Scribacchina
In fondo a casa mia
In fondo a casa mia comincia il bosco.
E’ un bosco fitto cui non manca nulla.
Ci sono alberi, ciclamini, un piccolo torrente con una cascatella e anche delle piccole grotte.
In fondo al bosco c’è una piccola cappella e sui muri la mia firma da ragazza. La vado sempre a controllare.
È sempre stato facile spiegare dove vivevo in un paese che non ha le vie e si divide in paese alto e paese basso.
Nel mio paese non c’è nulla eppure c’è tanto, c’è tutta la mia infanzia e la mia adolescenza. Il primo bacio, il primo amore. Le prime coccole nel fienile.
E anche i sacrifici di mio padre che tanto voleva la seconda casa.
La mia casa è quella prima del bosco.
Il bosco, il mio riferimento.
Scribacchina
L’hotel abbandonato in vetta
“Le case abbandonate sono come gli uomini. Alcuni tengono duro, altri crollano.” Mauro Corona
Scribacchina
Tienimi per mano al tramonto
Tienimi per mano al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne
e l’oscurità fa scivolare
il suo drappo di stelle…
Tienila stretta quando non riesco
a viverlo questo mondo imperfetto
Tienimi per mano…
portami dove il tempo non esiste…
Tienila stretta nel difficile vivere.
Tienimi per mano…
nei giorni in cui mi sento disorientato…
cantami la canzone delle stelle
dolce cantilena di voci respirate…
Tienimi la mano, e stringila forte
prima che l’insolente fato possa
portarmi via da te…
Tienimi per mano e non lasciarmi andare…
Hesse
Photo by Marie Duplessis a Jesolo 🐬🌊