Founder Junior
Le Triglie alla Vernaccia
Caro lettore, cara lettrice le Triglie alla Vernaccia si rivelano unn piatto fresco e delicato ideale nelle giornate primaverili. Il gusto delle Triglie accompagnate dai pomodorini e dalle olive si sposa con l'aroma delicato della Vernaccia.
Ingredienti :
1 kg di Triglie
40 gr di pane grattugiato
1 limone
1 bicchiere di Vernaccia
Olio EVO
150 gr di olive
250 gr di pomodori ciliegini
Sale
Finocchietto Selvatico
Istruzioni per la preparazione :
Puoi iniziare la preparazione della tua squisita ricetta squamando e sventrando le Triglie.Quindi le laverai in acqua fredda e le asciugherai. Successivamente passerai le triglie nel pane grattugiato e le cospargerai di scorza di limone grattugiata, per poi farle rosolare per qualche minuto in un’ampia padella con l’olio. Dopo di chè aggiusterai di sale e sfumerai con la Vernaccia. Quindi aggiungerai i pomodorini lavati e leggermente schiacciati in una ciotola nonchè le olive. Cuocerai infine per circa 15-20 minuti a fiamma bassa, irrorando le Triglie con la Vernaccia. A questo punto sarai pronto/a per servire questo gustoso secondo piatto di mare, che delizierà senz'altro il tuo palato e quello dei tuoi commensali, con il fondo di cottura e con una decorazione di finocchietto selvatico.
Fonte : RICETTE DI SARDEGNA
L' immagine relativa alla ricetta delle Triglie alla Vernaccia è tratta dalla pagina web "RICETTE DI SARDEGNA"
Francesco Maccioni
Founder Junior
Chiusoni galluresi con gamberi rossi e asparagi selvatici
Caro lettore, cara lettrice i "Chiusoni galluresi con gamberi rossi e asparagi selvatici" rappresentano un piatto semplice ma dal gusto unico.
Ingredienti per 5 porzioni :
PER LA PASTA:
250 ml Acqua tiepida
5 gr Sale
500 gr Semola di grano duro rimacinata
1 Cucchiaio di olio extravergine di oliva
500 gr Scarti di teste e carapaci
1000 ml Acqua
1 Carota
1/2 Cipolla
1 Costa di sedano
PER IL CONDIMENTO:
500 gr Asparagi
300 gr Gamberi rossi (freschi)
500 gr Pasta
100 ml Bisque
Istruzioni per la preparazione :
Puoi iniziare la preparazione della tua squisita ricetta dei "Chiusoni galluresi con gamberi rossi e asparagi selvatici" mettendo la semola in una terrina, per poi iniziare a impastare aggiungendo l’acqua poco alla volta fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Quindi lascerai riposare l’impasto per 30 minuti e inizierai a tagliare delle fette di 1 cm, da ogni fetta ricaverai dei filoncini del diametro sempre di circa 1 cm e taglierai a tocchetti, con una grattugia fine all’incontrario darai la forma ai Chusoni (io uso la grattugia, ma le nostre nonne e madri usavano il canestro).
Dopo di chè pulirai i gamberi ricavando teste e carapaci e successivamente preparerai un soffritto con il sedano ,la carota, la cipolla, soffriggerai in casseruola;• quindi aggiungerai gli scarti dei gamberi a fiamma vivace per qualche minuto schiacciandoli con l’aiuto di un mestolo di legno e sfumerai con il brandy, per poi lasciare evaporare.Coprirai con acqua e porterai lentamente a bollore, schiumando e cuocendo a fuoco lento fino al restringimento di metà acqua o fino all’intensità desiderata.Quindi frullerai al minipimer e passerai al setaccio fine.
Successivamente pulirai sotto l’acqua corrente gli asparagi selvatici e eliminando dal basso tutta la parte legnosa, per tagliarli poi a scalare dal basso verso l’alto facendo attenzione a lasciare intatta la punta di 3/4 cm. Metterai quindi sul fuoco a fiamma viva l' olio extravergine e uno spicchio d’aglio, successivamente aggiungerai gli asparagi; quando questi inizieranno a schiarire sfumerai con il brodo vegetale (brodetto di sedano carota e cipolla) o con l' acqua di cottura della pasta (precedentemente salata) e farai cucinare gli asparagi per circa 10 minuti a fuoco lento.Dopo di chè aggiungerai un mestolo di bisque di gamberi e i gamberi rossi e farai cucinare e fino alla cottura di essi.
Terminerai scolando la pasta 2 minuti prima e facendo risottare in padella.
A questo punto i tuoi "Chiusoni galluresi con gamberi rossi e asparagi selvatici" saranno pronti a deliziare il tuo palato e quello dei tuoi commensali
Fonte : RICETTE DI SARDEGNA
Immagine relativa ai "Chiusoni galluresi con gamberi rossi e asparagi selvatici" è tratta dalla pagina web "RICETTE DI SARDEGNA"
Francesco Maccioni
Founder Junior
Le Formaggelle sarde o Pardulas
Le formaggelle sarde, chiamate anche Casadinas o Pardulas, a seconda della zona della Sardegna in cui abbiamo la fortuna di assaggiarle, sono dei piccoli dolcetti a base di ricotta di pecora, zafferano e scorzette di agrumi.
Esse rappresentano il dolce tipico della Pasqua, ma vengono proposte un pò durante tutto l'anno.Il mio consiglio è quindi, se non potete recarvi in vacanza in Sardegna per Pasqua, di prepararle da soli a casa.
La ricetta delle formaggelle sarde qui da me proposta trova origine in quella data dalla gentile Daniela del blog Gli angoli di Daniela.
Ingredienti delle formaggelle sarde :
Per la base :
250 g semola rimacinata di grano duro;
25 g strutto;
5 g sale;
q.b. acqua (circa 100 ml);
Per la farcitura :
500 g ricotta di pecora;
120 g zucchero;
150 g farina
Inizierete la preparazione delle vostre squisite Formaggelle sarde versando in una ciotola la semola rimacinata di grano duro, lo strutto e il sale e, utilizzando la punta delle dita, incorporate alla farina tutto lo strutto.
Quindi verserete un pochino d’acqua e inizierete ad impastare. Successivamente aggiungerete mano a mano l’acqua, sempre impastando, fino ad ottenere un composto morbido ma non appiccicoso e liscio. Occorreranno circa 100 ml di acqua, ma molto dipende da quanto la semola è asciutta.
Dopo di chè formerete un panetto che avvolgerete nella pellicola trasparente e che riporrete in frigorifero a riposare per un arco di tempo di un'ora.
Nel frattempo preparerete il ripieno delle formaggelle sarde.
Verserete quindi in una ciotola la ricotta di pecora, la lavorerete un minuto con la spatola per ammorbidirla, quindi aggiungerete lo zucchero mescolando con cura per togliere tutti i grumini. Aggiungerete poi in successione le uova, lo zafferano e la scorza grattugiata dell’arancia e del limone. Mescolerete con cura fino a rendere l’impasto liscio e uniforme.
Giunti a questo punto aggiungerete la farina setacciata con il lievito e mescolerete, per poi mettere il ripieno in una sac a poche con il beccuccio tondo grande e terrete da una parte.
Riprenderete quindi l’impasto dal frigorifero e lo stenderete ad uno spessore di circa 2-3 millimetri con il mattarello o la macchina per stendere la pasta.
Quindi, utilizzando un coppa pasta del diametro di 8 centimetri ricaverete tanti dischetti tondi e posizionerete al centro del dischetto di pasta una pallina di ripieno fermandovi a circa un centimetro dal bordo.
Quindi cuocerete in forno caldo a 150°C le Formaggelle per circa 30-35 minuti. Farete la prova dello stecchino che deve uscire pulito.
Lascerete quindi raffreddare leggermente le Formaggelle per poi spennellarle con il miele millefiori e cospargerle di zuccherini colorati.
E' bene tener presente che le Formaggelle sarde si conservano alcuni giorni chiuse in un contenitore ermetico.
Fonte : Blog Giallo Zafferano le ricette di Michi Micaela Ferri
L' immagine relativa alle Formaggelle sarde o Pardulas è tratta dal Blog Giallo Zafferano le ricette di Michi Micaela Ferri
Francesco Maccioni