Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

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Adolescenti: istruzioni per l'uso.

LE PAROLE HANNO UN SENSO:USIAMOLE IN MODO CORRETTO

2021-10-28 16:14:12

...soprattutto quando ci rivolgiamo ai figli.

Anche quando un adolescente non risponde o quando sembra che le cose che avete detto gli rimbalzino addosso, sappiate che non è così! 

Gli risuonano dentro e le porterà dentro di sé, anche in funzione di come le ha vissute e le ha percepite. 

Pensate anche a voi stessi, a tutte quelle frasi che vi siete portati dentro per anni, frasi che magari vi hanno detto i vostri genitori o persone che erano per voi un riferimento. 

Frasi positive, che ogni volta in cui le riascoltate nella vostra mente vi fanno sorridere. Oppure frasi negative, giudizi sulla vostra persona che, anche quando sul momento non avete reagito, risuonano ancora in voi e fanno ancora male, anche dopo tanti anni. 

Per questa ragione è importante stare attenti al linguaggio che si usa con i figli, anche quando si sgridano o si riprendono. Non si deve mai e poi mai attaccarli, giudicarli o criticare la loro persona.

 Si devono rilevare i loro comportamenti, senza intaccarli nella loro identità e nella loro autostima.

I genitori devono essere una guida, un esempio, soprattutto quando il minore non ha ancora sviluppato una sua vera identità. Ciò che è più importante, per loro, è sentirsi ascoltati, capiti, è avere un dialogo costruttivo, è avere la possibilità di concordare regole e permessi senza aver bisogno di alzare la voce, di arrivare allo scontro. 

Anche il litigio deve essere un momento costruttivo fatto di confronto, di discussione, non di parole offensive gettate al vento che non fanno altro che fomentare rabbia, vergogna e bassa autostima.

Riflettete, pensate, obiettivamente, a come ,voi genitori, vi comportate in casa con i vostri figli e, da figli, come vi sentite e come reagite.

E, se avete bisogno di un aiuto per ristabilire la serenità familiare, contattatemi e

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chiedere aiuto non è mai una vergogna...

by dr.ssa Maria Teresa Napolitano
Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

Perché ragazzi, e adulti, soffrono di bassa autostima?

2021-10-26 15:36:57

Quali sono i sintomi e le cause e come porre rimedio? 

AUTOSTIMA 

Ossia, lo sforzo che facciamo per soddisfare i nostri bisogni. Questa vive e si alimenta dando valore a noi stessi, apprezzandoci, portando a termine i nostri obiettivi, sui nostri successi personali. 

MA CHI SOFFRE DI BASSA AUTOSTIMA? 

Sono tutte quelle persone che non hanno fiducia nelle loro capacità, che dipendono troppo, a volte solo, dal giudizio degli altri. Coloro che cercano continuamente approvazione. 

Ma non sono solo le persone insicure a non aver stima di sé. Sembra strano, ma anche i narcisisti non si stimano. Il senso di superiorità che vogliono trasmettere, altro non è che bassa autostima. 

Tutto questo può portare : 

  • Dipendenza affettiva 
  • Insicurezza cronica 
  • Disturbi alimentari 
  • Problemi dell'umore 
  • Attacchi di panico. 

QUALI I SONTOMI? 

I primi sono le continue autovalutazioni negative, quotidiane e il non avere più controllo sulla propria vita, l'essere pervasi continuamente da dubbi, da paure che ci paralizzano. Il vivere nel terrore di compiere ogni passo. 

Esistono poi manifestazioni sia fisiche che psicologiche della bassa autostima. 

MANIFESTAZIONI FISICHE : arrossire per qualsiasi motivo, impallidire, tremori, tachicardia, sudorazione, dolori addominali. Tutti sintomi psicosomatici tipici delle persone profondamente insicure. 

MANIFESTAZIONI EMOTIVE: nervosismo, terrore incontrollato, senso di inferiorità, invidia cronica aggressiva per chi si dimostra sicuro di sé, chiudersi in sé stessi. 

OK ok, abbiamo capito cos'è e quali sono i sintomi. 

MA QUALI SONO LE CAUSE che portano un ragazzo, o meno, a non stimarsi? 

Uno dei motivi principali è il non essersi sentito apprezzato, amato da bambino. Le punizioni eccessive, a volte immotivate, la solitudine, la mancanza di apprezzamenti. 

Questo succede per NEGLIGENZA DA PARTE DEI GENITORI, genitori inadeguati, anaffettivi, instabili, dipendenti spesso da droga e alcool. 

Altre cause? Il non sentirsi apprezzati da amici, colleghi, compagni di classe. E, per farsi accettare, spesso si fanno cose che non fanno parte della nostra persona, solo per compiacere chi ci sta accanto. 

E ancora, chi soffre di bassa autostima spesso ha subito traumi infantili : abusi, maltrattamenti. 

Chi non si stima odia, letteralmente, la propria immagine e comincia a distruggere quel corpo, a punirlo. Ci si sente inadeguati, impotenti davanti al mondo, senza obiettivi realistici con troppe aspettative che ci soffocano. 

Anche rimanere ancorati ad errori passati ci fa perdere autostima e, con questo il pensiero di non essere abbastanza, di sentirsi inferiori. 

MA C'È QUALCHE RIMEDIO A TUTTO CIÒ? 

CERTO. 

Cerca di imparare a guardare il lato positivo delle cose. 

Tieni un diario dove dare sfogo ai tuoi pensieri. 

Circondati di persone positive, non tossiche. 

Dedica un momento ogni giorno a te, alle tue passioni, ai tuoi interessi 

Non farti abbattere da piccoli fallimenti ma riprova. 

E se hai bisogno di me, PRENOTA UNA CONSULENZA QUI 

Alla prossima 

by dr.ssa Maria Teresa Napolitano
Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

Paura di non piacere agli altri:da cosa nasce?

2021-10-24 14:58:44

E perché? 

Semplice, per la nostra voglia di accettazione, di far parte di un gruppo, di integrarci. Ma spesso questo normale bisogno diventa un grosso problema. 

Quando? Quando il giudizio degli altri verso di noi diventa l'unico metro di valutazione di noi stessi, quando viviamo per compiacere gli altri. 

Questo porta a fare cose che non ci piacciono, ad avere comportamenti che non fanno parte della nostra persona e, ovviamente, tutto questo genera ANSIA CRONICA. 

ATELOFOBIA, questo è il nome della paura di non piacere agli altri, il sentirsi imperfetti di fronte a loro, il comportarsi solo come vogliono loro. 

Ma c'è qualche SEGNALE per capire se siamo atelofobici? 

Certo. Se diamo giustificazioni per ciò che facciamo o diciamo senza che ci sia richiesto ; se rimuginiamo sul giudizio degli altri,; se abbiamo paura di deludere qualcuno ; se non siamo capaci a dire di no o non chiediamo aiuto per paura di essere giudicati deboli. 

Conseguenze? Saremo sempre portati a fare quello che vogliono gli altri, perderemo di motivazione nel raggiungere i nostri obiettivi perché non saranno più i NOSTRI ma quelli degli altri ; perché mettiamo la nostra crescita personale nelle mani degli altri. 

Avete mai sentito parlare di EFFETTO SPOTLIGHT? È quel momento, ad esempio quando parliamo con qualcuno, in cui pensiamo che chi ci sta davanti noti ogni nostro difetto, errore, gesto, parola quando, nella maggior parte dei casi non è così. 

Ma come superare questa fobia? Alcuni tricks. 

Provate a indossare un vestito fuori la vostra portata e guardate se, il giorno dopo, qualcuno se ne ricorderà. 

Pensate al motivo per cui vi vergognate di quel difetto :è davvero così importante? 

Non prendetevi troppo sul serio. 

Imparate a dire no. 

Riflettete sul perché delle vostre insicurezze ma, in primis, pensate al fatto che... 

NON SI PUÒ PIACERE A TUTTI. 

Io vi ricordo che se avete bisogno potete 

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Alla prossima :) 

by dr.ssa Maria Teresa Napolitano
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