Founder Junior
La ricetta campana del "Sautè di lupini"
La ricetta campana del "Sautè di lupini" rappresenta la modalità perfetta per preparare il classico antipasto di mare campano.
Il "Sautè di lupini" è un piatto semplice da preparare, composto soltanto da pochi ingredienti di ottima qualità, ed è perfetto come secondo di pesce o anche, in porzioni più piccole, come antipasto.
Io adoro i frutti di mare, e tra questi trovo che i lupini siano quelli più ricchi di gusto, quindi ho deciso di prepararci un goloso sautè con essi.
Di solito il sautè si prepara con le vongole, ma per il motivo che vi ho appena detto io l’ho preparato con soli lupini, voi ovviamente potete prepararlo con i frutti di mare che più preferite il procedimento sarà sempre lo stesso.Molto importante, anzi direi basico, è la pulizia dei lupini : essi devono “spurgare” prima di essere cucinati; visto che i lupini, come le vongole tra l’altro, sono dei molluschi che vivono sul fondale marino, e che si nutrono di tutto ciò che è presente nell’ acqua in cui vivono, filtrandola, è necessario che prima di essere preparati in qualsiasi modo voi vogliate, siano perfettamente ripuliti da ogni possibile impurità .
Ingredienti:
- 1 kg di lupini di mare
- 1 spicchio di aglio
- 1peperoncino piccante (fresco o secco )
- prezzemolo q.b.
- 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva (1 per ogni commensale )
Preparazione della ricetta
Per preparare il "Sautè di lupini" iniziamo pulendo i lupini.Metteremmo quindi i lupini acquistati in una ciotola capiente insieme alla propria acqua, per poi lasciarli n ammollo quanto più tempo è possibile; in questo modo riusciremo ad eliminare le impurità che potrebbero rovinare la riuscita del piatto.
Una volta che i nostri lupini saranno ben spurgati, li scoleremmo della loro acqua, e li passeremmo sotto l’acqua corrente.
Elemineremo gli eventuali lupini rotti, e ci dedicheremmo alla cottura, davvero veloce e semplice.
Metteremmo nella padella l’olio, lo spicchio di aglio privato dell’anima che potrebbe risultare indigesta, e il peperoncino, lasceremmo imbiondire l’aglio e non appena risulta dorato ci tufferemmo dentro i nostri lupini.
Quindi copriremmo con il coperchio e non appena sentiamo che iniziano ad aprirsi, inizieremmo la cosidetta “pesca” :
con una forchetta elimineremmo a mano a mano che si aprono tutti i lupini; è un lavoro certosino, ma credetemi ne varrà la pena, perchè purtroppo non si aprono tutti insieme, e quindi nell’attesa che tutti si aprano, quelli già aperti stracuociono diventando irrimediabilmente gommosi.
Una volta che tutti i lupini si sono aperti rimetteremmo tutto in padella e spegneremmo il fuoco.
Il nostro "Sautè di lupini" a questo punto sarà pronto per essere servito.Prima di servirlo occorre però una manciata di prezzemolo precedentemente tritato e via…
tu e i tuoi commensali accompagnerete il "Sautè di lupini" con dei golosi crostini di pane e a me non rimane che augurarti/vi un Buon appetito !
Fonte : Blog Giallo Zafferano - BOCCONE GOLOSO Cucinato in casa con amore
La fotografia raffigurante il "Saupè di lupini" è tratta da "Blog Giallo Zafferano - BOCCONE GOLOSO Cucinato in casa con amore"
Francesco Maccioni
Founder Junior
"Taralli Pugliesi - Impasto con il Lievito"
Caro lettore, Cara lettrice dopo aver osservato e proposto tante ricette non potevo certo far mancare la ricetta dei "Taralli con il lievito", dei veri e propri "Taralli" leggerissimi e croccanti, friabili al punto giusto da risultare "IRRESISTIBILI”.
La ricetta è molto semplice e veloce da realizzare, con un' unica accortezza per un risultato perfetto e che è data dall’asciugatura dei "Taralli" che permette un risultato eccellente con "Taralli" lucidi e croccanti.
Per una buona riuscita, seguimi passo dopo passo , tisvelo tutti i segreti e i trucchi per ottenere dei "Taralli" che non avranno nulla da invidiare ai migliori panifici pugliesi. Potrai realizzare i "Taralli" anche con diversi tipi di farina: integrale, tipo 1 o 2 . L' unico ingrediente, a mio parere insostituibile, è il vino bianco che dona sapore e fragranza ai "Taralli". Niente paura, la parte alcolica, in cottura, evapora completamente lasciando ai biscotti solo un leggero aroma , tipico dei "Taralli" stessi.Ora però andiamo in cucina !
INGREDIENTI:
- 400 g di farina 00
- 100 g di semola rimacinata
- 13 g di sale
- 5 g di lievito di birra fresco oppure 2 g di lievito secco
- 150 ml di olio extravergine d’oliva
- 160 o 170 ml di vino bianco tiepido
- 1/2 cucchiaino di zucchero
- semi di finocchio a sentimento
Procedimento
inizierai la preparazione dei tuoi squisiti "Taralli" setacciando le farine e unendo il sale, per poi trasferire il tutto in una ciotola o nel boccale della planetaria.
Successivamente unirai il lievito di birra sbriciolato e l’olio extravergine di oliva.
Dopo di che inizierai ad impastare facendo in modo che le farine assorbano tutto l’olio ( naturalmente potete usare la planetaria o fare l’impasto a mano ) e quando non ci sarà più traccia di farina aggiungerai il vino bianco tiepido poco alla volta.
La quantità di vino bianco potrebbe variare in base al tipo di farina e alle condizioni atmosferiche.
Una volta ottenuto un impasto sodo e non appiccicoso, liscio ed omogeneo unirai i semi di finocchio e continuerai a lavorare l’impasto per almeno 10 minuti.
Quindi trasferirai il panetto ottenuto in una ciotola e coprirai con la pellicola alimentare, per poi far riposare per almeno mezz’ora.
Successivamente dividerai l’impasto in piccoli pezzi e ricaverai dei cordoncini , realizzerai i "Taralli" dalla forma e della grandezza desiderata, pigiando bene sul punto di unione.
Dopo di che riempirai una pentola capiente di acqua e porterai quasi a bollore, prestando attenzione perchè l’ acqua nella quale andrai a calare i "Taralli" non arrivi a bollire, ma sobbollisca !
calerai quindi 4/5 taralli alla volta e aspetterai che saltino in superficie, per poi scolarli con una schiumarola e adagiarli su un piano( meglio se su un telaio ricoperto con della rete alimentare).
Farai quindi asciugare i "Taralli" per almeno 6/7 ore, meglio se per una notte intera, per cuocerli successivamente nel forno caldo a 170° per 10 minuti e a 180° per 20 minuti nel forno ventilato; i tuoi "Taralli" dovranno risultare dorati, ben cotti e leggeri.Non ti rimarrà quindi che lasciarli raffreddare e servire !
Fonte : Cucina con me GRAZIELLA E RAFFAELE
La fotografia raffigurante i "Taralli Pugliesi - Impasto con il Lievito" è tratta dalla pagina web "Cucina con me GRAZIELLA E RAFFAELE"
Francesco Maccioni
Founder Junior
"Le Friselle di grano integrale condite con pomodoro acciughe sott'olio marinate, basilico, origano fresco siciliano, olio e sale"
Caro lettore, cara lettrice oggi è una giornata particolarmente calda ed è bene mantenersi leggeri, il motivo per il quale sento di proporti un bel piatto di "Friselle di grano integrale condite con pomodoro acciughe sott'olio marinate, basilico, origano fresco siciliano, olio e sale".
Fonte : Condivisione della signora Lilla De Cataldis sulla pagina web "la cucina contadina e non solo passato, presente e futuro..."
La fotografia raffigurante le "Friselle di grano integrale condite con pomodoro acciughe sott'olio marinate, basilico, origano fresco siciliano, olio e sale" è tratta dalla condivisione della signora Lilla De Cataldis sulla pagina web "la cucina contadina e non solo passato, presente e futuro..."
Francesco Maccioni