L'IPOCONDRIA
E' un problema che si caratterizza per la presenza di un’eccessiva paura nei confronti delle malattie. Chi soffre di ipocondria tende ad interpretare ogni più piccola sensazione del proprio corpo come il possibile sintomo di una malattia, spesso anche grave. Ecco allora che, ad esempio, un leggero mal di testa può far sorgere immediatamente il dubbio di avere un tumore al cervello. Un’accelerazione del battito del cuore potrebbe essere interpretata come indicatore di una malattia cardiaca. Un momento di affanno potrebbe generare il grande timore di avere una malattia che ha colpito l’apparato respiratorio. E così via.
E' un problema potenzialmente molto invalidante, ma può essere affrontato e risolto
LE PRESCRIZIONI DELLO PSICOLOGO
Spesso chi si affida ad uno psicologo riceve delle precise indicazioni in merito a delle cose che deve fare tra un incontro e l’altro. Queste prescrizioni possono servire a conoscere più nel dettaglio la situazione oppure a produrre i primi cambiamenti percettivi e comportamentali.
Eseguirle rigorosamente è il miglior modo per affrontare la situazione.
FELICITA’ E DENARO
Contrariamente a quello che molte persone credono, la felicità non è connessa al possesso di denaro. La letteratura sul tema evidenzia che le persone più ricche (perché hanno vinto alla lotteria oppure perché hanno lavorato sodo) non sono più felici delle altre e sono anche meno capaci di ricavare piacere dalle cose semplici della vita, come ad esempio chiacchierare con gli amici, ricevere un complimento o ascoltare una barzelletta.
Questo non significa che i poveri sono felici come i ricchi o addirittura più di loro, ma quando le persone possono soddisfare le esigenze basilari della vita, l’aumento del reddito non si traduce in un’esistenza significativamente più felice, probabilmente perché abbiamo la tendenza ad abituarci abbastanza velocemente a quello che possediamo e a darlo per scontato.