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Il nome artemisia viene fatto risalire ad Artemide, dea greca della caccia, o alla regina Artemisia, che secondo la tradizione per prima ne scoprì le proprietà terapeutiche e le divulgò. Fu Linneo, padre della classificazione moderna degli organismi viventi, a sceglierlo. In Italia molte piante della specie artemisia crescono spontanee e talvolta sono considerate infestanti.
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I semi di zucca sono benefici per il cuore, ci aiutano a garantirci un buon riposo notturno ed una buona salute generale. Possono essere consumati crudi oppure tostati in forno a temperatura non troppo elevata per 15-20 minuti. Sono ottimi anche caldi e possono essere conditi con un pizzico di sale marino integrale. Possono essere acquistati già tostati, scegliendoli preferibilmente biologici, nei negozi di prodotti naturali.
Buon riposo
I semi di zucca presentano un elevato contenuto di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, che contribuisce ad assicurarci non soltanto di vivere le nostre giornate all’insegna del buonumore, ma anche ad aiutarci a godere di un buon riposo nelle ore notturne, in modo da recuperare tutte le energie necessarie per affrontare gli impegni della giornata seguente.
Cuore e relax
Tra i componenti nutritivi presenti nei semi di zucca vi è il magnesio, un elemento che contribuisce a regalare al nostro organismo una sensazione di relax. Il magnesio è infatti considerato come una sostanza naturalmente calmante e rilassante, oltre ad essere ritenuto benefico per la corretta attività cardiaca.
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Anche il nome ha origine incerta, ma legata agli usi che se ne facevano. Hypericum potrebbe derivare dal greco e riferirsi al fatto che esso veniva messo sopra le immagini sacre (hupér significa sopra ed eikṓn vuol dire immagine, icona) per allontanare gli spiriti maligni. Infatti, in passato, veniva anche chiamato scacciadiavoli e questa fama se l’era guadagnata grazie alle sue molteplici proprietà terapeutiche che lo rendevano utilizzabile per curare un gran numero di malanni. Il nome scientifico completo è Hypericum perforatum dove perforatum si riferisce al fatto che controluce le foglie sembrano bucherellate.
La pianta dell’iperico è perenne e semi-sempreverde ha dei bellissimi fiorellini gialli. Sulle foglie quelli che appaiono come buchini sono invece delle piccole strutture ghiandolari che contengono ipericina, un olio di colore rosso, che troviamo anche nei petali, in misura maggiore. Proprio l’ipericina, insieme con l’iperforina, sono le principali sostanze (ma non sono le uniche) che rendono l’iperico estremamente utile come rimedio naturale sia nel campo della salute, sia in quello della bellezza. Vediamo perché.
Iperico: effetti benefici sulla saluteLa medicina antica ha usato l’iperico per molti scopi, uno dei più noti è la cura della depressione. Nel caso in cui questo male sia lieve o moderato, ancora oggi l’iperico è usato come valido aiuto, anche perché ha meno controindicazioni rispetto agli psicofarmaci antidepressivi. Esso influisce sui livelli di serotonina, dopamina e noradrenalina e dunque agisce sulla secrezione di melatonina, di conseguenza aiuta a regolare l’umore e il sonno. Per questo le tisane a base di iperico sono ottime per rilassarsi, ridurre l’ansia e dormire bene.
L’ipericina, il principio attivo contenuto nei petali dell’iperico, ha anche proprietà antivirali, antibatteriche e antimicotiche, per questo è usato come antisettico, anche in caso di influenza. Ma non basta, perché grazie alle sue proprietà astringenti e antinfiammatorie, è ottimo per curare ferite, piaghe, scottature, emorroidi e altri tipi di disturbi della pelle, sulla quale ha effetto lenitivo. Viene anche usato per i suoi effetti antidolorifici in caso di contratture a livello articolare e muscolare, sciatica o gotta, come antinfiammatorio aiuta contro gastrite e ulcera gastrica.
Poiché può confliggere con alcuni medicinali, nel caso se ne assumano è bene consultare il medico prima di assumere anche l’iperico. Inoltre è sconsigliato alle donne che assumono la pillola anticoncezionale e durante la gravidanza e l’allattamento.
Iperico: perché usarlo nei prodotti di bellezzaGrazie al suo potere cicatrizzante, l’iperico viene usato in cosmetici che aiutano a combattere le smagliature, le rughe e l’invecchiamento della pelle, perché stimola la produzione di collagene. L’olio di iperico si può usare come un siero su viso e collo prima di andare a dormire: ha un effetto emolliente, inoltre aiuta a curare imperfezioni come macchie cutanee, cicatrici, segni lasciati dall’acne.
L’iperico si trova come ingrediente anche in cosmetici naturali come burrocacao bio per le labbra, creme per il viso e creme per gambe e piedi. Rende la pelle più morbida, vellutata e compatta e in pochi giorni di applicazione gli effetti positivi sull’epidermide sono subito evidenti.