La pera è uno dei frutti autunnali più amati e apprezzati, molto appetibile anche per la nostra salute. Apprezzata per la sua dolcezza e succosità, la pera ha dalla sua anche una grande digeribilità, oltre ad essere in grado di compiere una valida azione diuretica, rinfrescante e lassativa.
Le pere derivano dalle piante del genere Pyrus, di cui la specie più diffusa è la Pyrus communis, un albero molto vigoroso appartenente alla famiglia delle Rosaceae e che può raggiungere un’altezza di 16-18 metri. Sono originarie dell’Asia occidentale e sono coltivate in modo intensivo anche in Cina, Francia, Spagna, Germania e Olanda (in Italia la produzione è concentrata nel settentrione, con l’Emilia-Romagna che fornisce da sola oltre il 50% del totale nazionale). Ne esistono varietà estive, autunnali e invernali.
A livello nutritivo, le pere hanno una buona quantità di zuccheri semplici, come il fruttosio di rapida assimilazione, pectine, tannino, sali minerali, acido malico e citrico, composti fenolici ad azione antiossidante.
Le proprietà delle pere.
Ricche di acqua, le pere ne hanno una quantità tale da avere un utilissimo effetto diuretico. In più, la grande dose di calcio è in grado di ridurre il rischio di osteoporosi e ostacolare il processo di rarefazione del tessuto osseo causato dalla graduale demineralizzazione. Il boro in esse contenute, inoltre, è un grande alleato del cervello, migliora la prontezza di riflessi e la memoria.
Le pere contengono anche molta fibra, che però, come in molti frutti, si trova per lo più nella buccia. Mangiarle, quindi, senza eliminare la buccia ha particolari effetti, soprattutto quello anticolesterolemico.
Ciò è dovuto in special modo alla presenza di pectina (la stessa che viene usata nelle marmellate e nelle gelatine come addensante). Essendo solubile, la pectina forma uno strato viscoso nell’intestino che si lega al colesterolo favorendone l’evacuazione insieme alle feci. Da qui, anche l’effetto particolarmente lassativo.
Le pere sono ricche anche di vitamine B1 e B2, vitamina A, E e C, mentre la lignina in esse presente (ma anche il sorbitolo presente in moderate quantità) previene stipsi ed emorroidi e riduce il rischio di tumori al colon.
Tra le altre proprietà delle pere rientrano:
contrastano possibili problemi cardiaci o cardiocircolatori e favoriscono la diuresi, grazie alla presenza di lignina e vitamina C
migliorano la vista, grazie all’elevata quantità di vitamina A, contengono potassio che favorisce l’assimilazione di calcio, per questo le pere sono indicate per coloro che soffrono di debolezza o dolori alle ossa.
Prevengono la formazione di rughe, grazie all’elevata quantità di acqua e alle vitamine A ed E.
Sono energizzanti, grazie agli zuccheri e alle vitamine B1 e B2
combattono la calura in caso di febbre, grazie alla presenza. di glucosio.
Le varietà delle pere sono più di 3mila e le differenze riguardano soprattutto la forma, il sapore, la succosità e il colore.
ECHINACEA Uno dei rimedi naturali più conosciuti e utilizzati per rafforzare il sistema immunitario e combattere le influenze stagionali. Un vero e proprio antibiotico naturale, una pianta che dovremmo sempre avere in casa in quanto ricca di proprietà e benefici anche se non esente da controindicazioni.
L’echinacea è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteracee che agisce molto bene nei confronti del sistema immunitario aiutando quindi il nostro corpo a difendersi dai microrganismi patogeni sia in fase di prevenzione che una volta sopraggiunte le malattie, in particolare quelle da raffreddamento come l’influenza.
L’utilizzo terapeutico di questa pianta è antico e risale agli Indiani dell’America del Nord che la utilizzavano soprattutto ad uso esterno per il trattamento di scottature e ferite di vario genere.
Attualmente è uno dei rimedi naturali più utilizzati e apprezzati (anche per i bambini) nei mesi autunnali e invernali, una pianta che non dovrebbe mai mancare nella nostra cassetta del “pronto soccorso” naturale.
Proprietà dell’Echinacea
Anche la scienza ha confermato l’efficacia dell’echinacea nei confronti dell’influenza. Una recente ricerca clinica ha messo in luce come un prodotto a base di erbe contenente uno speciale estratto di radice di echinacea sia risultato efficace quanto il farmaco convenzionale Oseltamivir (Tamiflu) per il trattamento precoce dell’influenza.
In particolare questa pianta è in grado di:
stimolare il sistema immunitario macrofagico e può essere utile anche nei confronti delle malattie da raffreddamento in fase preventiva. In questo caso un trattamento a base di questa pianta va fatto per almeno 3 mesi prima del periodo in invernale quando è più facile ammalarsi.
Antibatterica e antivirale: non solo stimola le naturali difese del nostro organismo, questa pianta è anche attiva nei confronti di batteri e virus.
Antinfiammatoria: l’echinacea agisce positivamente anche nei confronti delle mucose che aiuta a sfiammare, si può utilizzare con successo quindi sia in caso di tosse, che bronchite e in tutte le problematiche a carico delle vie respiratorie ma anche per infiammazioni urinarie (tipo cistite). Sono state dimostrate infatti le proprietà antinfiammatorie dell’echinacea.
Cicatrizzante: i principi attivi presenti in questa pianta le conferiscono la capacità di rigenerare i tessuti e questo fa sì che l’echinacea sia una pianta utile a guarire più in fretta le ferite.
Come la maggior parte dei rimedi naturali, anche questa pianta si mostra particolarmente efficace soprattutto se utilizzata nel momento in cui compaiono i primi sintomi di raffreddore o influenza, agendo quindi tempestivamente nel trattare i virus prima che possano replicarsi numerosi. A questo scopo si può usare sia sotto forma di gocce che in tisana.
Visto il suo potenziale antibatterico e antinfiammatorio, l’echinacea è utilizzata anche nel trattamento di infezioni alle vie urinarie come la cistite, anche se per questo scopo esistono probabilmente rimedi più efficaci e veloci.