Founder Junior
La Crema di Zucca con Ricotta Mustia come piatto autunnale
Caro lettore, cara lettrice "La Crema di Zucca con Ricotta Mustia" si rivela un delizioso primo piatto autunnale, semplice e genuino.Ti propongo qui la ricetta della gentile signora Maria Pasqua Meloni.
Ingredienti per 3 porzioni :
300 gr zucca,
1 porro,
2 patate,
Olio Extra Vergine di Oliva,
Pane,
Ricotta Mustia,
2 foglie di Basilico,
a piacere Sale,
1 pizzico Zafferano,
1,5 lt acqua.
Istruzioni per la preparazione :
Puoi iniziare la preparazione della tua gustosa "Crema di Zucca con Ricotta Mustia" tagliando a tocchetti la zucca da nettare dalla buccia, il porro, per poi pelare e tagliare a tocchetti le patate di Buddusò e grattugiare grossolanamente la Ricotta Mustia.Successivamente metterai in una pentola a pressione l’olio extravergine d’oliva e vi aggiungerai il porro affettato, la zucca tagliata a tocchetti, le patate, 1 litro e mezzo d’acqua e il sale quanto basta. Quindi chiuderai la pentola e lascerai cuocere, dopo che la pentola a pressione inizierà a fischiare, per 15 minuti.dopo di chè frullerai il tutto con un frullatore ad immersione, riaccendendo la fiamma e facendo bollire la minestra che acquisterà una densità cremosa.Aggiungerai quindi poco prima di spegnere 1 pizzico di zafferano di San Gavino Monreale e sarai pronto a servire la tua squisita "Crema di Zucca con Ricotta Mustia" insieme ai crostini di pane abbrustoliti e con l’aggiunta della Ricotta Mustia grattugiata e di due foglie di basilico per profumare il piatto.
Fonte : RICETTE DI SARDEGNA
Immagine tratta dalla pagina web "RICETTE DI SARDEGNA"
Francesco Maccioni
Founder Junior
Papa Francesco, ieri in occasione della Giornata Mondiale del Povero, ha pranzato con tante persone in stato di fragilità per un'indimenticabile momento di amicizia.Sono state diverse le iniziative, comprese quelle portate avanti dalla Comunità di Sant'Egidio per l' occasione
Oltre 1200 persone in stato di povertà hanno atteso il Pontefice in Aula Paolo VI per condividere il pasto con lui in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri.
Hanno atteso che finisse la preghiera dell’Angelus e poi lo hanno incontrato, salutato e si sono seduti a tavola con lui. Le persone in stato di fragilità e i loro accompagnatori, oltre 1200 persone in tutto, hanno gremito l'Aula Paolo VI, trasformatasi per l'occasione in un grande e insolito ristorante, per il consueto pranzo con Papa Francesco, in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri.
Papa Francesco prima di iniziare con loro il pranzo, ha impartito la sua benedizione ringraziando Dio per il momento di amicizia, per essere tutti insieme, per il pasto, per chi lo ha preparato.Le tavole imbandite, ornate da fiori bianchi e gialli, hanno fatto da sfondo a fotografie e selfie che hanno immortalato un momento indimenticabile di accoglienza, attenzione, cura e amore verso tutti coloro che per il resto dell’anno vivono purtroppo in strada, spesso e volentieri nell’indifferenza delle città e che oggi hanno condiviso la mensa con il Pontefice.Un pranzo organizzato dal Dicastero per il Servizio della Carità e offerto quest’anno da Hilton Hotels, con un menù dedicato a tutti, anche a chi non è cristiano, e pertanto tenuto ad osservare, per la propria religione, determinate norme alimentari. E quindi ecco che dopo i cannelloni ripieni di ricotta romana DOP e spinaci su salsa al Parmigiano Reggiano DOP, i commensali hanno potuto gustare le polpettine di carni bianche sautée con vellutata di pomodori San Marzano e basilico con purée di cavolfiore, per concludere con i dolci: Tiramisù e piccola pasticceria.Prima di congedarsi Papa Francesco ha benedetto e ringraziato tutti coloro che hanno contribuito ad organizzare e servire il pranzo in un clima di grande festa, nonchè coloro che hanno aiutato materialmente affinché potesse avvenire e naturalmente tutti i presenti che ne hanno condiviso lo spirito.
Sempre per l' occasione Roma la nota Comunità di sant'Egidio ha partecipato alla celebrazione a San Pietro e al pranzo nell’aula Paolo VI insieme ad un gruppo di senza fissa dimora, persone con disabilità e rifugiati. Sono stati numerosi gli appuntamenti di solidarietà nei diversi quartieri della Capitale e nella mensa di via Dandolo (dove un gruppo di “nuovi europei”, originari di diversi Paesi e ormai integrati, ha allestito un pranzo con i poveri), in altre città italiane e in tutte le nazioni nelle quali è presente la Comunità di Sant’Egidio: nel continente europeo come in Africa, Asia e America Latina, vicino ad anziani, bambini di strada, rifugiati, detenuti: comunità presente inoltre con le Scuole della Pace. Ovunque è stata quindi un' occasione per lanciare un messaggio di speranza che invita tutti a ripartire dalla solidarietà.
Fonte : Vatican News
SIR Agenzia d' informazione
La fotografia riguardante la Giornata Mondiale del Povero è tratta dalla pagina web " Vatican News"
Francesco Maccioni
Founder Junior
Il non profittevole modo di pensare diffuso tra i ristoratori veneziani, e non solo
Il noto e bravo Food & Beverage Manager Emiliano Citi ci rivela delle frasi che degli imprenditori della ristorazione veneziani hanno pensato fino a poco prima del corso di formazione da lui magistralmente tenuto, data la popolarità della città in cui hanno il locale:
"Ma sì dai, tanto sono a Venezia, i clienti non mi mancheranno mai...""Se si lavora come una volta i soldi si portano a casa lo stesso..."
Ma ormai i tempi sono cambiati e sono sempre di più i ristoratori che se ne sono accorti ! Simone è uno di questi. Ha capito che per raggiungere più risultati deve fare cose che non ha mai fatto.Il buon Stefano dell' organizzazione magistralmente guidata da Emiliano Citi è andato a trovarlo direttamente nel suo locale "Pizzeria Ristorante al Profeta", nel cuore di Venezia da 50 anni, per una consulenza di Menù Ingegnerizzato, in modo così da fare il primo passo verso gli obiettivi che si è posto, e mettere in pratica le strategie vincenti che faranno vendere i piatti con maggiore margine.Ma non solo, dato che Simone oltre al livello consulenziale è anche attivo al livello accademico, grazie al suo impegno dimostrato durante la RistoBusiness Academy, nella quale imparerà a fare il salto di qualità come imprenditore.
Ciò sta a testimoniare come ai tempi odierni non ci si può improvvisare nella ristorazione ed è bene frequentare corsi di formazione e/o aggiornamento tenuti da professionisti altamente riconosciuti come lo sono emiliano Citi e il suo staff.
Fonte : RistoBusiness - Il Gruppo
Immagine della "Pizzeria Ristorante al Profeta" a Venezia tratta dalla pagina web
" Al Profeta Venezia"