Ciao! Unisciti a WowApp. Visita la mia pagina personale su https://www.wowapp.com/w/cinziagiluni e vedi di cosa si tratta. Grazie. È una applicazione di messaggistica come watsapp

3  

...............Mi fecero presente che la motivazione per cui volevano ricorrere al parto cesareo in urgenza era oltre al fatto che la bambina era tachicardica quindi chiaramente in sofferenza anche perché avendo preso il CMV in gravidanza la prassi era quella. Mi prepararono e mi portarono in sala operatoria ma proprio quando stavano per farmi l epidurale ho detto che volevo aspettare mio marito che nel frattempo avevo chiamato. Quando arrivò gli spiegai tutto e allo stesso tempo gli dissi che sapevo che la bambina stava bene e che non avrei permesso che la facessero nascere prima così rifiutai il parto cesareo e firmai l uscita. Fu a quel punto che una delle ostetriche di turno mi disse che avevo fatto la scelta più giusta per me e la bambina. Mi sentii sollevata e tornammo a casa. Il giorno prima della data presunta del parto iniziarono le contrazioni ma non ebbi il coraggio di arrivare fino a Roma e così mi recati all ospedale della mia città. Il travaglio durò nove ore, ore in cui persi completamente il controllo, non riuscivo a gestire il dolore, mi feci prendere dal panico, per la prima volta dopo tanti anni dalla sua perdita chiamai la mia mamma, non feci allontanare mio marito nemmeno per mezzo secondo. Quando arrivò il momento di spingere non ci riuscii e dovette aiutarmi il medico salendo sulla mia pancia x ben due volte. Ancora oggi se ripensi a quei momenti mi dico che non sono stata nemmeno capace di far nascere mia figlia, mi sono sentita inutile. Quanto però è stato bello stringerla tra le mie braccia. Da quel giorno sono passati 14 anni e mezzo. Sono successe tantissime cose. Ha dovuto superare numerosi ostacoli ma è e rimarrà sempre la mia principessa.

Non è da molto che sono qui ma mi piace molto la filosofia che muove questo social. Vedo che la maggior parte di chi si trova qui ha molte competenze da poter condividere, cosa che io non credo di poter de. L unica cosa che ho pensato di condividere è la mia storia, ho provato a riassumerla in qualche capitolo e l ho condivisa perché spero di essere di aiuto a tutte quelle donne che come me hanno convissuto con la violenza, con il lutto, con la sofferenza, con le difficoltà ma certa che si può rinascere e spiccare il volo

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73