Scribacchina
Waiting for karma
C’è una cosa che ho imparato sulla mia pelle è che tutto torna. Tutto torna indietro.
Arriva il momento della restituzione e non importa dopo quanto tempo e come.
Gli errori saranno riconosciuti come tali e i conti si pagheranno tutti.Sempre.
Quindi, state attenti a dare tutto per scontato perché gli sconti, per certi conti, non esistono.
E attenti anche a credere che si possa liberamente ferire senza mai esser feriti e a far piangere, senza mai piangere.
Torna il bello e il brutto, il male e il bene, l’odio e l’amore.
Tornano i silenzi e le parole di troppo.
Torna il torto e la ragione.
L’unica cosa per la quale non esiste restituzione e che non tornerà indietro, è il tempo.
Quindi attenti anche a quello.
Attenti a non perderne troppo.
Attenti a non farlo scorrere inutilmente.
Il tempo logora, arrugginisce, ridimensiona, raffredda, ma allo stesso tempo cura…
Claudia Venuti
Scribacchina
Destinatario sconosciuto
ho dato una lettera al postino e lui l'ha messa nel sacco e il giorno seguente, al mattino presto lui me l'ha riportata indietro.
Su di essa lei ha scritto: ritornare al mittente, indirizzo sconosciuto non c'è numero nè CAP abbiamo avuto una lite, uno spasmo d'amore ho scritto mi spiace, ma la mia lettera continua a tornare indietro
così l'ho imbucata nella cassetta ho spedito un servizio speciale portata di prima mattina ed è ritornata indietro a me Su di essa lei ha scritto: ritornare al mittente, indirizzo sconosciuto non c'è numero nè CAP questa volta la consegno io personalmente e gliela metto direttamente tra le mani e se ritorna il giorno dopo capirò la scritta su di essa ritornare al mittente, indirizzo sconosciutoScribacchina
Il matrimonio: la poesia di Kahlil Gibran
Allora nuovamente parlò Almitra, e domandò: Che cos’è il Matrimonio, o Maestro?Ed egli rispose dicendo:Voi siete nati insieme, e insieme starete per sempre. Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio. Ma vi siano spazi nella vostra unione, e fate che i celesti venti danzino tra voi.
Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio: Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime. Riempia ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola. Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta. Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo, così come le corde di un liuto son sole benché vibrino della stessa musica.
Datevi il cuore, ma l’uno non sia in custodia dell’altro. Poiché solo la mano della Vita può contenere entrambi i cuori. E restate uniti, benché non troppo vicini insieme, poiché le colonne del tempio restano tra loro distanti, e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
Foto del 1940. Sposa che esce dalla sua casa bombardata a Londra