Remo Riva

#SFIDAGRATITUDINE - Giorno 5

2019-07-26 19:43:33

Oggi la mia #SFIDAGRATITUDINE la dedico ad un oggetto che noi tutti almeno una volta nella vita abbiamo utilizzato. Un oggetto che ci ha fatto compagnia, ci ha fatto sognare, ridere, piangere.... (non รจ un dildo!!!)

La RADIO!

Per me bambino oggetto misterioso affascinante, con quegli strani numeri e poi Onde Medie, Lunghe e Corte ed io immaginavo queste onde misteriose vagare nell'aria (perché non le vedo?) 

E la manopola della frequenza: la giravo e sentivo un brusio interrotto ogni tanto da voci che parlavano lingue misteriose... 

Tenete presente che quando io ho iniziato ad ascoltare la radio ancora non esistevano le "radio libere".. 

Ecco, la mia prima radio più o meno era così! 

Poi arrivò una radio più "moderna" (inizio anni '70) con il lettore di cassette e soprattutto l' FM! 

Le prime radio libere, termine nostalgico ma mi piace ricordarle così, dove passavano canzoni di quegli strani personaggi chiamati CANTAUTORI! 

Remo Erano gli anni post '68 e pre '77 che per me timido adolescente di un piccolo paese (bastardo posto?) erano anni affascinanti, misteriosi, incomprensibili. 


I miei amici andavano in disco ed io ascoltavo i cantautori storici, i vari Guccini Bennato Lolli Vecchioni (spazio a parte per Branduardi) Finardi Dalla.... 


Quanti ricordi, quante ore passate con l'orecchio appoggiato alla radio (poi inventarono le cuffie!) anche di notte, ore rubate al sonno ed a volte anche allo studio! 


E poi vennero gli anni del rock, del punk, dei Clash... 


E le maratone notturne di Radio Radicale (lo ammetto sono stato anche per un po' radicale, ma poi mi è passato).. 


Ricordi lontani che riaffiorano quando lo sguardo si posa sulla radio o, più facilmente, quando ascolto un brano. 


Poi vennero gli anni del disincanto, ma questa è tutta un' altra storia. 


Per oggi rimane la grande gratitudine alla radio! 

Buona serata 

Remo

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