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Arrivano ad essere 4 le pizzerie in Sardegna premiate con i "3 spicchi " dal noto Gambero Rosso
Salgono a quattro le pizzerie in Sardegna premiate con i "tre spicchi" dalla guida Pizzerie d'Italia di Gambero Rosso.
La pizzeria "Framento" di Cagliari si posiziona ancora una volta al primo posto e conferma i 92 punti, mentre la pizzeria "Re" mantiene la sua posizione " ed i locali "Mi " di Sassari e la "Pizzeria Bosco" di Tempio Pausania ottengono rispettivamente 91 e 90 punti a favore.
Si tratta di cosi' di tre riconferme e una novità sopraggiunta con la pizzeria "Maiori" di Palazzo Doglio che ottiene 90 punti. "Due spicchi" sono andati a 12 pizzerie: "Refettorio" di Alghero; "Grains", "Levante"," Impasto", "Pbread", "Sa Scolla" di Cagliari; "Poppy's "di Carbonia; "Pomata Bistrot "di Carloforte; "S' Arzola" di Orotelli; "Ibiscus" di Quartu Sant' Elena; "Ada" di San Sperate; "Rubiu Brew Pub" di Sant' Antioco.La pizzeria "Sa Prentza" di Seneghe ha invece conquistato ancora una volta uno "spicchio". Tra le Regioni la Campania si rivela al vertice con ben 23 locali premiati, seguita dalla Toscana con 16, dal Lazio con 13; dalla Lombardia con 8; dal Piemonte e dal Veneto con 7; dalla Sicilia con 6; dalla Sardegna con 4; dall' Abruzzo e dall' Emilia - Romagna con 3; dalla Liguria, dalla Basilicata, dalle Marche, dalla Puglia, concludono la classifica il Trentino Alto-Adige e l' Umbria con una pizzeria.
Immagine raffigurante Pierluigi fais della pizzeria "Framento" di Cagliari tratta da(by) ITALIASQUISITA IL NETWORK DELL'ALTA CUCINA ITALIANA Web Page
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La Paella algherese : la versione sarda del classico piatto spagnolo
La Paella algherese è la rivisitazione sarda dell'omonimo piatto appartenente alla tradizione spagnola. Si tratta di una ricetta piuttosto recente, inventata all'inizio del 2000 in occasione dei festeggiamenti per i 900 anni della città di Alghero, colonia spagnola: la fregola – un formato di pasta locale a base di grano duro – si sostituisce al classico riso e viene unita agli ingredienti tipici del territorio, come le cozze, i crostacei, il pollo, la salsiccia e gli ortaggi. Il risultato che si ottiene è un piatto unico ricco, gustoso e particolarmente conviviale, perfetto da servire in occasione di un pranzo con gli amici in terrazza o nella casa al mare.
Ingredienti:
FREGOLA 300 gr;
PETTO DI POLLO 200 gr;
SCAMPI (O GAMBERI) 8 pezzi;
SALSICCE FRESCHE 2;
CALAMARI 2;
POMODORI A GRAPPOLO 2;
COZZE 1 kg;
PEPERONE ROSSO 1;
AGLIO 1 spicchio;
ZAFFERANO IN POLVERE 1 bustina;
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA q.b.;
SALE q.b.;
PREZZEMOLO FRESCO q.b.;
BOTTARGA DI MUGGINE (FACOLTATIVA) q.b.
Preparazione :
Potete iniziare la preparazione della vostra gustosa "Paella algherese" raschiando le cozze sotto l'acqua corrente fresca, per poi trasferirle in un'ampia padella e farle aprire su una fiamma vivace.Dopo di chè passate a sgusciare la maggior parte dei molluschi e nel tenere da parte qualche cozza con metà guscio per la decorazione finale, in più filtrate il loro liquido e tenetelo lo da parte.
Successivamente sciacquate gli scampi, incidendoli successivamente sulla pancia nel senso della lunghezza e scottandoli n una paellera ben calda con un filo di olio e lo spicchio di aglio, quindi li leverete e terrete da parte.
Dopo tale operazione scotterete nello stesso fondo di cottura i calamari, puliti e tagliati a rondelle, per poi salarli leggermente, levarli e tenere da parte.
Nello stesso tegame scotterete anche le salsicce, private del budello e poi sgranerete con un cucchiaio di legno e aggiungerete anche il pollo a cubetti, facendo dorare il tutto per qualche minuto.
Quindi aggiungerete il peperone e i pomodori, puliti e tagliati a cubetti, per poi mescolare e lasciare insaporire a fuoco vivace, successivamente aggiusterete di sale, unirete la fregola, mescolerete e coprirete a filo con l'acqua di cottura delle cozze. Quindi porterete a bollore, abbasserete la fiamma e lascerete cuocere per una decina di minuti senza mai mescolare, aggiungendo eventualmente un goccio di liquido caldo.
Arrivati fin qui scalderete un goccio di acqua e vi scioglierete lo zafferano, che aggiungerete alla fregola, per completare successivamente con il pesce tenuto da parte. Porterete a cottura, sempre senza toccare ed appena il fondo di cottura risulterà ristretto e la fregola cotta, leverete la paellera dal fuoco, aggiungerete una spolverizzata di prezzemolo tritato e, a piacere, una grattugiata di bottarga, quindi mescolerete la paella algherese e sarete pronti servirla a ben calda a tavola per i piaceri dei palati.
Fonte : Cookist
Immagine tratta da(by) Cookist Web Page
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Sa Panada con agnello e patate
Sa Panada è una tipica ricetta sarda e si sposa perfettamente con la tradizione isolana. La sua presunta origine spagnola è data dal nome che sembra rifare il verso alle empanada e la dominazione spagnola nell'isola ma la parola "panada" in se deriva dal altino "panem", parola che indica le ricette di cibi avvolti nella pasta di pane già diffuse in età romana.
Sa Panada si tratta infatti di una pasta ripiena a base di strutto, tuorlo d'uovo e farina, che può essere elaborata in varie dimensioni, con un cuore che varia dalla carne di agnello, alle patate con pomodori secchi, all’anguilla.
Esiste per giunta una versione 'veg' con il ripieno di fave fresche e l'olio extravergine d'oliva al posto dello strutto.
Ingredienti Per l’impasto: Semola di grano duro rimacinata g 750 – Strutto g 60 – Sale fino g 10 – Acqua tiepida ml 380
Per il ripieno: Agnello polpa 1,15 kg- Patate 1 kg - Pomodori secchi sott'olio 60 g - Aglio 3 spicchi - Prezzemolo 10 g - Olio extravergine d'oliva q.b. - Sale fino q.b. - Pepe nero q.b.
Preparazione :
Potete iniziare la realizzazione della vostra gustosa ricetta p
Successivamente riprenderete l’impasto: una volta stesa la sfoglia con il matterello la posizionerete nello stampo dal diametro di 26 cm e i bordi bassi, imburrerete ed infarinerete A questo punto inizierete a riempirla con il ripieno, per poi coprire il tutto con un'altra sfoglia di pasta e chiudere bene i bordi schiacciandoli con le dita, incidendo "sa panada" solo al centro, per far evaporare l'acqua che si formerà con la cottura. dopo di chè spennellerete la pasta con il tuorlo d'uovo e metterete a cuocere nel forno preriscaldato a 180 gradi per mezz'ora, poi per altri 15 minuti alla temperatura di 150 gradi e la vostra squisita "Panada" sarà pronta a deliziare il tuo palato e quello dei tuoi ospiti !
Fonte : Ricette della Sardegna
Immagine tratta da(by) Ricette della Sardegna Web Page