L' arte di calmare la Mente
Avrei preferito fare altro
Fino a diciannove anni ho fatto sci d’agonismo. Abitando a Macugnaga cosa avrei potuto fare di differente? Ho iniziato che ero bambino e ho portato avanti per anni quello sport.
Fino a diciannove anni ho fatto sci d’agonismo. Abitando a Macugnaga cosa avrei potuto fare di differente? Ho iniziato che ero bambino e ho portato avanti per anni quello sport.
Quasi tutti i miei amici sciavano, se non avessi fatto lo stesso, mi avrebbero considerato “strano” o “diverso”! Incredibile come spesso le nostre scelte si basino su quello che fanno gli altri.
Inoltre, in quegli anni le decisioni di mamma e papà non si potevano mica contestare.
Se ti dicevano di entrare nello sci club, tu entravi nello sci club senza fiatare.
Non sono mai stato uno sciatore fenomenale, non sarei mai diventato un futuro Alberto Tomba, ormai l’avevano capito i miei genitori, i miei allenatori e anche io.
Non che sciare non mi piacesse, ma ripensandoci col senno di poi, ho capito che dentro di me, già sentivo che quello sport li non era pane per i miei denti.
Quante volte facciamo cose, decidiamo di iniziare un lavoro, o di frequentare una persona condizionati dal parere degli altri?
Quante volte prendiamo decisioni che se ci pensassimo un momento potremmo renderci conto che non sono per noi?
Ho capito con la mia esperienza che le migliori decisioni da prendere non sono quelle che ci possono dare gli altri, ma quelle che arrivano sotto forma di intuizioni, da dentro di noi.
Non dico che gli altri non possano darci buoni consigli, però penso che prima di farci aiutare dovremmo pazientare un momento e chiederci cosa vogliamo veramente.
E poi restare in ascolto, senza fretta.
Qualcosa arriva sempre.
Se ti sei perso il video della settimana che approfondisce questo argomento