Cristina Mancini

Starò prendendo la direzione giusta? Questa domanda almeno una volta, te la sei fatta almeno una volta, ammettilo.. Ma la tua risposta.. Variava tra un boh.. Un forse... Un probabilmente no C'è chi riesce a capire il momento esatto nella quale si sente bene con lui stesso ed é deciso che la sua vita sia perfetta così, ma la maggioranza è insoddisfatta di quello che fa, del lavoro che ha ed é sempre alla ricerca di una risposta.. Te di che gruppo fai farte?

Cristina Mancini

Ansia, stress e rilassamento Autogeno Training autogeno Il training autogeno in generale è una tecnica utile al rilassamento. Ci sono tecniche di rilassamento muscolare che possono essere molto utili per il benessere generale. Gli esercizi vanno eseguiti a occhi chiusi e alla fine sarebbe opportuno praticare della ginnastica tradizionale: per sciogliere i muscoli o per riprendere un tono muscolare adeguato. Non c'è una durata specifica, ma sarebbe bene eseguirli senza fretta, potendo. Il tempo minimo consigliato è 15 minuti e ci si dovrebbe dedicare a questa attività tutti i giorni, e circa due o tre volte nel corso della giornata. Come ottimo "effetto collaterale" queste tecniche sono anche piuttosto utili per dormire. Respirazione controllata Si può eseguire un esercizio di yoga che mira a raggiungere una respirazione controllata. Si devono chiudere gli occhi, si fa un respiro profondo contando fino a 3. Si alternano poi delle fasi di espirazione e inspirazione, a bocca aperta nel primo caso, chiusa nel secondo. Il respiro va mantenuto fluido e regolare. L'obiettivo è che le preoccupazioni escano dal nostro corpo come l'aria che espiriamo. Il tutto va ripetuto per dieci minuti. Rilassamento muscolare progressivo Si basa sull'alternanza della contrazione e del rilascio di alcuni gruppi muscolari. Ci si deve sdraiare su una superficie dura, in una stanza in penombra e con temperatura confortevole. Le braccia vanno stese lungo il corpo e le gambe vanno leggermente divaricate. Via via si fanno dei piccoli piegamenti che si basano sulla contrazione di alcuni muscoli: le dita dei piedi, le gambe, i glutei, il bacino, gli addominali, le braccia, le mani. Si alternano fasi di contrazione e di rilassamento, volta a volta sui vari gruppi muscolari, partendo dal basso e arrivando anche alla fronte, agli occhi e alle labbra. Esercizi utili Un esercizio utile al rilassamento può essere anche questo: mettetevi in piedi, con le braccia tese sopra la testa e le gambe leggermente divaricate; ora sollevatevi sulle punte dei piedi e allungatevi verso l'alto, come se doveste toccare il soffitto con le dita: quando vi rilascerete vi sentirete subito meglio. Sempre restando in piedi, cercate di rilassate tutto il corpo dopodiché scuotetevi fortissimo ma senza contrarre alcun muscolo. Il trucco è imitare i cani quando escono dall'acqua: loro si liberano dell'acqua, voi della tensione. Passiamo adesso a un esercizio di rilassamento mentale e fisico che non mancherà di influire beneficamente. Sedetevi comodi e rilassate i muscoli. Chiudete gli occhi e cercate di dimenticare la realtà quotidiana, la vita pratica, i problemi. Concentratevi unicamente su voi stessi quale entità spirituale, convincetevi che potete esistere indipendentemente dal corpo e quindi dimenticatelo, per occuparvi soltanto del vostro io più profondo. Immaginate l'universo, i pianeti, le costellazioni e i soli, e paragonate la vastità di tutto ciò col posto che occupate voi stessi, così insignificante al confronto; si tratta di riconnettersi all'essenza della vita, abbandonarsi a essa, dopodiché, lentamente, dovrete tornare al vostro corpo. Insomma, visualizzare il proprio posto nell'universo serve a mettere in prospettiva i problemi. Meditazione Probabilmente è la tecnica di rilassamento più conosciuta. Ma si fa presto a dire meditazione. Per capire di che si tratta esemplifichiamo: un esercizio consigliato è infatti quello del "fiore di ciliegio". Seduti, rilassare i muscoli e le articolazioni. Concentrare l'attenzione sul cuore, ascoltandone il battito con attenzione, mentre si espira e inspira, contando fino a 7. Immaginate di essere su un fiume e di guardare un ramo di ciliegio avvolto da una nebbiolina sottile. Le gocce che cadono sul fiume, creando un gioco di acqua quasi impercettibile, hanno lo stesso ritmo del cuore. Saper contrallare la respirazione é fondamentale, come é importantissimo avere quei 10 minuti per noi, per fermarci dalla vita frenetica e far andar via tutte le preoccupazioni, ansia, con dei semplici accorgimenti.

Cristina Mancini

Buongiornoo!!! Oggi va così super light 😅

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