TIM GUENARD
Da piccolo venne abbandonato dalla madre e picchiato selvaggiamente dal padre, al punto da finire in coma. Esce dall’ospedale dopo due anni e mezzo e comincia ad essere ospite di riformatori e case d’accoglienza, fino a che a 12 anni comincia a vagare per strada.
Per molto tempo nutrì il desiderio di vendicarsi uccidendo suo padre, ma poi cambiò vita concentrandosi su di sé e sul suo benessere.
Oggi è sposato, ha 4 figli e si occupa di allevare api e produrre miele. Una vita normale e felice.
Un ottimo esempio (uno dei tanti, in realtà) di come un’infanzia e un’adolescenza estremamente difficili, per quanto possono provocare delle ferite anche profonde e difficili da curare, non compromettono necessariamente il futuro. Abbiamo il potere di cambiare.
QUARTO ASSIOMA DELLA COMUNICAZIONE:
Gli uomini comunicano sia con la comunicazione verbale, che con quella non verbale. Attraverso la comunicazione verbale è possibile esprimere anche concetti molto complessi che risulterebbe difficile trasmettere in altri modi, mentre la comunicazione non verbale potrebbe essere più adatta ad esprimere i sentimenti o comunque ad accompagnare (confermando o disconfermando) ciò che viene detto a parole. Quando non c'è coerenza tra comunicazione verbale e non verbale, infatti, siamo portati a credere maggiormente a ciò che viene trasmetto attraverso la comunicazione non verbale perché risulta molto più difficile da camuffare.