Pesci Mondo Sommerso

Immergiamoci nel loro mondo

  • 807
Pesci Mondo Sommerso

Immergiamoci nel loro mondo

Altro spettacolo della natura... Piccolo Antozoo ermatipico coloniale, appartenente all'ordine dei Madreporari o Scleractinia, famiglia delle Acroporidae; endemico nel Mar Rosso, nell'Oceano Indiano, nell'Oceano Pacifico. Il cenosarco è generalmente di color ocra, viola, rosa e verde; il colore è molto variabile per la quantità di alghe simbionti della specie delle Zooxantelle, più o meno presenti. Di giorno i vari polipi si ritirano nel cenosarco carnoso che si gonfia per esporre quanta più superficie possibile alla luce del sole; di notte, invece invece espandono la corona dei loro tentacoli al di fuori della mesoglea comune per cercare di ghermire qualche piccolo animale, facendo con questo letteralmente fiorire la colonia. La colonia è formata, in genere, da moltissimi piccoli polipi, ognuno dei quali è ricoperto da un tubo poroso di carbonato di calcio, detto Corallite, a sua volta ricoperto dal Cenosarco, un tessuto epiteliale canalizzato che collega tutte le cavità gastriche dei polipi; in cima al corallite si apre l'apertura orale circondata da una corolla di dodici piccoli tentacoli claviformi, due per ognuno delle sei camere radiali, dette setti mesenterici, che compongono la cavità gastrovascolare del polipo, detta Celenteron; il celenteron assolve alle funzioni respiratorie e digestive. L'insieme di tutti i coralliti, saldati insieme forma lo scheletro calcareo della colonia, dalla tipica forma a cespuglio schiacciato, compatto ma irregolare, con delle formazioni "a ramo" che si dipartono da una radice centrale e si protendono radialmente in ogni direzione; dei coralliti, rimane solo la porzione inferiore dell'orlo dando agli stessi un aspetto squamoso cosicche l'intero "ramo" assume la curiosa forma di una pigna.

Pesci Mondo Sommerso

Immergiamoci nel loro mondo

Pesce Zanclus Cornutus, uno spettacolo della natura, presenta un corpo praticamente circolare, molto compresso lateralmente sui fianchi; la testa, molto piccola, è raccordata da una fronte ed una gola leggermente convesse; gli occhi, relativamente piccoli, sono posti molto in avanti; sopra gli occhi sono presenti due protuberanze ossee, simili a piccole corna; la bocca, piccola ed a forma di tenaglia, è posta in fondo ad un lungo musetto tubolare; i denti sono sottili ed allungati, simili alle setole di un pennello; il peduncolo caudale, lungo e sottile, è ben distinto. In natura si nutre delle alghe e dei piccoli invertebrati che trova sulle madrepore; in acquario, dopo una lunga ed attenta ambientazione che è meglio affidare ad un esperto, deve essere alimentato con mangime surgelato, Artemia salina saline, chironomus, mysis, gamberetti e polpa di cozze tritata; non bisogna fargli mancare un mangime vegetale come le apposite sfoglie di alghe liofilizzate o mangime secco vegetale in fiocchi o in granuli; è consigliabile somministrare il cibo più volte al giorno. Pesce molto pacifico ma altrettanto delicato e sensibile ai valori dell'acquario e soggetto alle malattie; preferisce che all'interno dell'acquario ci sia un forte flusso d'acqua, meglio se alternato ed intermittente, ottenuto con l'uso delle apposite pompe di movimento. Considerando il suo modo di alimentarsi, soffre molto della presenza di pesci veloci nel mangiare; in definitiva è un grosso pesce molto adatto ad un grosso acquario di invertebrati, arredato con molte rocce vive ed invertebrati sessili ma anche con un grande spazio per nuotare; è consigliato solo per acquariofili esperti e pazienti.

Pesci Mondo Sommerso

Immergiamoci nel loro mondo

La caridina japonica è un invertebrato di acqua dolce di origine giapponese. Prende anche il nome di caridina di Amano o in inglese “Amano shrimp” grazie al maestro Takashi Amano. l colore delle japonica è generalmente grigio chiaro traslucido, con a volte sfumature di verde, marrone chiaro o marrone rossastro chiaro. Ha anche molti punti o linee continue che ne attraversano il corpo. Questi punti e trattini possono essere di colore grigio/blu o rosso/marrone. Una stretta striscia più chiara ne attraversa il corpo nella parte superiore. Così come due grandi occhi, antenne relativamente lunghe, gambette lunghe ed agili e una coda ampia e traslucida. L’alimentazione della caridina japonica oltre a nutrirsi di alghe, le japonica si nutrono di materia vegetale morta, quindi è meglio non allevarle in un acquario troppo pulito o troppo spesso sifonato, perché potrebbero non avere abbastanza fonti di cibo naturale per il sostentamento.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55