Founder Junior
A tavola nell' antica Roma
Caro/a amico/a e membro della community di Cam.TV nonostante gli antichi Romani fossero un popolo tenace, degli uomini valorosi, le loro tavole non erano succulente quanto potremmo aspettarci.Riguardo al cibo nell' antica Roma, trattandosi di una cultura estesa su un arco di tempo superiore ai mille anni, non posso che esprimermi in termini generali.
L ’alimentazione quotidiana dei ceti più benestanti prevedeva tre pasti: per colazione latte di capra e frutta di stagione (si trattava spesso di mele, fichi, uva, pesche, ciliegie, noci e datteri, e poi ci si indirizzava al lavoro. A metà giornata era frequente un pasto leggero come una zuppa vegetale o ai cereali oppure si ricorreva gli avanzi del giorno prima. Nell' antica Roma il pasto più prelibato era costituito dalla cena.Dalle antiche fonti ricaviamo che i romani erano piuttosto ghiotti delle carni di tutte le qualità come quella di bue, maiale, cervo, fenicotteri, cicogne, gru e pavoni, si trattava preferibilmente di carni da allevamento, e pesci proveniente da tutte le parti del Mondo allora conosciuto, dai più piccoli presenti nelle tavole delle classi meno abbienti a quelli più ricercati come il rombo, le triglie o le sogliole. Il tutto veniva accompagnato con legumi e verdure come i piselli, i ceci, le fave, la lattuga, le carote, le cipolle, i porri, gli asparagi e i carciofi e immancabilmente da un buon bicchiere di vino mescolato con il miele. Erano infatti molto usati i condimenti come appunto il miele, la frutta spalmata e in modo particolare le salse di pesce, tra le quali il famosissimo “Garum”.
Non esisteva la pizza per la quale mancavano alcuni degli ingredienti fondamentali come, per esempio, il pomodoro, che arrivò in Europa dall’America a seguito della sua scoperta, ma esisteva la focaccia di cereali condita con l' olio, le olive e le cipolle. Dall’America arrivarono in seguito anche le patate, quindi i romani non essendo a conoscenza di esse non potevano vantarle tra le loro pietanze.
Fonte : Amore per la cultura, la letteratura e la grammatica italiana
Immagine di un banchetto nell' antica Roma tratta dalla pagina web " Romano
Founder Junior
Uno squisito primo piatto dal sapore del mare : gli SPAGHETTI ALLA CARBONARA DI MARE
Cari amici e membri della community oggi desidero proporvi la ricetta degli SPAGHETTI ALLA CARBONARA DI MARE che rappresentano uno squisito primo piatto dal sapore del mare.
INGREDIENTI:
40 gr di tonno affumicato,
40 gr di pesce spada affumicato,
100 gr di cozze,
320 gr di spaghetti,
1 ciuffo di prezzemolo,
4 code di gamberi rossi,
olio - sale - pepe quanto basta,
2 uova intere,
10 gr di bottarga di muggine,
1 noce di burro,
1/2 litro di brodo vegetale.
Istruzioni per la preparazione :
Potete iniziare la preparazione dei vostri gustosi Spaghetti Alla Carbonara Di Mare preparando il sugo; pertanto pulite le cozze, lavatele e asciugatele.Successivamente metterete le cozze in un tegame insieme all' olio, al prezzemolo e ai pomodorini.Dopo di chè chiuderete con il coperchio e farete cuocere per circa 5/7 minuti.Quando le cozze cominceranno d aprirsi, spegnerete il fuoco e, lasciandole coperte farete intiepidire.Quindi filtrerete il liquido di cottura e priverete le cozze dal guscio, pe unire successivamente il liquido ottenuto alle uova e pastorizzerete a bagnomaria sino alla temperatura di 72 °C mescolando continuamente.Quindi farete il tonno con il burro in una padella e il pesce spada spada affumicato tagliato a striscioline, per poi aggiungere un mestolo di brodo e spegnere il fuoco.Farete cuocere la pasta al dente, scolerete e, finirete la cottura in padella con il brodo, in fine aggiungerete le code di gambero e le cozze e spegnerete il fuoco aggiungendo il composto di uova pastorizzate, mescolerete bene e correggerete eventualmente con sale e pepe.
Ora la vostra squisita pietanza sarà pronta per essere posta nel piatto con appena una spolverata di bottarga e nel deliziare il palato dei vostri commensali.
Fonte : RICETTE DI SARDEGNA
Immagine tratta dalla pagina web "Ricette dal mondo"
Founder Junior
PAPPARDELLE CON GAMBERI, FIORI DI ZUCCHINE E POMODORINI
Cari amici e membri della community di Cam.TV oggi desidero proporvi la ricetta di uno squisito primo piatto : le PAPPARDELLE CON GAMBERI, FIORI DI ZUCCHINE E POMODORINI.
NGREDIENTI: 250-300 g di pappardelle all'uovo,
300-500 g di gamberi freschi,
un piccolo mazzetto di fiori di zucca, pomodorini di Pachino a piacere,
prezzemolo,
un bicchiere di vino bianco vermentino di Gallura,
1 spicchio di aglio,
sale,
pepe,
olio extravergine di oliva
Istruzioni per la preparazione :
Potete iniziare la preparazione delle vostre gustose PAPPARDELLE CON GAMBERI, FIORI DI ZUCCHINE E POMODORINI lavando e pulendo i gamberi, per eliminarne successivamente il budellino nero e il guscio. Quindi laverete e taglierete a pezzetti i pomodori, tenendoli successivamente da parte.Successivamente pulirete e laverete anche i fiori di zucca, che sminuzzerete e lascerete su di un piatto.
Nel frattempo accenderete la fiamma della pentola con l'acqua per cuocere la pasta e metterete in una padella un filo d'olio e dell'aglio in camicia, senza far soffriggere troppo. Dopo di chè aggiungerete i pomodori di Pachino a pezzetti e lascerete appassire dolcemente per qualche istante. Quindi unirete i gamberi ed un pizzico di sale nonchè il pepe. Ultimerete sfumando il tutto con un bicchiere di vino bianco, lasciando cuocere ed amalgamare bene i sapori, a fuoco dolce, fino alla completa cottura. Nel frattempo all' acqua della pasta aggiungerete il sale e cuocerete le pappardelle per qualche minuto per poi aggiungere i fiori di zucca in padella. Una volta scolata la pasta la trasferirete nel condimento e la salterete per qualche secondo, unendo il prezzemolo fresco finemente tritato.Siete cosi' cari amici e membri, giunti al termine della preparazione delle vostre squisite PAPPARDELLE CON GAMBERI, FIORI DI ZUCCHINE E POMODORINI mentre a me non mi rimane che augurarvi un Buon appetito.
Fonte : RICETTE DI SARDEGNA
Immagine tratta dalla pagina web " RICETTE DI SARDEGNA "
Francesco Maccioni