Massimiliano Passarella
Buongiorno, oggi, come primo post, ho deciso di pubblicare qualcosa che riguarda il mio vecchio amore, il profumo. Sono da sempre appassionato e oggi vorrei condividere con voi il mio amore per l'Ambra Grigia. Cos'è L’ambra grigia? E' una concrezione patologica intestinale del capodoglio che occorre nell’1% della popolazione di questi cetacei. Questa concrezione è formata in parte da materiale non digerito (becchi e ossi di calamari, il suo cibo preferito) e in parte da una sostanza patologica di consistenza cerosa secreta nell’intestino per proteggere la superficie interna dalle irritazioni provocate dal passaggio del materiale indigeribile; questa si accumula nella parte finale dell’intestino dell’animale, crescendo di volume nel corso degli anni, finchè non viene espulso. Avendo una densità inferiore dell’acqua, galleggia: di colore marrone scuro tendente al nero, questo ammasso ceroso galleggiante esposto all’aria, al sole, all’azione della salinità del mare, matura nel tempo e diventa di colore grigio chiaro o giallo paglierino, sbriciolandosi man mano in pezzi più piccoli che vengono poi ritrovati sopratutto sulle spiagge dell’Africa orientale e occidentale, in Nuova Zelanda, Australia e lungo le coste delle Azzorre. Il suo odore in natura è complesso, unico e difficile da catalogare: descriverlo come rievocativo di alghe sul bagnasciuga, salino, di sentori legnosi secchi polverosi, con fini sfaccettature dolci, vagamente terroso e incensato è molto riduttivo. L’odore dell’ambra grigia resta, per chi ha l’occasione di sentirlo dal vero, una esperienza olfattiva personale unica. (questo è ciò che ci raccontano) Chiaramente, da anni ormai, non viene più usata in profumeria, anche perchè non ha senso farlo ed è vietato in europa e in occidente per preservare gli animali. La verità è che, come detto sopra, l'ambra griga non si usa più nei profumi da oltre 60 anni. Prima era usata come fissativo e come ingrediente di profumeria ma ora, l'ambroxan viene prodotto dalla Firmenich ormai dagli anni '50 ed è molto più economico oltretutto, pur avendo, quello buono e di qualità, un costo sostanzioso. Oggi come un secolo fa, il vero mestiere del profumiere è millantare, illudere o fare come qualche noto marchio di nicchia famoso, che mette un botta di ambroxan e una goccia alla 30 ch omeopatica di vera ambra grigia, per sentirsi a posto con la coscienza. quando afferma "contiene ambra grigia"... E' VERO, ma ne contiene 1 microgrammo, ma pagate quel profumo centinaia di euro perchè contiene la vera ambra grigia... La storia dell'ambra grigia, secrezione di capodoglio spiaggiata innocentemente è un bluff. Una bugia di comodo. Ci sono molto più che delle prove a tal proposito. Fornitori di Pakistan e Singapore ad esempio sono arrivati a confidare che loro, e secondo loro anche neozelandesi e qualche altro furbastro sul globo, non si approvvigionano affatto di casuale ambra spiaggiata raccolta da fortunati bagnanti... La balla dell'ambra grigia romanticamente a spasso per i mari per anni a prendere il sole, niente di tutto questo. L'unico modo per avere merce sempre pronta è mettere la mani sul capodoglio catturato durante lo squartamento. Si estrae il materiale e lo si mette a stagionare non nei mari dove corre via, e dove si può facilmente disintegrare in pochi mesi. Bensì in vasche e contenitori di stagionatura! Era ovvio, a ben pensarci. Norvegia e Giappone non hanno mai smesso di dare la caccia ai grandi cetacei, in barba al minimo buonsenso animalista del resto del mondo. Ebbene casualmente l'unico stato europeo in grado di fornire ai profumieri decine di chilogrammi di ambra grigia era... LA NORVEGIA!
Massimiliano Passarella