Founder Junior
"Torta allo yogurt greco senza la farina e senza grassi" : una torta comunque molto buona, leggera e delicata
Caro lettore, cara lettrice oggi desidero proporti la ricetta di una torta molto deliziosa senza usare la farina, il burro o l'olio. La torta allo yogurt greco senza farina e senza grassi risulterà così morbida e delicata avendo solo 120 calorie per fetta.Sono sicuro che rimarrai conquistato/a dalla sua eccezionale dolcezza e dal sapore squisito.
Ingredienti :
1 bustina di zucchero vanigliato
Scorza grattugiata di 1limone
4 g di lievito in polvere
4 uova
40 g di amido di mais
50 g di Stevia
350 g di yogurt greco
Istruzioni per la preparazione :
Inizierai la preparazione della tua squisita "Torta allo yogurt greco senza la farina e senza grassi" preriscaldando il forno a 170 gradi, per poi foderare una teglia a cerniera con carta da forno.Successivamente separerai i tuorli dagli albumi e li sbatterai a neve ferma con un mixer.Quindi sbatterai i tuorli con la Stevia e aggiungerai lo yogurt, al quale seguire la scorza degli agrumi.
Aggiungerai quindi l’amido di mais con il lievito e lo zucchero vanigliato, mescolerai tutto bene, per poi incorporare delicatamente gli albumi e continuerai a mescolare con una spatola.
Dopo di chè verserai l’impasto nello stampo e cuocerai per circa 40 minuti.
Terminerai lasciando raffreddare, sformando e spolverizzando con zucchero a velo prima di servire la tua gustosa e leggera "Torta allo yogurt greco senza farina e senza grassi" per la contentezza del tuo palato e quelli dei gli altri commensali.
Torta allo yogurt senza farina e senza grassi (youtube.com)
Fonte : Ricette Facili org
Il video relativo alla "Torta allo yogurt greco senza farina e senza grassi" è tratto da You Tube
Francesco Maccioni
Founder Junior
S'ispinada, i tradizionali spiedini di pecora dei pastori sardi
Caro lettore, cara lettrice oggi desidero parlarti di una ricetta sarda proveniente dal mondo della pastorizia: S’ispinada.
Una preparazione che, nonostante non sia un vero e proprio piatto, riscuote molto successo anche in altre parti della nostra Penisola, in Abruzzo sono infatti conosciuti come gli “arrosticini”.
Si tratta certamente di un piatto dall’origine antica appartenente al mondo agropastorale; durante i periodi trascorsi lontani da casa per il pascolo, gli allevatori erano infatti soliti consumare la carne di pecora infilzata in uno spiedino dalle ridotte dimensioni per essere facilmente trasportabile e il nome in dialetto sardo “Ispinada” significa appunto piccolo spiedo.
la carne di pecora, prevalentemente la schiena dell’animale, il sale e l'olio extra vergine di oliva costituiscono gli ingredienti.
Istruzioni per la preparazione :
Puoi iniziare la preparazione dei tuoi gustosi "Ispanada" tagliando a pezzi di circa 2 centimetri la carne di pecora che infilzerai nello spiedino, alternando le parti di carne più grassa con quella più magra.
Per quanto riguarda la cottura gli "Ispanada" si possono cuocere sia sulla brace per una ventina di minuti complessivi, rigirandoli dopo 10 minuti in modo che la cottura sia uniforme, oppure su una piastra ricoperta di olio extra vergine di oliva e messa sul fuoco, in questo caso girando gli spiedini ogni 3 minuti circa per ogni lato, che andranno serviti caldi
La semplicità della preparazione è valorizzata dalla qualità della carne di pecora, che costituisce come accennavo precedentemente la materia prima.
Fonte : L'UNIONE SARDA.it
La fotografia relativa agli Ispanada è tratta dalla web "Arborea"
Francesco Maccioni
Founder Junior
La ricetta del Tiramisù sardo secondo il buon Mauro Lai
Caro amico, cara amica e membro oggi desidero proporti la ricetta del "Tiramisù sardo" secondo le indicazioni del buon Mauro Lai e per la gioia dei palati.
Ingredienti :
5 uova,
130 gr zucchero,
500 mascarpone,
200 panna,
caffè 200 ml ,
Savoiardi 300 gr circa,
20 ml di mirto .
Istruzioni per la preparazione :
Inizierai la preparazione del tuo squisito "Tiramisù sardo" dalle uova e amalgamando il mascarpone e successivamente la panna. Quindi farai montare il tutto assieme, tranne gli albumi. Questi dovranno risultare a neve fermissima con parte dello zucchero. Dopo di chè aggiungerai il cacao amaro in ogni strato, il tutto sarà ultimato imbevendo il dolce con del mirto, il tradizionale liquore ampiamente diffuso in Sardegna e apprezzato dai palati sardi e non.
La preparazione segue comunque i canoni del tradizionale "Tiramisù"
Fonte : RICETTE DI SARDEGNA
L' immagine relativa al "Tiramisù sardo" è tratta dalla pagina web "RICETTE DI SARDEGNA"
Francesco Maccioni