Oltre il recinto di Gabriele Buttelli

2019-07-19 07:00:04

Sentiamo di essere all’interno di un mondo che ci controlla? Vogliamo uscirne?

Oltre il recinto di Gabriele Buttelli, pagine ca. 232

Genere: Lettura di Formazione.

  • Sentiamo di essere all’interno di un mondo che ci controlla? 
  • Vogliamo uscirne? 

Gabriele Buttelli sulla base delle sue esperienze ci condivide la sua soluzione, a livello personale mi ha coinvolto a tal punto da adottarla come mia.


Nella lettura di questo libro emergono degli interessanti riferimenti:

- Già dal titolo, “Oltre il recinto” si può far rinvio al “Velo di Maya” di Arthur Schopenhauer. Buttelli ci fa notare di vivere in una illusione, che può essere superata lavorando su noi stessi, in modo da renderci capaci di “saltare oltre il recinto”.

- Un’altra allusione si può fare al “Mito della Caverna” di Platone, dove uno schiavo condannato a vivere per l’eternità all’interno di questo luogo, riesce ad uscirne. Inizialmente si spaventa della luce, ma con l’ostinazione e la caparbietà di migliorare la sua condizione inizia ad abituarsi alla realtà. Lo schiavo sceglierà di tornare indietro per andare a salvare chi era nelle sue stesse condizioni, e di certo incontrerà diverse difficoltà.


Gabriele allo stesso modo ci fa notare che una volta usciti dal recinto, potremmo spaventarci senza l’adeguata preparazione. Per questo all’interno del libro vi saranno diversi consigli, anche pratici, per poter vedere la luce senza accecarci.


La suddivisione in piccoli paragrafi e il linguaggio lineare permettono una lettura scorrevole, ma allo stesso tempo una lettura altrettanto densa. Questi elementi portano il libro ad un perfetto equilibrio, che ne permettono la lettura in qualsiasi età.


Inoltre nel libro si parla anche di Cam.tv, come una delle possibilità di saltare oltre questo recinto.  Dunque perché non immergerci in questa lettura?


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