Il mio Albero di Natale e il Presepe..
Fino a pochi anni fa Alessandro trascorreva le notti nei dormitori. Ora, grazie a un arduo percorso di reinserimento, ha rimesso in piedi la sua vita. Senza i 250€ di reddito di cittadinanza, che riceve come integrazione al salario da fame che percepisce, rischierebbe nuovamente di finire per strada.
Tutto questo per una scelta pregiudiziale e ideologica di un Governo che - come primo atto - ha dichiarato guerra ai poveri.
A Torino ci sono circa 100mila persone che ricevono il reddito di cittadinanza. 100mila donne e uomini che sarebbero felicissimi di trovare un lavoro. 100mila persone che, come Alessandro, reclamano un salario dignitoso per mantenersi autonomamente.
Altro che divanisti.
Il Presidente Giuseppe Conte sta girando l'Italia per raccontare le loro storie e il Governo dovrebbe guardarli negli occhi prima di insultarli e approvare una Manovra socialmente ingiusta che aiuta chi ha già molto e bastona chi ha poco.
In Parlamento e nelle piazze, il MoVimento 5 Stelle farà tutto il possibile per evitare questo massacro sociale.