Formatore,saggista, divulgatore digitale
La data del 17 marzo del 1861 che qualcuno oggi festeggia in Italia ... non tocca minimamente il Popolo ed il Territorio Veneto.Â
Basta guardare questa cartina geografica...Il Popolo Veneto si è aggregato al regno d'Italia con il "plebiscito truffa" (così Indro Montanelli) il 22.10.1866.
Ai sedicenti democratici moderni che improvvisamente hanno scoperto (all'estero) il diritto di autodeterminazione dei popoli ricordo che in base al diritto naturale di autodeterminazione ed ai principi democratici (tanto declamati quanto puntualmente traditi ) così come il mio bisnonno Giacomo Morosin ha (bene o male) potuto votare per la aggregazione del Veneto all'Italia perché a me e a tutti gli altri Veneti, oggi, che viviamo, come si dice nelle garanzie della democrazia e del voto, ci viene impedito di esprimerci col voto, appunto, in un referendum ( vedi la nostra legge nr 16/2014) sul quesito uguale e contrario a quello del 22.10.1866.
Se, allora, abbiamo votato, per entrare non colgo quali siano gli ostacoli democratici per votare, oggi, la nostra uscita.Io ripeto quanto scritto da Goffredo Parise: "IL VENETO È LA MIA PATRIA. SEBBENE ESISTA UNA REPUBBLICA ITALIANA, QUESTA ESPRESSIONE ASTRATTA NON È LA MIA PATRIA"
Comunque auguri agli italiani per la loro festa.
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