Founder Junior
Incidente Frecce Tricolori all' open day del 6 Maggio a Pantelleria: tre aerei coinvolti, un pilota in ospedale.La mia vicinanza all' Aereonautica Militare
E' accaduta una collisione in volo durante l'esibizione in occasione dell' open day di ieri 6 Maggio a Pantelleria per cui tre aerei delle Frecce Tricolori si sono scontrati in volo e la conseguenza è un pilota trasportato in ospedale con traumi alle ginocchia.
Durante una manovra acrobatica, due velivoli della nostra tanto amata pattugli acrobatica si sono toccati in volo, coinvolgendo un terzo aereo. Uno dei piloti, il capitano Luca Battistoni, è stato trasportato in ospedale con appunto dei traumi alle ginocchia, mentre gli altri due piloti sono rimasti illesi. L’incidente ha causato l’interruzione dello spettacolo acrobatico e l’attivazione immediata delle procedure di emergenza del caso.
Secondo le prime ricostruzioni, dell' accaduto, l’incidente è avvenuto durante la manovra acrobatica denominata “cardiode”. Durante l’esecuzione della tale manovra due aerei si sono toccati in volo, coinvolgendo un terzo velivolo. Uno degli aerei è uscito fuori pista durante l’atterraggio a causa di un problema al ruotino anteriore, fermandosi su un’area erbosa. Il pilota di questo aereo, il capitano Luca Battistoni, ha riportato traumi alle ginocchia ed è stato trasportato in ospedale, mentre gli altri due aerei hanno subito danni alle ali e alla coda ed i relativi piloti sono riusciti a riportarli a terra in sicurezza.
L’ Aeronautica Militare a riguardo dell' accaduto ha dichiarato che “una separazione anomala della formazione, durante la manovra del cardiode, ha imposto l’interruzione del programma acrobatico”. Cosicchè quattro velivoli della seconda sezione, il cosiddetto “rombetto”, si sono separati dal resto della formazione, con tre di essi che hanno successivamente effettuato l’atterraggio sull’aeroporto di Pantelleria. I restanti velivoli sono atterrati all’aeroporto militare di Trapani. Durante l’atterraggio a Pantelleria, un velivolo è uscito fuori pista a causa di un problema tecnico al ruotino anteriore, il pilota fortunatamente non ha riportato gravi problemi di salute.
Le autorità competenti hanno avviato un’indagine per determinare le cause dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio vi sono un possibile bird strike o un guasto tecnico. Solo l’analisi delle scatole nere potrà accertare quanto veramente è avvenuto nel cielo di Pantelleria.
Il pubblico presente all’evento ha assistito con preoccupazione all’incidente. Molti spettatori non si sono accorti immediatamente della collisione in volo, ma hanno notato l’uscita di pista di uno degli aerei. Le squadre di soccorso e le forze dell’ ordine sono intervenute prontamente, garantendo la sicurezza dell’area e prestando assistenza al pilota ferito mentre il sindaco di Pantelleria, il dott. Fabrizio D'Ancona, presente all' open day ha dichiarato : Fabrizio D’Ancona, presente all’evento, ha dichiarato: “Doveva essere una giornata di festa. Poi è successa una collisione in volo tra due aerei delle Frecce Tricolori. I piloti sono stati bravissimi a riuscire a portare a terra gli aerei. Non ci sono stati feriti. Lo scalo non ha subito danni e da mezz’ora è riaperto. Siamo vicini all’Aeronautica per quanto successo e dispiaciuti per l’incidente che si è verificato”.
Anche io, associandomi all' iniziativa del sindaco di Pantelleria, vorrei mostrare la mia vicinanza alla nostra Aereonautica Militare e in modo particolare alla nostra tanto amata ed apprezzata a livello internazionale Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN).
Fonte : MARSALA LIVE
La fotografia relativa alla collisione tra i velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale accaduta durante l' open day a Pantelleria è tratta dalla pagina web "MARSALA LIVE"
Francesco Maccioni ammiratore della PAN ( Pattuglia Acrobatica Nazionale )
Founder Junior
Con l' invenzione del container c' è stata una trasformazione globale nella logistica di trasporto : Buon Compleanno container !
Il 26 Aprile 1956 una modesta scatola d'acciaio fu sollevata sulla nave Ideal X: un piccolo passo che avrebbe rivoluzionato il Mondo. Un'idea pratica, nata dalla frustrazione per l'inefficienza. Eppure, quella semplice scatola ha aperto un'era di commercio più veloce, più economico e più connesso, trasformando porti, economie, intere industrie e la vita quotidiana di tutti noi. Oggi oltre 230 milioni di container traslochi ogni anno affondano le loro radici in quel piccolo passo. Un potente promemoria della storia ci porta dinanzi al fatto che grandi cambiamenti spesso iniziano con piccole idee, soprattutto quando incontrano visione e perseveranza. Buon compleanno al contenitore un prezioso e valido esempio di come la semplicità può essere rivoluzionaria !
la SS Ideal X, una petroliera T-2 convertita della seconda guerra mondiale, fù la prima nave portacontainer di successo commerciale.
Costruita dalla Marinship Corporation, durante la seconda guerra mondiale come Potrero Hills, fù successivamente acquistata dalla Pan-Atlantic Steamship Company di Malcom McLean.
La SS Ideal X non era solo una nave, ma è diventata un simbolo di innovazione e cambiamento. La sua esistenza ha rivoluzionato il trasporto marittimo e ha reso il trasporto dei container la spina dorsale del commercio mondiale.
L’Ideal X ha cambiato per sempre il modo in cui percepiamo il trasporto delle merci e la sua influenza è evidente tutt'oggi.
Ci sono diversi momenti nella storia della navigazione che hanno cambiato la direzione del settore. Una di queste pietre miliari è la SS Ideal X, la prima nave container di successo commerciale che ha cambiato per sempre il modo attraverso il quale le merci venivano trasportate via mare.
La nascita del trasporto in container
Prima dell’avvento del trasporto attraverso i container, le merci venivano trasportate in varie forme, come casse e scatole, con conseguenti inefficienze e costi elevati.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, sono stati fatti dei tentativi per migliorare questi metodi, ma è stato solo con l’avvento del carico di container sulla SS Ideal X che questi sforzi si sono concretizzati. Costruita originariamente come nave cisterna, questa nave fu convertita per trasportare i container, una scelta che si è rivelata rivoluzionaria per l’epoca.
Il viaggio inaugurale e il suo impatto
Nel 1956, la SS Ideal X salpò per il suo primo viaggio di container da Newark, New Jersey, a Houston, Texas. In questa occasione la nave trasportava 58 container metallici, mentre il resto del suo carico era costituito da petroli.
Questo viaggio è diventato la base della moderna navigazione in container, che ha permesso un modo più veloce, efficiente ed economico di trasportare le merci in tutto il Mondo. La trasformazione apportata dall’Ideal X ha portato la containerizzazione a diventare la forma dominante di trasporto delle merci.
L’ eredità della SS Ideal X continua a vivere nell’ attuale economia globale. La navigazione con container ha permesso alle merci di viaggiare in tutto il Mondo con una velocità e un’efficienza senza precedenti, portando allo sviluppo del commercio globale e dell’integrazione economica.
Inoltre, la standardizzazione dei container ha semplificato la logistica, ridotto i costi e aperto nuovi mercati. Senza questa innovazione, sorta dall' intuizione nel 1937 di Mr. Malcom McLean, i imprenditore statunitense, magnate dell'autotrasporto, conosciuto appunto per aver sviluppato il moderno trasporto intermodale attraverso il container.Il mondo di oggi sarebbe molto diverso senza questa rivoluzionaria intuizione.
Fonte : Condivisione della gentile signora Antonella Teodoro sul social network LinkedIn
HZ CONTAINERS
Wikipedia
La fotografia raffigurante la nave SS Ideal X è tratta dalla condivisione della gentile signora Antonella Teodoro sul social network LinkedIn
Francesco Maccioni Mediatore Marittimo ed Aereo - Nautic Broker Manager
Founder Junior
E' quasi conclusa la demolizione dell’ex Stazione Marittima del porto di Cagliari: al suo posto sorgerà un hotel.In meno di due anni saranno completati il centro servizi con annesso albergo e ormeggi per giga yacht
I lavori al porto di Cagliari attualmente vedono quasi conclusa la demolizione dell’ex Stazione Marittima: al suo posto sorgerà un hotel.In meno di due anni saranno completati il centro servizi con annesso albergo e ormeggi per giga yacht.
Tra pochi giorni anche la facciata sarà demolita e così dell’ex Stazione Marittima del porto di via Roma non rimarrà più niente.I lavori per la completa riqualificazione e riconversione dell’ex Stazione Marittima in centro polivalente per servizi alla nautica da diporto e per la fruizione turistica della zona proseguono nel pieno rispetto della tabella di marcia; è prevista anche la revisione del sistema di approdo di yacht e imbarcazioni private lungo la "Calata Sant’Agostino" nonchè la sistemazione dello spazio pubblico compreso tra i nuovi approdi e la calata di via Roma. Si tratterrà di un’opera gestita dalla Marina di Porto Rotondo, attraverso un project financing che prevede un investimento privato di 34 milioni di euro.
L' albergo si svilupperà su tre livelli più uno interrato adibito a locali tecnici. Il piano terra della struttura sarà dedicato a servizi per la nautica da diporto con reception, sala d’attesa, uffici del personale e della sicurezza, servizi igienici, deposito bagagli, ambulatori per il primo soccorso, ma anche attività commerciali e di ristorazione con spazi all’aperto fronte mare e piscina a sfioro mentre i piani superiori ospiteranno 36 camere, un’area benessere con palestra e spa, una piscina e terrazze panoramiche.
Fonte : L'UNIONE SARDA
L' immagine raffigurante il rendering dell'albergo che sorgerà al posto dell'ex Stazione Marittima del porto di Cagliari è tratta dalla pagina web della testata giornalistica " L'UNIONE SARDA"
Francesco Maccioni Mediatore Marittimo ed Aereo - Nautic Broker Manager