La cucina dei fermenti

Cibi & Bevande

Come promesso, vi spiego come si fa la crema Budwig secondo metodo Kousmine, per una colazione ricca e carica di nutrienti. Macino un cucchiaio e mezzo di semi di lino, da 1 a 3 cucchiai di cereale in chicco (grano saraceno, miglio, quinoa, avena, riso, farro, segale, ma non il grano e il kamut) , 1 cucchiaio di mandorle o nocciole o altro seme oleoso, 120 grammi di yogurt o 70 grammi di ricotta o di tofu o legumi; per addolcire mezza banana se grande o una piccola o al posto della banana va bene 1 cucchiaio di miele o uvetta (come nella foto); infine 200 grammi circa di frutta e il succo di mezzo limone. In questa caso io ho utilizzato la frutta fermentata del kefir di fragole, quindi il limone l'ho inserito a pezzi con la buccia e per dare colore alle fragole fermentate ho aggiunto qualche pezzo fresco del frutto. Immagino che penserete che ci vorrà molto tempo per preparare una colazione così, invece sono circa 10 minuti, ma se vi può essere comodo prepararlo alla sera, importante, che i semi di lino con il limone e il resto degli ingredienti li amalgamate nello yogurt, così fermentano e per il mattino avrete una colazione energetica.

La cucina dei fermenti

Cibi & Bevande

Kefir d'acqua con fragole e limone: cosa fare con la frutta una volta filtrato la bevanda? Io lo aggiungo nella crema Budwig al mattino per la colazione, ma potete mangiarla nello yogurt per avere più ceppi di fermenti di quello che ha lo yogurt. Un'altra idea sfiziosa è creare una mousse frullando mezzo avocado con la frutta del kefir e volendo dare un tocco di dolce amalgamando un cucchiaio di sciroppo d'acero o malto di riso. Buon apetito.

La cucina dei fermenti

Cibi & Bevande

Dopo tanto silenzio dalla apertura del mio blog sui fermentati, e ulteriori studi ed esperimenti, finalmente ho capito da dove iniziare. In questo blog voglio solo condividere con voi le mie esperienze e anche esperimenti. Ci tengo a far capire l’importanza di proteggere e rafforzare la nostra flora batterica intestinale consumando un po’ ogni giorno i cibi e le bevande fermentate. Voglio fare una premessa, che io fino a qualche anno fa l’idea di fermentare mi affascinava, ma nello stesso tempo avevo paura di questi batteri, perché come cuoca in cucina e i corsi sul igiene parlano dei batteri nocivi che portano malattie, senza tenere in considerazione che siamo circondati da batteri e nel nostro intestino ne è pieno. Diciamo che se non fosse per questi batteri non saremo qui a vivere e godere della natura che ci circonda. Fortunatamente i batteri buoni sono in maggioranza e ci proteggono, ma è fondamentale mantenerli in salute ed è importante rafforzarli per proteggerci dai batteri “cattivi” e anche dai virus. Ho pensato di iniziare a parlarvi del kefir d’acqua e io l’ho fatto con le fragole come vedete nella foto. Qui le ho lasciate fermentare per 48 ore. Le fragole hanno perso il colore così l’acqua è diventata rosè. Ora lo tengo in frigo per un giorno con chiusura ermetica, per renderlo frizzante.

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