Come trovare la motivazione nello sport?

2018-06-20 18:44:33

Ecco una di quelle domande da un milione di dollari: come trovare la motivazione nello sport? La risposta non è affatto semplice, soprattutto per un motivo: ognuno ha la propria motivazione che lo spinge a fare sport. Sono tutte valide e tutte diverse, qualcuna curiosa, altre più popolari, ma la cosa importante è non perdere la voglia di fare sport e continuare ad allenarsi, tirare dritto anche in quei giorni in cui la fatica sembra insormontabile, o quei periodi difficili della vita che fanno passare la voglia. In ogni caso, il trucco è affrontare di volta in volta ogni giorno, ogni allenamento, ogni esercizio, salita o pedalata. Credere in noi stessi, volerci bene e non smettere mai di fare sport. Iniziare a fare sport è sicuramente la parte più difficile: i nostri muscoli non sono allenati e li sentiremo indolenziti i giorni successivi, non abbiamo un metodo di allenamento, ci manca il fiato, siamo disorganizzati e ovviamente dovremo aspettare un po’ prima di vedere i primi risultati. Ecco che entra in ballo la nostra motivazione a fare sport. Concentriamoci sull’obiettivo, immaginiamo la nostra vita nel momento in cui vedremo il risultato della nostra fatica. Non demordiamo: tenacia e sudore pagano sempre. Cerchiamo l’ispirazione o siamo semplicemente mossi dalla curiosità? Vediamo come si costruisce la motivazione a fare sport. Partiamo da un presupposto: la motivazione non è altro che un’astrazione, un processo psicologico attraverso il quale riusciamo a raggiungere uno scopo determinato. Fare sport non soltanto ci aiuta a raggiungere la soddisfazione mentale del risultato (agonistico o meno), ma comporta benefici importanti per la nostra salute (previene malattie e disturbi), al nostro corpo (ci rende più sani e più belli), e alla nostra mente (aumenta l’autostima, combatte lo stress, dona benessere). Da questo, possiamo arrivare a spiegare perché siamo motivati a fare sport: Siamo motivati quando pensiamo che i benefici siano per noi molto importanti, sia in termini estetici, di salute o di risultato. Quando capiamo che i risultati che possiamo prefissarci e raggiungere dipendono esclusivamente da noi, dalla nostra determinazione e dalla nostra tenacia. Non esistono fattori esterni che possano controllare la nostra motivazione. Ci rendiamo cono che i benefici sono maggiori dei costi, come in qualunque affare della vita. Che sia per la voglia di rimetterci in forma in vista della prova costume e dell’estate, per ricominciare l’anno alla grande o per venire fuori da un periodo difficile, oppure per raggiungere un risultato sportivo che vediamo come un grande traguardo, o infine per la nostra salute, l’importante è sempre e comunque mantenere salda la nostra motivazione, unico motore in grado di spingere il nostro copro e la nostra mente verso l’obiettivo.

Allenamento MMA con Alex Brondani

2018-06-20 18:42:15

Vista la natura spesso brutale e spietata delle MMA, non sorprende che coloro che pianificano di entrare a combattere nella gabbia raramente manchino della motivazione necessaria per allenarsi duramente. Indubbiamente, pochissimi atleti di qualsiasi sport si allenano con la frequenza o con la stessa intensità degli atleti di sport da combattimento. Non c’è dubbio che ci vuole una quantità apparentemente infinita di lavoro per padroneggiare la varietà di abilità di combattimento necessarie per diventare un lottatore completo, e questa routine quotidiana di allenamento può prendere il sopravvento anche sull’atleta più determinato sia mentalmente che fisicamente. Prima o poi, di fronte a un allenamento quotidiano così devastante, il corpo si consuma, colpito e sopraffatto da lesioni croniche. Il fatto che così pochi professionisti siano in grado di rimanere in cima alle classifiche nelle MMA per più di un anno o due, prima di essere sostituiti o sconfitti da combattenti più giovani e più sani, è la prova di quanto sia difficile l’allenamento per uno sport come le arti marziali miste. Che tu sia un veterano di questo sport che cerca di prolungare la sua carriera o solo un appassionato che vuole allenarsi per divertimento e per costruirsi un corpo sano e robusto,il tuo obiettivo dovrebbe essere sempre quello di massimizzare lo sviluppo delle tue abilità riducendo al minimo la quantità di stress e di danni fatto al tuo corpo durante la preparazione. Chiunque può andare in palestra tutti i giorni e allenarsi fino all’ultimo, ma la vera chiave per raggiungere i propri obiettivi è trovare un modo per allenarsi con intelligenza piuttosto che con difficolta. Meno dolore, più guadagno. Ottieni risultati migliori senza lavorare di più In uno sport alimentato da un alto livello di testosterone che richiede pugni, calci, ginocchia e gomiti, già semplicemente nelle routine di allenamento, è facile capire perché così tanti combattenti credono che in genere ci siano solo due modi per migliorarsi – allenarsi di più o allenarsi ancora. In molti casi, queste due strategie sono combinate e non è raro che un lottatore utilizzi un tale approccio per stare in palestra per tre o più ore al giorno, fino a cinque o sei giorni alla settimana. Mentre questa mentalità di intenso lavoro può sembrare una buona idea, il più delle volte porta ad avere più danni che benefici. L’allenamento, che una volta era produttivo, diventa rapidamente afflitto da fastidiosi traumi e le abilità si attenuano in una nebbia di stanchezza accumulata settimana dopo settimana. Invece di affinare le abilità e diventare un lottatore migliore, la vera battaglia diventa quella di evitare di sentirsi mentalmente e fisicamente distrutto durante tutto l’allenamento. Questo scenario, fin troppo comune, può essere visto sui volti di innumerevoli lottatori professionisti ma la buona notizia è che c’è un approccio migliore all’allenamento, che non comporta la sensazione di distruggersi in palestra ogni giorno. Questo approccio non solo porta a miglioramenti nello sviluppo delle abilità, nelle prestazioni generali e nei livelli di fitness, ma anche nel mantenimento di un corpo sano e senza importanti e fastidiose lesioni. Allenamento ad ALTA/BASSA intensità Nonostante sottoposti a allenamenti duri ogni giorno, il motivo per cui molti lottatori non riescono a ottenere il massimo dall’allenamento come potrebbero è semplice – trascorrono la maggior parte del loro tempo di allenamento “nel mezzo”, che sta a significare che anche se loro credono di allenarsi il più duro possibile, in realtà non si allenano al 100% in quanto sono ancora stanchi dall’allenamento del giorno precedente. Indipendentemente da quanto tu possa pensare di essere forte, il tuo corpo non è stato progettato per funzionare al 100% per molto tempo senza bisogno di riposare e recuperare. Se non gli dai riposo e recupero, il tuo corpo inizierà ad accumulare stanchezza e non sarai più in grado di esprimersi ai suoi massimi livelli.

Allenarsi in spiaggia

2018-06-20 18:39:43

Allenarsi in spiaggia https://boostme.it/allenarsi-in-spiaggia/ 18 giugno 2018 Allenarsi in spiaggia quando siamo al mare e magari in vacanza significa aggiungere benessere alle nostre giornate: vivere a stretto contatto con la natura, la sabbia e l’acqua del mare, avendo a disposizione tutto quello che serve, perché riusciremo a stimolare i nostri muscoli senza bisogno di pesi o attrezzatura aggiuntiva. Vediamo allora come allenarci in spiaggia e migliorare la nostra forma fisica e il nostro benessere mentale. Partiamo dall’inizio. Sono due i momenti migliori per allenarci in spiaggia: la mattina presto e la sera prima di cena, quando il sole è basso nel cielo e la temperatura è ancora sopportabile. Importante anche avere l’abbigliamento giusto, perché la sabbia e il sale marino possono non soltanto rovinare i nostri vestiti, ma diventare fastidiosi a contatto con alcuni materiali. Il costume, due pezzi o intero per le ragazze, slip o bermuda non troppo lungo per gli uomini, è sicuramente un vestiario indicato per allenarsi in spiaggia. Possiamo anche usare una maglietta di cotone, che permetterà alla pelle di traspirare. Per quanto riguarda le calzature, possiamo usare le scarpe da running e ginnastica o ancora meglio allenarci a piedi nudi Partiamo dallo stretching per scaldare i nostri muscoli, soprattutto se abbiamo deciso di allenarci al mattino. Bastano 3 o 4 esercizi di allungamento, pochi minuti, e saremo pronti a iniziare la nostra sessione di allenamento senza il rischio di farci male. Uno dei migliori esercizi, per le gambe e per il cuore, è la camminata veloce. In spiaggia ancora di più, perché la resistenza della sabbia gioverà ai nostri muscoli. Facciamo 10 minuti di camminata veloce alternati a 5 di camminata normale, per un paio di volte ognuno. Correre sulla sabbia invece è sconsigliato, perché il rischio di contratture, storte, distorsioni o strappi è più alto rispetto a un fondo normale al quale siamo abituati. Se proprio vogliamo aumentare la velocità, facciamolo sul bagnasciuga. Passiamo agli esercizi per tonificare le gambe: partiamo con una serie da 10 di affondi, anche questi più pesanti del normale perché eseguiti sulla sabbia. Ricordiamoci di mantenere la schiena e la testa dritte, e di formare un angolo retto con l’interno del ginocchio quando scendiamo. 2 serie da 10 affondi dovrebbero bastare. Se vogliamo unire il dovere al piacere, il nuoto è sicuramente l’allenamento migliore che possiamo fare, perché nuotando sforziamo tutti i muscoli del corpo e permette di bruciare molte calorie, oltre alla piacevole sensazione di essere immersi nell’acqua. Possiamo usare anche una maschera subacquea per allenarci più comodamente. Una volta finito l’allenamento in spiaggia, ripetiamo la sessione di stretching, torniamo a casa o godiamoci il mare sotto l’ombrellone.

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