Stefano Rossi

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MUSICA - È MORTO CLAUDIO LOLLI, AVEVA 68 ANNI. "VENT'ANNI".

2018-08-17 20:06:13

All'inizio della sua carriera capitava di ascoltarlo nelle leggendaria Osteria della Dame a Bologna, prima dei concerti di Francesco Guccini. Claudio Lolli è stato uno dei cantautori simbolo della scena italiana degli anni 70. Claudio Lolli si è spento oggi , a 68 anni, dopo una lunga malattia. Era nato a Bologna nel 1950 e venne portato alla Emi proprio da Guccini: il suo stile divenne immediatamente riconoscibile, simbolo dell'insoddisfazione più profonda e letteraria della canzone politica post '68. Il suo primo disco, Aspettando Godot del 1972, era uno dei più evidenti segnali della volntà della discografia di inestire sui portavoce della protesta giovanile più radicale e incupita. Lolli si rivelò subito come un personaggio vero, capace di trasformare in canzoni la malinconia del vivere quotidiano. Così come il successivo Un uomo in crisi, che conteneva anche un brano dedicato ad Antonio Gramsci, Quello lì, e un deciso inno antimilitarista come Morire di leva. Le canzoni erano aspre e gli arrangiamenti ridotti, ma il suo stile e le sue parole erano in sintonia con i tempi: in breve Lolli divenne uno degli autori più trasmessi dalle celebri "radio libere". Divenne così uno degli esponenti di maggior talento della seconda generazione cantautorale, quella degli anni Settanta immersa in dibattiti ideologici e sociali (Repubblica.It).

MUSICA - GIULIO RAPETTI, IN ARTE MOGOL, COMPIE 82 ANNI. "EMOZIONI".

2018-08-17 18:58:00

Giulio Rapetti Mogol (Milano, 17 agosto 1936) è un paroliere, produttore discografico e scrittore italiano. Noto presso il grande pubblico con lo pseudonimo Mogol è ricordato anzitutto per il lungo e fortunato sodalizio artistico con Lucio Battisti, sebbene il suo contributo alla musica leggera italiana sia stato di respiro più largo, fin dai primissimi anni Sessanta. Hanno inciso canzoni da lui scritte, fra gli altri, Caterina Caselli (Perdono, Cento giorni, Sono bugiarda, Il volto della vita), i Dik Dik (Sognando la California, Senza luce, Il primo giorno di primavera), l'Equipe 84 (Io ho in mente te, Nel ristorante di Alice, Un angelo blu), Fausto Leali (A chi), The Rokes (Che colpa abbiamo noi, È la pioggia che va), Bobby Solo (Se piangi, se ridi, Una lacrima sul viso), Little Tony (La spada nel cuore, Riderà), Mango (Oro, Come Monna Lisa, Mediterraneo), Riccardo Cocciante (Un nuovo amico, Se stiamo insieme) e i New Trolls (America O.K.). Il sodalizio Mogol-Battisti si consolidò sul finire degli anni sessanta. Già nel 1966 Mogol convinse Battisti a cantare da sé le sue canzoni: l'intuizione di Mogol, che dovette a tale scopo superare resistenze della Ricordi, si rivelò felice, poiché Battisti, dopo inizi incerti, esordì al grande pubblico al Festival di Sanremo 1969, con la canzone Un'avventura, cui seguì l'album Lucio Battisti. Nello stesso anno, Mogol lasciò l'etichetta discografica per entrare nella neonata Numero Uno per le cui edizioni musicali "Acqua Azzurra" Mogol e Battisti acquisirono delle quote. La Numero Uno raccolse sotto la sua egida molti celebri cantautori italiani, compresa la stessa band musicale di Battisti, i Formula 3 (scioltisi nel 1974 e poi ritornati nel 1990). La svolta storica della coppia si ebbe soprattutto nel giugno 1970, quando intrapresero un viaggio a cavallo nella natura del paesaggio italiano, partendo da Milano, passando per Sarzana-La Spezia, e finendo a Roma. L'ottobre dello stesso anno uscì la canzone Emozioni, seguita, nel corso degli anni Settanta, da brani quali Il mio canto libero, Una donna per amico, Ancora tu, Sì, viaggiare e molti altri, considerati pietre miliari della musica leggera italiana.

MUSICA - IL 17/8/ 1982 IL PRIMO CD PER UTILIZZO COMMERCIALE VENNE PRODOTTO DALLA PHILIPS AD HANNOVER IN GERMANIA.

2018-08-17 13:42:54

Il compact disc è composto da un disco di policarbonato trasparente, generalmente di 12 centimetri di diametro, al cui centro si trova un foro di 1,5 centimetri di diametro dedicato all'albero di fissaggio del lettore CD, ed un ulteriore area trasparente con un diametro di circa 2 cm ( foro compreso ) dedicata ad un eventuale meccanismo atto a migliorarne l'aderenza all'albero di rotazione; la restante area del disco è accoppiata nella parte superiore ad un sottile foglio di materiale metallico sul quale, nella parte inferiore vengono memorizzate le informazioni come successioni di "buchi" e "terre" (in inglese "pits" e "lands") successivamente lette per mezzo di un laser (per questo motivo sono detti anche dischi ottici). Il 17 agosto 1982 il primo CD per utilizzo commerciale venne prodotto in una fabbrica della Philips ad Hannover in Germania: La Sinfonia delle Alpi di Richard Strauss diretta da Herbert von Karajan con la Berliner Philharmoniker. Il primo album pop ad essere stampato sul nuovo supporto fu The Visitors del gruppo svedese degli ABBA, ma il primo ad essere immesso sul mercato fu 52nd Street di Billy Joel, commercializzato dal 1º ottobre 1982 in Giappone insieme al lettore. Il primo CD a superare il milione di copie vendute fu l'album Brothers in Arms dei Dire Straits nel 1985. Nel febbraio dello stesso anno David Bowie divenne invece il primo artista ad avere il suo intero catalogo convertito nel nuovo formato, dopo che la RCA Records stampò i suoi primi 15 album su compact disc. In Italia il primo CD insignito del disco di platino per le vendite fu The Dream of the Blue Turtles di Sting nel 1986. I CD hanno una struttura paragonabile a quella dei normali dischi musicali: i dati sono ordinati lungo un'unica traccia a forma di spirale, un'organizzazione quindi molto diversa da quella dei dischi magnetici (hard disk e floppy disk). La spirale parte al centro (contrariamente ai dischi in vinile) e procede verso l'esterno, permettendo così di avere CD più piccoli dello standard (per esempio i mini-CD o i CD a forma di carta di credito). La struttura a spirale del CD-ROM è tale da massimizzare le prestazioni per l'accesso sequenziale a scapito dell'accesso diretto. Una caratteristica dei CD audio è data dalla velocità di lettura costante (CLV: Constant Linear Velocity). Il principio stabilisce che il laser deve leggere i dati a velocità uniforme, sia che si tratti della parte esterna sia quella interna del disco. Questo si ottiene variando la velocità di rotazione del disco, che passa da 500 giri al minuto al centro a 200 giri al minuto all'esterno.

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