Storia & Antichità
Una conferenza, molte conseguenze
Cosa ha causato la Conferenza di Berlino?
Uno dei continenti maggiormente oggetto della colonizzazione europea fu senza dubbio l'Africa: ricchissima di risorse e fino al XX secolo politicamente "inesistente" al contrario ad esempio della Cina, essa attirò l'interesse di diversi governi nel corso della storia (in qualche modo fino ad oggi).
Storicamente, l'interesse degli europei per il continente nero fece il salto di qualità nel XIX secolo, quando iniziarono le grandi spedizioni esplorative nell'entroterra come quelle di Stanley e Livingstone. Fino ad allora infatti gli europei avevano stabilito piccole basi lungo la costa, ma non erano mai andati in profondità: deserti, fiumi, giungle e vari altri ostacoli naturali avevano tenuto alla larga per secoli eventuali colonizzatori.
Nella seconda metà dell'Ottocento le cose cambiarono e le potenze europee decisero di dare l'assalto all'Africa, per impossessarsi delle sue ricchezze ed aumentare il proprio prestigio. Per evitare incidenti e guerre tra i colonizzatori, il cancelliere tedesco Otto von Bismarck nel 1884 convocò a Berlino i rappresentanti di tutte le potenze coloniali: i lavori durarono due anni e si conclusero nel 1886 con il riconoscimento di alcune linee guida commerciali e umanitarie da adottare in Africa.
La Conferenza di Berlino è accusata ancora oggi di aver causato la spartizione del continente nero tra le potenze europee, ma non è proprio così: essa era già iniziata da tempo, mentre a Berlino fu semplicemente riconosciuta la legittimità delle pretese europee sull'entroterra rispetto alle aree costiere già occupate, in termini di "sfere d'influenza".
In questo modo però gli europei poterono tracciare molti degli attuali confini dell'Africa, spesso in maniera totalmente arbitraria, senza colpo ferire e senza tenere conto delle popolazioni indigene, con tutte le conseguenze nefaste che si sono viste negli ultimi cent'anni: guerre, genocidi, instabilità cronica e soprattutto i celebri (e attuali) "confini fatti col righello".
E pensare che il motivo ufficiale per cui creavano le colonie era "portare la civiltà, il progresso e la religione cristiana laddove non erano giunti"...
Fonte: HistoRick