Massimo Ruggiero
Founder Senior
Intimità e complicità, non sono che le basi prioritarie di un rapporto, tra due persone, si inizia a parlare in modo semplice e via via sempre più di cose personali, ci si confida, si chiedono pareri, ci si racconta, finché non si giunge li a ciò che cementa quel rapporto. Ma attenzione, spesso accade che poi sia solo uno ad esser se stesso/a e vero/a, troppo spesso accade che è tanta la voglia, il desiderio di tornare a credere, che si cade in quelle che sono solo poche belle parole date come una carezza e quando te ne accorgi è oramai tardi, hai regalato l'arma più potente nelle mani di qualcuno che potrebbe ucciderti in qualsiasi istante solo lo voglia... In questo bisogna porre molta attenzione, anche se... Come già detto, resta inevitabile ci si possa fidare, quando si necessita di poter credere, poiché la Vita è una e va vissuta fino in fondo, ed allora ci si chiede cosa si può fare, affinché si possa dire che quella fiducia sia reciproca. Semplice lasciate sia l'altra persona a comprendere che Voi avete avuto fiducia, vi siete esposte/i, avete creduto e che grazie a ciò può fare altrettanto, fate in modo che parli e si esprima senza timore, che si senta ascoltata /o, capisca che dall'altra parte c'è chi sa esserci, ed è presente, che quel rapporto di fiducia non è non può essere a senso unico, poiché cosi fosse, allora sarebbe una cosa ben triste, Voi state correndo il rischio ed a quel punto, forse è bene mollare la presa, lasciare che quel pugnale penetri nel profondo del vostro cuore, ma almeno è una vostra decisione, un vostro desiderio, dettato dal fatto che non avete ricevuto, la stessa fiducia e prima che accada l'irreparabile che potrebbe veramente uccidervi, soffrite ancora una volta, ma almeno potrete sopravviverne, la fiducia è una cosa seria, che va data a chi la merita, purtroppo non sempre si riesce a capire chi veramente lo meriti... Resta purtroppo anche un discorso lungo, complesso da dire qui per intero, ma a volte non serve molto, basta poco, come nel post sopra o semplicemente, sapere che ascoltare è una dote e saper fare in modo gli altri ascoltino, anche essa una dote, queste doti spesso sono la chiave per far in modo che ci si svesta di una armatura impenetrabile, ricordando che cosi facendo, quella persona la state esponendo ad ogni tipo di attacco, poiché esposta ad aspetti emotivazionali, molto forti, sarà sensibile a emozioni che ha creduto di non poter più provare, verserà lacrime tali dove servirà una grande forza interiore per sorreggerla/o, se la lascerete a se stessa/o, sappiate che sarà ancora più esposta e chiunque potrà raggirarla/o, potrà vendere parole di fumo, oppure potreste inconsciamente, produrre l'effetto Boomerang, farle reindossare poco alla volta una corazza invisibile, dove esisterà verso di voi una apertura, un accettare la vostra persona, ma, in modo attento, guardingo, di perenne attesa, che non gli permetterebbe più di tornare a credere, ed in cuor suo spesso è ciò di cui è in cerca e Voi potreste divenirne l'involontaria causa... Non entrate in un cuore se non siete poi in grado di sostenervi, reciprocamente.
Massimo Ruggiero
Founder Senior
Charles Bukowski, ha saputo in poche parole trasmettere l'emozione di un'istante, lungo il tempo di una vita, in cui l'uomo è prigioniero delle sue emozioni, prigioniero di uno sguardo, di due occhi che sanno penetrarti, di un sorriso ed un bacio, dove l'abbraccio non è che la conferma di quella scintilla che genererà il fuoco della vita.
Massimo Ruggiero
Founder Senior
Ora di Cena....
2019-10-28 18:34:45