Glucomannano come funziona e come usarlo

2018-06-18 08:09:40

Tratto da: https://boostme.it/glucomannano-laiuto-lo-stimolo-della-fame/ Glucomannano come funziona e come usarlo per migliorare la nostra capacità di regolare la fame nervosa, per controllare il peso e regolare il transito intestinale. Il glucomannano è un polisaccaride ad alto peso molecolare, costituito da residui di glucosio e mannosio (da cui deriva il suo nome), che costituiscono rispettivamente il 40% e il 60% circa della farina. Il glucomannano, classificato come fibra solubile, viene estratto da un tubero, una pianta utilizzata nella cucina giapponese e cinese come addensante e come presidio terapeutico nella cura della pelle. Glucomannano come funziona e come usarlo Il glucomannano ha la capacità di attirare acqua e rigonfiarsi, aumentando di molto il proprio volume e diventando un gel, senza dare gonfiori, con un conseguente aumento del senso di sazietà. Queste proprietà lo rendono adatto a supportare le diete finalizzate alla perdita di peso corporeo. Uno studio eseguito su obesi ha mostrato che la supplementazione con glucomannano, rispetto ad un placebo, per otto settimane ha portato ad un significativo calo di peso. Glucomannano come funziona e come usarlo Il meccanismo d’azione del glucomannano avviene nell’intestino, dove resiste all’azione idrolitica degli enzimi digestivi e può limitare l’assorbimento dei carboidrati. La sua degradazione avviene grazie alla flora intestinale, con la formazione di molecole biologicamente attive. L’azione biologica è accostata a quella meccanica, poiché incrementa la massa fecale. Alcuni studi mostrano anche un’attività sull’abbassamento del colesterolo LDL e della glicemia. Altre indicazioni: assumere vitamine liposolubili (A-D-E-K) in concomitanza con il glucomannano può ridurne l’assorbimento. Assumere sempre con abbondante acqua al fine di rendere il componente totalmente efficace.

Articolo - Peculiarità delle persone che preferiscono stare da sole

2018-06-17 16:53:35

Le Persone Che Preferiscono Stare Da Sole, Hanno Queste 6 Peculiarità Nella Loro Personalità Quando qualcuno preferisce avere pochi e selezionati amici e ama passare del tempo da solo, viene chiamato solitario. Gli altri lo percepiscono come una persona sola, o depressa. Ma in realtà queste persone non si sentono mai sole. Stare in compagnia di se stessi, li appaga. Si sentono fortemente connessi con il proprio io e realizzano meglio le cose che li circondano. Non è semplice fare amicizia con i solitari, perché sono veramente molto selettivi. Ma quali sono i tratti della personalità che più li caratterizzano? 1- Mettono i cosiddetti “paletti” I solitari hanno sempre dei limiti ben saldi. Sanno che in compagnia di se stessi non saranno mai soli, quindi evitano di circondarsi di persone inutili e banali. Rispettano gli spazi altrui e si aspettano lo stesso rispetto per i propri. Se invadi la loro intimità non avranno scrupolo a fartelo capire. 2- Sono fedeli A differenza di coloro che hanno bisogno di sentirsi sempre al centro dell’attenzione, i solitari non ne richiedono. Quando si legano a qualcuno, sono estremamente fedeli. Sanno quello che valgono e non hanno bisogno dell’approvazione altrui. Questo li rende immuni da corteggiamenti e lusinghe che potrebbero far capitolare chiunque. Sono quindi fedeli e questo vale per relazioni, la famiglia, il lavoro e gli amici. 3- Hanno una mente aperta: Solo perché preferiscono la propria compagnia a quella degli altri, non significa che siano chiusi o rigidi. Cercano anzi, sempre nuovi stimoli e avventure. Scoprire il mondo in compagnia di se stessi, è un viaggio interessante e articolato. Non tutti ne sarebbero capaci, un solitario è infatti una persona estremamente coraggiosa. 4- Sono creativi Passare tanto tempo da soli, permette di sviluppare e potenziare la creatività. Riuscendo a vedere il mondo esterno in maniera distaccata, aguzzano l’ingegno e il proprio estro. Sono tante le attività cui si dedicano: lettura, pittura, scrittura, yoga, decorazioni. Un solitario contrariamente a quello che si può pensare, non si annoia mai. 5- Sono i più leali Le persone solitarie sono leali e non tradiscono i loro buoni amici. Selezionando alla fonte, le loro relazioni sono tutte basate sul rispetto, sulla chiarezza, sul sostegno reciproco. Potremmo azzardarci a chiamarli empatici, perché pur amando la solitudine, quando sono in compagnia degli amici o comunque in società, riescono a percepire bene i pensieri di bisogni delle altre persone. 6- Hanno un cervello emotivo Le persone solitarie sono dotate di un cervello che potremmo chiamare emotivo. Vedono le cose in maniera differente rispetto agli altri ed hanno capacità di scelte e analisi diverse. Grazie alla loro sensibilità ed emotività, avvertono subito le situazioni di emergenza negli altri e sono sempre i primi a portare il loro aiuto. tratto da: https://incampagna.piccolestorie.net/2018/06/15/le-persone-che-preferiscono-stare-da-sole-hanno-queste-6-peculiarita-nella-loro-personalita/

+Watt - controllo del peso

2018-06-17 16:23:52

Carnitina in formato liquido monodose. Integratore alimentare di L-carnitina. GLUTEN FREE La carnitina è un aminoacido naturalmente presente nell’organismo umano, localizzato un po’ in tutti i tessuti con, tuttavia, netta prevalenza nei muscoli scheletrici. Le sedi della produzione endogena sono fegato, rene e cervello; una parte viene rilasciata nel torrente circolatorio e trasportata ai restanti tessuti. L’importanza della carnitina deriva dalla sua funzione fisiologica principale: solo la carnitina è in grado di trasportare gli acidi grassi all’interno dei mitocondri dove vengono degradati in varie tappe con formazione di energia. Questa sostanza è quindi indispensabile nel catabolismo lipidico (lipolisi). Direttamente o indirettamente da questa funzione “bruciagrassi” derivano le altre funzioni della carnitina: Diversi studi hanno dimostrato che sia lo sforzo di natura aerobica (resistenza) che anaerobica (potenza) determina una significativa diminuzione dei livelli ematici di carnitina. Questo presupposto indica come l’assunzione di carnitina può colmare stati carenziali indotti da attività fisica di varia natura. Della massima importanza è il dato che alle dosi testate la carnitina non ha mai indotto effetti collaterali nocivi o indesiderati. Modo d’uso: 1/3 fiala. Da consumare tal quale o diluita in mezzo bicchiere d’acqua. Avvertenze: gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata ed di uno stile di vita sano. L’assunzione non deve eccedere la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.

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