Rudy Di Flavio

Massofisioterapista

Rudy Di Flavio

Massofisioterapista

2021-12-09 09:56:46

👉🏻Spesso crediamo che a causa di un dolore dobbiamo evitare qualsiasi tipo di esercizio fisico attivo e preferiamo semplicemente non sentirlo più ricorrendo a farmaci antidolorifici.

💁🏻‍♂️Non tutti sanno però che il nostro corpo è capace di autoprodurre antidolorifici naturali, gratuiti, privi di effetti collaterali ed in molti casi enormemente più potenti di qualsiasi farmaco.

Questo spiega come mai chi è affetto da dolore persistente trova moltissimi benefici da un’attività fisica globale.

🤸🏻‍♂️Gli esercizi che decidiamo di fare non devono per forza essere “speciali”; è sufficiente partire gradualmente da qualcosa di tranquillo, che ci piaccia e ci faccia sentire meglio, fino a rendere questa attività sempre più allenante ed efficace.

💊È importante tener presente che l’esercizio, proprio come un farmaco, va dosato e bilanciato trovando la giusta misura in base ad ogni condizione.

❗️Avere dolore dopo un esercizio non è sinonimo di dover smettere: è soltanto uno strumento importante per capire se il carico che stiamo dando al nostro corpo è giusto.❗️

Rudy Di Flavio

Massofisioterapista

2021-12-06 20:28:19

💁🏻‍♂️Sentire dolore è normale. Capiterà a tutti prima o poi di sperimentare una sensazione dolorosa, con o senza trauma. Dolore alla schiena, alla cervicale, alle spalle, piuttosto che alle ginocchia. Tutti i dolori sono normali, di solito sono una risposta utile ma spiacevole di ciò che il corpo giudica come pericoloso. La maggior parte dei dolori ha una risoluzione spontanea naturale in 24/ 48h.

🚫Contrariamente a quanto si crede l’intensità del dolore non è proporzionale alla gravità del danno: In un trauma il dolore ci dice che c’è un problema ma non quanto grave sia il problema. Non solo, molte volte si ha dolore senza che ci sia nessun danno, lesione, o problema. Questo avviene nei casi in cui il dolore persiste oltre le 24/48 h classiche, in cui la percezione dolorosa è causata da un aumento di sensibiltà del nostro corpo.

👉🏻Piu che di dolore è il caso quindi di parlare di esperienza dolorosa. L’esperienza dolorosa può essere influenzata da molteplici fattori: esperienze passate, credenze, pensieri negativi\positivi, quantità di attività fisica, qualità e quantità del sonno, stress, lavoro, emozioni, rapporti personali.. I nostri corpi sono così intelligenti e capaci di proteggerci a tal punto da aumentare il dolore in situazioni potenzialmente pericolose e da ridurlo in situazioni di evidente sicurezza.

💪🏻Capire e conoscere il dolore è il punto di partenza per recuperare da qualsiasi infortunio o situazione dolorosa. Una volta compreso ciò si può iniziare a pianificare il percorso terapeutico.

❗️“Tutti i dolori sono reali e coinvolgono sempre molti altri fattori associati alle persone (non solo il corpo, non solo la mente) e alla loro interazione con il loro ambiente. Se c’è una credibile informazione che suggerisce che la persona è in pericolo o sotto minaccia, viene percepito il dolore.”❗️

Rudy Di Flavio

Massofisioterapista

IL PARADOSSO DELL'ATTIVITA' FISICA: Attività fisica lavorativa vs attività fisica nel tempo libero. L'attività fisica, è ormai ben documentato, è di fondamentale importanza per migliorare la salute e il benessere fisico e mentale. Tuttavia in studio mi capita spesso che i pazienti, al mio consiglio di scegliere un'attività o sport da fare per mantenere i risultati ottenuti, mi rispondano con: "Ma io faccio già tanto movimento al lavoro.. sollevo pesi, cammino, corro, non sto mai fermo!" Nonostante questo movimento al lavoro, però, non godono di buona salute. Nei prossimi 6 punti vi spiegherò le differenze tra attività fisica al lavoro (OPA) e attività fisica nel tempo libero (LPA) e perchè la prima ha l'effetto opposto, rispetto alla seconda, sul nostro corpo. 1) OPA è spesso troppo poco intensa o troppo prolungata nel tempo per avere effetti positivi cardiorespiratori o cardiovascolari. Per migliorare il fitness cardiorespiratorio abbiamo infatti bisogno di un'intensa attività fisica per un breve periodo di tempo. Superare questo breve periodo di tempo, quindi la classica giornata lavorativa di 8 ore, può addirittura peggiorare la salute cardiovascolare. 2) OPA eleva la frequenza cardiaca nelle 24H. Questo è dovuto sempre alla prolungata attività fisica senza il dovuto riposo. Questo aumento di frequenza cardiaca, a lungo andare, può aumentare il rischio di problemi cardiovascolari. 3) OPA aumenta la pressione sanguigna nelle 24H. Stesso discorso del punto 2, il problema è la durata dell'attività fisica e l'assenza del giusto periodo di riposo. 4) Assenza del dovuto periodo di riposo e rischio di "overtraining". 5) OPA spesso è eseguita con scarso controllo, sia per quanto riguarda la velocità, il carico e lo stress psicologico. 6) OPA aumenta il livello di infiammazione. I marker dell'infiammazione aumentano durante l'attività fisica e diminuiscono durante il riposo. Il giusto equilibrio tra attività fisica e riposo è benefico al nostro organismo. Quando questo equilibrio viene meno, il rischio è quello di aumentare l'infiammazione sistemica con conseguenti rischi per le problematiche cardiovascolari. Aggiungerei inoltre un settimo punto, per me fondamentale: l'aspetto psicologico. Quando lavoro non sto facendo qualcosa di rilassante e di piacevole, anzi sto accumulando stress e tensione. Cosa che invece accade quando dedico del tempo a me stesso facendo qualcosa che amo fare. QUINDI IL CONSIGLIO E' SEMPRE QUELLO DI PRATICARE ATTIVITA' FISICA O SPORT, ANCHE SE NON AVETE UN LAVORO SEDENTARIO O DA UFFICIO.

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