Massimo Ruggiero

Founder Senior

La più grande contraddizione di un essere Umano e meglio ancora di un italiano, resterà sempre e soltanto una... Tanto faccio fatica a trovarne altre che possano avere una similitudine. Impicciarsi dei cazzi altrui, ( scusate il francesismo, a volte ci sta bene come dice Gigi Proietti, ad uno che è Stronzo nun je poi di è stupidino è e resterà Stronzo ) la gente, il popolo italiano ha l'indole di impicciarsi in cose che non li riguardano mai, litigi dei vicini, i comportamenti di parenti, amici, conoscenti e perfetti sconosciuti, il chiacchiericcio da Bar indirizzato alle donne ( che non potranno mai raggiungere ) tocca picchi di mancanza di rispetto, di frasi irripetibili, senza limiti, cosi come quello che tutti conosciamo bene, di chi alla finestra od al balcone, deve raccontare qualcosa alla dirimpettaia, il classico sparlare da comare, per indicare chi incredibilmente sa sempre tutto di tutti, vuoi sapere qualcosa? Vai dalla Comare lei sa tutto, infatti tutti sapevano delle corna che portava questo e quello nel paese, tranne gli interessati, ma nessuno sapeva delle tresche delle comari. Tutti sanno tutto, tutti parlano e sparlano, pochi ascoltano veramente e ragionano con la propria testa, sono tanto convinti di farlo, che non lo ammetteranno mai, salvo accorgersi poi quando è tardi. E già perché se l'italiano si impiccia dei cazzi del vicino, mentre nel contempo si fa i cazzi suoi, cura e protegge il suo orticello, dovrebbe fare anche qualcosa al contrario... Mi spiego meglio con un dire: Nun se fa' li cazzi sui manco a pagallo, se fa li cazzi de tutti, come se fa li cazzi sui preoccupannose der suo orticello... In pratica è questo l'italiano ed in parte l'essere umano, si preoccupa del suo piccolo orticello, che vada bene, sta bene lui, non gli interessa del prossimo, al più, scrive commenta in modo ipocrita, poiché è solo una finta, non muoverà mai un passo od un dito, fuori dal suo orticello, chi glielo fa fare??? Non si preoccupa se il suo paese è allo sbando e tanta gente alla fame, ridotta in miseria, può solo scrivere, poverino/a, far vedere che ha compassione, ma mai muoverà un solo dito, ha paura che il suo orticello venga calpestato e tutto svanisca, non accorgendosi per tempo, che hanno già iniziato a rosicchiare parte di quell'orto e quando si accorgerà che l'orto non c'è più sarà tardi e nessuno volgerà lo sguardo verso di se, poiché intenti a loro volta a guardare il loro orto, un po' povero, ma che ancora resiste, se solo capissero, forse tutti potrebbero tornare ad avere un'orto bello e che da frutti. In breve la contraddizione è farsi i cazzi degli altri mentre dovtebbe farsi i cazzi suoi e nel contempo, farsi i cazzi di tutti che portino benefici e non volgere lo sguardo nel vuoto, perché quello che oggi è tolto a me, domani sarà tolto a te.

Massimo Ruggiero

Founder Senior

Puoi alzare gli occhi al cielo quante volte vorrai, continuerai a vedere una luce, una stella, sempre la stessa stella, per accorgerti che sono gli occhi di lei, che ti guardano felici e tu ti perdi nella sua luce, negli occhi dell'amore dei sogni, dei pensieri, mentre poco più avanti un lupo fa sentire il suo canto alla luna e poco più in là c'è la sua Lupa che fa sentire il suo richiamo d'amore, perché quella è la notte delle stelle e l'amore reclama amore.

Massimo Ruggiero

Founder Senior

Molto spesso, siamo chiusi, non parliamo, ci teniamo tutto dentro, molto spesso, quel tenerci tutto dentro diventa un dolore senza fine, si smette di vivere cadendo nella apatia, si smette poi di lottare, si smette poi di credere, si smette poi di avere fiducia nel prossimo, poi in noi stessi/e.... Poi si smette di credere nella cosa più importante per noi di Amarci. Ed è allora che coscienti di ciò, ci si apre, spesso accade purtroppo con chi non lo merita, chi non comprende cosa voglia dire per noi riporre la nostra fiducia in loro, credere in un valore, dare importanza a quel rapporto, per poi accorgerci tardi dell'errore commesso, infondendo in noi un dolore non facile da accettare, non dobbiamo permettere accada, chi vive di una forte sensibilità ed ha sofferto, deve porre attenzione a chi aprirsi a chi confidarsi, può farlo solo con chi lo merita, chi dopo tempo e pazienza avrà dimostrato le sue qualità e doti, la pazienza ed il saperci prendere per mano con un sorriso anche quando sorrideremo sereni, spesso accade dopo molto tempo, in rare occasioni basta un niente, ma in entrambi i casi è il miracolo della Vita, la bellezza di aver incontrato qualcuno simile a noi, sono quelle le persone con le quali potremo aprirci dare e riporre la nostra fiducia, una fiducia che sarà contraccambiata immediatamente... le belle persone le riconoscete subito, perché hanno negli occhi la luce della luna di notte, lo splendore del sole di.giorno, ma soprattutto nei loro occhi vedrete il profondo mare, lo stesso mare che avete voi nei vostri occhi, mentre una lacrima scende felice di quell'incontro

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