Cucina Italiana e Regionale

Founder Junior

2023-09-02 11:26:37

La cantina di Ferruccio Deiana si è aggiudicata il premio Sileno Riserva al Decanter World Wine Awards

L' attuale anno si è rivelato un anno di straordinari successi per Ferruccio Deiana e la sua rinomata cantina.Un anno caratterizzato dalla vittoria trionfale al Decanter World Wine Awards, dove la Cantina Ferruccio Deiana con il premio al Sileno Riserva è stata l’unica cantina a ottenere l’ambito oro per un Cannonau, alla continua dedizione all’eccellenza nella produzione di vini di alta qualità.

Ma il successo non è stato l’unico obiettivo raggiunto quest’anno, in risposta alla crescente domanda di visitare la cantina e immergersi nell’atmosfera unica che il bravo Ferruccio Deiana e la sua famiglia hanno creato, la Cantina ha infatti  intrapreso dei nuovi percorsi per coinvolgere gli appassionati del vino e gli amanti della bellezza dei paesaggi vitivinicoli.

La cantina apre cosi' le sue porte su appuntamento, offrendo ai visitatori l’opportunità di visitare l’incantevole barricaia e degustare i vini premiati in un’atmosfera intima e rilassante.

A completamento di questa esperienza veramente unica, la Cantina Ferruccio Deiana ha in programma una serie di eventi speciali che promettono di deliziare e coinvolgere gli ospiti.

Tra le iniziative più interessanti proposte dalla cantina spicca la possibilità di prenotare delle degustazioni di vini premiati direttamente su un suggestivo catamarano, per un' esperienza unica, che combina la bellezza del mare con il gusto raffinato dei vini di Ferruccio Deiana, il tutto sotto l’esperta guida della sommelier della cantina.

Fonte : Sardegna Reporter

Fotografia di Ferruccio Deiana in famiglia tratta dalla pagina web " Sardegna Reporter"

Cucina Italiana e Regionale

Founder Junior

2023-08-30 11:19:55

Una delizia sarda : Su Morettu di Vallermosa

La cultura sarda vanta una grande ricchezza in termini di varietà gastronomica, non solo i piatti cambiano a seconda delle regioni storiche che si ha modo di visitare, dal Sulcis al Campidano, dalla Marmilla all’Ogliastra, dalla Gallura alla Barbagia e così via, ma è anche possibile scoprire tipicità differenti legate ai singoli paesi, dove persone lungimiranti sono state in grado di preservarle, valorizzarle e portarle sino a noi affinché non si perdessero nel corso del tempo, modificate nel gusto e nella genuinità. È ciò che è accaduto a "Su Morettu", un dolce che nasce nel paese di Vallermosa, nel sud della Sardegna, nel secolo scorso e la cui ricetta originale è oggi custodita dalla famiglia Zorco.

Nel paese di poco meno di 2000 abitanti a circa 40 km da Cagliari, vi è la pasticceria S’Offelleria, nata circa vent’anni fa e distintasi sin da subito per la preparazione di dolci tradizionali, che è l’unico posto in cui si può trovare questa specialità. «Il biscotto nasce due anni prima di aprire la pasticceria. L’obiettivo era quello di ricreare il dolce che faceva mia nonna, Angela Cugusi, la madre di mio padre », ci racconta con entusiasmo il trentottenne Luca Zorco, pasticcere e titolare della pasticceria S’Offelleria che prosegur nel suo racconto: «Al principio, era una crostata. La preparava per tutte le festività e si trattava di una frolla speziata ripiena di un impasto che conteneva soprattutto mandorle. Mio padre la amava molto e, quando stavamo per aprire la pasticceria, ha pensato di trasformarla nell’aspetto ricreando un fagottino che però mantenesse il gusto originale, utilizzando gli stessi ingredienti che usava sua madre». I clienti hanno avuto cosi' modo di apprezzare in tempi brevi e, grazie a loro e alle associazioni che sono intervenute, "Su Morettu" è diventato nel giro di un decennio un prodotto facilmente riconducibile al paese, tanto da spingere chi abitava nei paesi limitrofi a recarsi a Vallermosa per acquistarlo. È così che è nata l’opportunità di farlo diventare una Pat, ovvero di fargli acquisire la certificazione di Prodotto Agroalimentare Tradizionale riconosciuto dalla Regione Sardegna. "Su Morettu" è quiondi una tipicità divenuta preziosa e quasi introvabile, a meno che non ci si rechi nel paese di origine. Se la crostata preparata dalla signora Cugusi veniva semplicemente chiamata crostata di mandorle, il nome "Morettu" deriva da “moro” per il colore scuro che lo caratterizza.

Il bravo signor Luca Zorco prosegue con piena soddisfazione il suo racconto: «È grazie a mio padre Luigi se c’è tutto questo, Lui si è affezionato a questo dolce perché a prepararlo era sua madre. Erano tempi diversi da quelli attuali, la possibilità di mangiare un dolce era meno frequente, quasi un privilegio. C’era un legame familiare forte ed è così che generalmente nascono le tradizioni. Dai ricordi, dal bisogno di tenerli vivi."Su Morettu" è un prodotto che oggi ha raggiunto un grande valore culturale perché è diventato un dolce della tradizione di Vallermosa, per noi è un onore e anche una grande responsabilità.». Quel privilegio il signor Luigi Zorco lo ha saputo osservare con gli occhi di un figlio, consapevole di quale dono avesse fra le mani come unica persona del paese a poter gustare quella leccornia ogni qualvolta la madre decidesse di prepararla.

Un prodotto quindi "Su Morettu" nato molti anni fà fra le mura domestiche, dunque, e diventato poi patrimonio di tutti. Il suo gusto speziato è ciò che spicca maggiormente. Si tratta di una frolla aromatizzata con il Marsala, la cannella e altre spezie, ripiena di un impasto in cui si percepiscono particolarmente le mandorle, l’uva passa, il miele, l'arancia, il limone e due ingredienti mantenuti segreti: due liquori prodotti con erbe locali direttamente dal signor Luigi e che lo rendono un dolce impossibile da replicare da chiunque ci abbia finora provato. E per questo, appunto, "Su Morettu" è unico.

Per maggiori informazioni :

S’Offelleria di Luca Zorco Via Salvo D’Acquisto, 4, 09010 Vallermosa (CA)Tel. 347 0658423

Fonte : FOOD&WINE ITALIA

Immagine del dolce "Su Morettu" tratta dalla pagina web "FOOD&WINE ITALIA"

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Cucina Italiana e Regionale

Founder Junior

2023-08-27 11:01:03

Caro amico ristoratore, cara amica ristoratrice pensi che il tuo staff ti debba essere riconoscente solo perché tu gli paghi lo stipendio ? E che tutto quello che fa per svolgere al meglio il suo lavoro sia necessariamente dovuto ? io apprendo dal noto Food&Beverage Manager Emiliano Citi che ciò è sbagliato.Certamente, una volta che assumi uno staff professionale e di talento esso ti darà un servizio all’altezza delle proprie capacità, ma se non crei un ambiente stimolante e sereno anche i migliori prima o poi perderanno l’entusiasmo. Un esempio per rendere il luogo di lavoro armonioso e produttivo è creare un piano di incentivi, ma non cedere ai “premi” in nero, essendo essi deleteri, e festeggiare i successi conseguiti dal tuo staff. Caro/a amico/a ristoratore/ristoratrice constaterai in questo modo che raggiungere i tuoi obiettivi aziendali non sarà mai stato così facile.

Fonte : RistoBusiness - Il Gruppo

La fotografia dell'interno del ristorante "Piccolo Paradiso" di Reggio Emilia è tratta dalla pagina web "REGGIO EMILIA WELCOME - COMUNE DI REGGIO EMILIA SITO UFFICIALE DI INFORMAZIONE TURISTICA"

Francesco Maccioni  

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