa dei radicali liberi, proteggendo anche il corpo da attacchi virali, e quindi potenziando il sistema immunitario. L'infuso di semi di aneto, bevuto prima di andare a letto, favorisce la digestione e contrasta l'insonnia, grazie alle sue proprietà calmanti.
La talassoterapia sfrutta gli effetti benefici derivanti dall’acqua di mare per apportare salute e benessere psico-fisico. Anche se i suoi benefici non sono stati scientificamente provati, l’uso di questa terapia si è rivelato utile nel trattamento di diverse patologie: malattie respiratorie, delle ossa, della pelle, come dermatiti, eczemi, cellulite, fino a ridurre gli stati depressivi.La talassoterapia è una particolare terapia che sfrutta i benefici dell'acqua di mare per la cura e il benessere psico-fisico della persona. Il termine talassoterapia deriva dal greso thalassa, mare, e therapia, cura e fu utilizzata per la prima volta in Bretagna nel XIX secolo, anche se i suoi benefici erano noti già tra Egiziani, Greci, Romani e Fenici, che utilizzavano i bagni termali e di mare, ma anche fanghi e alghe, per stimolare e rilassare l'organismo. Anche se i benefici della talassoterapia non sono stati provati scientificamente, ancora oggi viene utilizzata come forma terapeutica ed estetica per trattare diverse patologie della cute, delle ossa e respiratorie, inoltre si è rivelata utile anche per la cura della cellulite e per ridurre gli stati depressivi. Le cure si effettuano solitamente in centri talssoterapici con bagni in acqua di mare tiepida o calda, con l'argilla, i fanghi, le sabbiature e le nebulizzazioni. (Fanpage).