Formatore,saggista, divulgatore digitale
News su WEFI Neobank
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Top 30: Percentuale di Investitori che possiedono ANCHE Bitcoin​(Investor Portfolio Penetration - Stima 2025/2026)​Â
Nigeria: ~82,0% (Per l'investitore locale, le crypto sono il mercato principale)​ Turchia: ~76,5% (L'investitore medio ha quasi sempre crypto per proteggersi dall'inflazione)​Â
Vietnam: ~72,0% (I trader retail usano piattaforme crypto più della borsa locale)​ Argentina: ~68,0% (Necessario per operare finanziariamente fuori dai controlli statali)​Â
Filippine: ~65,5% (Forte integrazione tra rimesse, guadagni online e investimenti)​ Thailandia: ~61,0% (Altissima sovrapposizione tra trader azionari e crypto)​ Indonesia: ~58,0%​Â
Brasile: ~55,5% (Le neobanks offrono crypto agli investitori tradizionali)​Â
Emirati Arabi Uniti: ~52,0% (Portafogli ad alto rischio e tech-oriented)​ Sudafrica: ~50,0%​ Colombia: ~49,5%​Â
Singapore: ~47,0% (Investitori sofisticati che allocano il 5-10% in asset digitali)​ Arabia Saudita: ~45,0%​Â
Corea del Sud: ~44,5% (Il trader coreano ama l'alta volatilità )​Â
Malesia: ~42,0%​Â
Stati Uniti: ~40,5% (Balzo in avanti grazie agli ETF Spot nei fondi pensione)​Â
Hong Kong: ~38,0%​Â
India: ~36,0% (Chi investe è giovane e preferisce crypto all'oro fisico)​Â
Paesi Bassi: ~34,0%​Â
Svizzera: ~32,5% (Facilità di accesso tramite banche tradizionali)​Â
Australia: ~31,0%​Â
Canada: ~28,5%​Â
Regno Unito: ~26,0% (Lo zoccolo duro preferisce ancora fondi e immobili)​ Spagna: ~24,5%​Â
Messico: ~23,0%​Â
Polonia: ~22,5%​Â
Italia: ~22,0% (1 investitore su 5 ha diversificato, in forte crescita dal 2023)​
Germania: ~20,0% (Molto conservatori, preferiscono ETF classici o oro)​Â
Francia: ~19,5% (Simile all'Italia, dominano le assicurazioni vita)​ Giappone: ~12,0% (Paradosso: tanta gente ha crypto, ma gli investitori azionari sono anziani e non le toccano)
Fonte:Â https://www.facebook.com/groups/bitcoinitalia3/permalink/1856984511689849/
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Settore auto? Il futuro è già qui?
Vi propongo una riflessione a riguardo della tabella sotto indicata.Come potete vedere al terzo posto c'è BYD colosso nel settore dell'auto in Cina.Il gruppo Vokswagen, presente da molti più anni sul mercato, è al 7° posto con circa il 50% percento in meno di dipendenti.
C'è una rivoluzione industriale in questo settore che metterà alla dura prova il Gruppo Stellantis e il Gruppo Volkswagen-Audi in Europa e Italia.
Ragionando come utente finale fate una comparazione con un'auto ibrida della BYD con una analoga europea e vedete la differenza.
E siamo solo all'inizio, in quanto la Cina è ha una delle più grandi disponibilità di metalli rari e indispensabili a questo settore.Oltremodo le auto cinesi sono belle da vedere e hanno contenuti tecnolgici di prim'ordine oltre ad un prezzo decisamente competitivo.
Ne ho vista una di un'altra marca e vi assicuro che non manca nulla come dotazione di "serie" ad un prezzo che rispetto a una marca italiana, tedesca o francese non può assolutamente competere.
Ergo, a quando il "de profundis"?
Fortunatamente ci sono formule di noleggio a lungo termine molto competitive che sto valutando seriamente perchè, come citava Kiyosaki, le cose che ci servono devono essere utili, e costare poco, perchè non danno un reddito, ma lo possono favorire come l'auto che, per certi versi, è indispensabile per fare una attività di relazioni.
Perchè la tecnologia ha molto agevolato, come Zoom e Google Meet, ma la relazione fondamentale è quella in presenza che in tutte le attività di successo sono quelle che fanno la differenza.
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