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Lo chef Manoella Buffara e la sua decisone di dimezzare i tavoli, riposare e far riposare il suo personale 3 giorni alla settimana in un' ottica di sostenibilità sociale e..nuove aperture programmate
Cari amici e membri dell' allargata "famiglia" oggi desidero parlarvi dell' imprenditrice e chef Manoella Buffara e della sua iniziativa di dimezzare i coperti, riposare e far riposare il suo personale in un'ottica di sostenibilità sociale per 3 giorni alla settimana nonchè di aprire nuovi locali.
L' imprenditrice e chef Manoella Buffara è stata infatti definita recentemente best female chef dai 50 best e si accinge ad aprire altri due ristoranti tra New York e le Maldive.Il successo dell' intraprendente imprenditrice e chef è dovuto, in parte, anche alla forte attenzione che mantiene nei confronti della sostenibilità sociale del suo business.La brava Manoella cerca cosi' di ribaltare il paradigma della ristorazione “vecchia scuola” fatta di sacrificio totale, machismo e militarismo.Chef Patron di Manu a Curitiba e Ella a New York, Manoella ha sfruttato il proprio successo per ripensare l’organizzazione del suo team:
“I ristoranti si costruiscono sulle persone, non sui lavoratori. Dobbiamo sincerarci che stiano bene mentalmente, fisicamente e finanziariamente”, è quanto sostiente l' imprenditrice e chef e la sua scelta parte dalla difficoltà di trovare un equilibrio tra vita privata e lavoro: non appena si è resa conto di trascurare le figlie, la brava Manoella ha deciso di dimezzare i tavoli del proprio ristorante, da 10 a 5, e lavorare solo 4 giorni a settimana.L' intraprendente imprenditrice e chef Manoella è attualmente impegnata con due nuove aperture e il suo successo continua, tanto che si è conquistata la nomina di "Miglior Cuoca dell’Americana Latina".Una nomina che indubbiamente ottenuta anche grazie alla sua spiccata attenzione alla sostenibilità sociale.
Personalmente auspico che l' esempio offertoci dalla brava ed intraprendente Manoella possa trovare parecchio seguito, in modo particolare tra i suoi colleghi.
Fonte : Anto Capone Ristob - RistoBusiness Il Gruppo
Immagine tratta da(by) Anto Capone Ristob - RistoBusiness Il Gruppo
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Lo chef pluristellato Adam Simmonds che, per contrastare la continua mancanza di manodopera, decide di formare e assumere dei senzatetto.
Assumere dei senzatetto è la soluzione dello chef pluristellato Adam Simmonds che, per contrastare la continua mancanza di manodopera, decide di formare e assumere delle persone in evidente stato di fragilità.Il buon Adam collabora da due anni con l’associazione benefica Soup Kitchen London allo sviluppo di un pop-up restaurant che impieghi, in cucina e in sala, personale homeless.
Il ristorante in questione si chiama London Victoria Station e l' intraprendente chef Adam ci racconta “Penso sia una questione di formazione e di empatia verso il dramma che queste persone hanno passato"
Lo chef stesso ha affermato di aver sofferto in passato di problemi di salute mentale e dipendenza, e che sarebbe finito per strada se non avesse avuto il supporto della propria famiglia ed è la prima volta che lil bravo chef supporta un’iniziativa del genere, ma afferma che se tutto andrà liscio presto replicherà l’esperienza.
Sorge a questo punto la seguente domanda : se persino uno chef stellato ha difficoltà ad assumere personale qualificato, quali sono gli aspetti più urgenti da discutere nel settore della ristorazione?
Fonte : Anto Capone Ristob- RistoBusiness il Gruppo
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Nei giorni scorsi sull' Appennino bolognese è stato trovato un fungo da record, esattamente una Grifola Frondosa dal peso di 22 kg.
Pochi giorni fà è stato trovato un fungo record di ben 22 Kg, un "Barbagino" (nome comune con cui è conosciuta la Grifola Frondosa) lungo 80 cm e alto 40.A trovare il fungo, è stato il buon Paride Greco che, in compagnia della sua cara nonna, era in cerca di funghi in un castagneto tra i comuni di Porretta Terme e di Granaglione, sull’Appennino bolognese.I due oltre a scattare varie foto dopo l' inaspettato ritrovamento si sono piuttosto ingegnati per raccogliere il fungo. C’è voluta infatti circa una mezz’ora per la raccolta del fungo dalle grandi dimensioni.
Il buon Paridesin dall' inizio ha mostrato idee ben chiare sull’uso del suo prezioso "Barbagino": sarà in parte fritto e in parte conservato sott’olio.
Cari amici e membri della community come potretete osservare la natura non manca mai di stupirci !
Fonte : Anto Capone Ristob - RistoBusiness Il Gruppo
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