laura dattolo

Disturbi Alimentari

2019-05-05 07:02:39

Oggi vi racconto una storia. Correva l'anno 1995 e una ragazza di 15 anni, ripugnata dal padre perché sovrappeso inizia il suo calvario addentrandosi in una malattia tremenda l'anoressia che negli anni si è alternata a bulimia. Una malattia infima che distrugge lentamente il corpo.

La malattia

Difficile uscirne perché diventa una dipendenza. Più dimagriva più si vedeva grassa anche quando il suo corpo pesava solo 37 kg. I ricoveri in ospedale diventavano sempre più ricorrenti:

sacche nutrizionali, integratori alimentari ipercalorici, controllo costante del battito cardiaco mediante holter, (strumento che controlla costantemente il battito cardiaco di giorno e di notte) i battenti erano così pochi a causa del potassio basso che può rcausare l'arresto cardiaco. 

La paura di morire non la turbava più di tanto perché voleva punirsi per non essere accettata dal padre, padre che la ripugnava anche se magra perché ora TROPPO MAGRA

I danni che ha subito il suo corpo dopo anni di amenorrea l'hanno portata a osteopenia inreversibile con diminuzione della massa ossea, a 37 anni si trova ad essere paragonata ad una donna in menopausa.

Morale della storia:

AMATE I VOSTRI FIGLI PER COME SONO. QUALCHE CHILO IN PIÚ NEL TEMPO SI PERDE, MA DI QUESTA MALATTIA SI PUÒ MORIRE.