Nicholas Dall'Angelo

"L'ideale è perdere circa 0,5kg a settimana, 2kg al mese" No, non sempre. Magari il primo mese, anche se già di base si dovrebbe ragionare a % perchè 2kg al mese se pesi 80kg, 60kg, o 100kg non sono la stessa cosa. Più si prolunga il tempo passato in dieta, ed aumenta il peso perso rispetto all'inizio, più si rallenta tutto ed è NORMALE, non bisogna aver paura di danni metabolici e simili e lanciarsi in reverse e trucchi magici per alzare il metabolismo. Più peso si perde, più lunga diventa la dieta, più rallenta tutto e più diventa duro continuare, è la normalità. In generale e per esperienza posso dire che quasi tutti quando iniziano una dieta : - Pensano di essere ad una BF inferiore di quella invece reale che hanno. - Pensano di avere più muscoli di quanti ne hanno realmente, e quindi quando calano di peso e bf si vedono secchi pensano di aver perso muscoli che in realtà non hanno mai avuto. - Sono convinti che saranno "tirati" e con addome in vista ad un peso molto superiore di quello invece che dovranno raggiungere (altri 3kg e sarò tirato cit. quando in realtà spesso sono 6kg, se non 10kg). Pazienza, onestà intellettuale e con se stessi, e perseveranza.

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Nicholas Dall'Angelo

Troppi sono ancora convinti di allenare gli "addominali bassi" in questo modo (con il solo sollevamento degli arti inferiori). Innanziutto bisogna ricordare ancora una volta un concetto basilare: NON ESISTONO ADDOMINALI ALTI E ADDOMINALI BASSI! Il retto dell'addome è un unico muscolo. Con origine sulle cartilagini costali e inserzione sul pube. Con il movimento illustrato, i muscoli maggiormente coinvolti sono: grande psoas, piccolo psoas, ileo-psoas. Pertanto, anche se senti "bruciare" nella parte bassa dell'addome, è solo una condizione di riflesso. Inoltre, avere questi muscoli troppo contratti o retratti, può essere causa di problematiche posturali e lombalgie. Così come avviene con l'accanimento sui vari esercizi di flessione del busto (cruch, sit-up & company). Per allenare questo distretto, molto meglio dedicarsi principalmente ad esercizi più funzionali, che facciano quindi lavorare l'addome per quella che è la sua vera funzionalità, ovvero muscolo contenitivo e stabilizzatore. Esercizi come l'ottimo Plank, in tutte le sue varianti, compresa quella dell'instabilità, pressioni su fit-ball o pressioni laterali con pilates ball, twist ai cavi, ab wheel ecc. E questo esercizio al power tower, se proprio si vuole fare, o lo si fa come un crunch inverso (arrotolamento del bacino) o lo si fa in modalità leg raises. Quando lavora l'addome? - Quando tossisci... - Quando vai di corpo... - Quando ridi a crepapelle... - Quando ti carichi un bilanciere sulle spalle per fare uno squat (si spera)... E i crunch? Per chi non ha la tendenze ipercifotiche ci possono anche stare, senza farla diventare una priorità. Ps: la visibilità dell'addome dipende da quello che combini a tavola e dallo stile di vita, non dal lavoro localizzato o dal volume di lavoro. Puoi fare anche 800 addominali al giorno ma se non sai come mangiare, quello strato di grasso rimarrà sempre lì al suo posto.

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