Formatore,saggista, divulgatore digitale
Nella società moderna, ci viene inculcato fin dall’infanzia che il successo si conquista attraverso un percorso prestabilito: studiare all’università , ottenere una laurea, trovare un buon impiego e lavorare duramente fino alla pensione. Eppure, migliaia di professionisti qualificati, con diplomi e master incorniciati alle pareti, si ritrovano a vivere sull’orlo del baratro finanziario, intrappolati in carriere che a malapena coprono le loro spese. Perché accade questo? Perché manca loro un elemento cruciale: la cultura finanziaria.
Un titolo accademico può dotarti di competenze professionali, ma raramente ti insegna come gestire il denaro, come farlo crescere o come trasformarlo in una risorsa che lavora per te. Le scuole preparano lavoratori, non investitori. Così, vediamo ingegneri, medici, avvocati e manager di talento lavorare 12 ore al giorno senza mai raggiungere la vera indipendenza economica. Al contrario, chi ha una solida educazione finanziaria, anche senza una laurea, può costruire una ricchezza duratura. Sa distinguere tra ciò che genera valore (attivi) e ciò che lo consuma (passivi), comprende il flusso del denaro, sfrutta il potenziale dell’interesse composto, usa il debito in modo intelligente e riconosce le opportunità di investimento.
La vera libertà non si ottiene collezionando titoli, ma costruendo risorse. La cultura finanziaria ti apre gli occhi su un mondo di possibilità : ti spinge a smettere di scambiare il tuo tempo per uno stipendio e a creare sistemi, imprese o investimenti che generano guadagni passivi.
Questo non significa che l’università non abbia valore; significa che da sola non basta. Puoi essere un professionista brillante, ma se non impari il linguaggio del denaro, rischi di rimanere finanziariamente limitato. Per questo, se vuoi costruire un futuro solido, investi nella tua educazione finanziaria: leggi libri sul tema, frequenta corsi, cerca mentori e applica ciò che impari.
In sintesi, un diploma può aprirti le porte di un lavoro, ma è la cultura finanziaria che ti conduce alla libertà .
Robert Kiyosaki
Formatore,saggista, divulgatore digitale
Una tabella riassuntiva a partire da gennaio 2011 al 22 agosto 2025 dei principali "asset" nel mondo: i dati parlano da...soli!
Ai profani, e a coloro che sono abituati a comparare il mondo delle valute digitali al mercato tradizionale, è solitamente difficile comprendere certe dinamiche di prezzo e rivalutazione ma esistono opportunità veramente interessanti sul mercato di riferimento.
Per la cronaca Bitcoin il 1 gennaio 2011 valeva 0,30$, oggi ca. 114.000$ mentre l'oro valeva 1.420$ all'oncia mentre venerdì 22 agosto ha chiuso a 3.418,5$, lo S&P valeva 1.271$ e ha chiuso venerdi a 6.467$.
I conti li lascio fare a Voi.
Naturalmente la crescita di Bitcoin non potrà più ripetersi in queste dimensioni in futuro ma l'analisi approfondita di Michael Saylor prevede comunque una crescita costante fino a 21 milioni di $ entro il 2046 di Bitcoin.
Fonte: https://www.binance.com/it/square/post/26083516012937
Ergo, una crescita del 18.421% che diviso per poco più di 20 anni risulta una media del 920% annuo...
Sempre per fare un esercizio di comparazione, secondo voi gli altri asset compresi nella tabella potranno competere con Bitcoin.
A voi l'ardua sentenza!
#bitcoin #tabella #comparazione #periodo #storico #crescita #asset #previsione #Saylor
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Te me venduo la Panda...smarsa!