La mia Verona, le sue tradizioni e non solo.....

Verona: tradizioni, dialetto e non solo

SAGRA DE LA SERIOLA

2020-02-03 09:44:51

Vi state chiedendo cos’è la “Sagra de la Seriola”? Ebbene non è altro che la festa conosciuta come la “Candelora” che in dialetto veronese si dice appunto “Seriola”. Quando ero piccola, ricordo che mio papà ci teneva molto a festeggiare questa festa.

FESTA DELLA CANDELORA

Il 2 febbraio, che quest’anno è caduto proprio di domenica, è la festa della “Candelora”, che in dialetto veronese si chiama appunto “Seriola”.


Festa della Candelora: il significato dell’accensione e della benedizione delle candele

La festa della “Candelora” è carica di un profondo significato religioso. L'accensione e la  benedizione delle candele  è sempre stato un rito molto sentito. E’ la ricorrenza avente come tema principale la luce. La tradizione voleva anche che queste difendessero contro le calamità e le tempeste.

Quando ero piccola, mi ricordo che mio papà andava sempre con un amico di nome Beppi a questa festa e portava a casa le candele benedette per la nostra famiglia, per mie sorelle e le loro famiglie.

Ci teneva molto, non importava in che giorno cadesse il 2 febbraio, lui celebrava sempre questa festa. In questo giorno ci teneva ad andare al Santuario della Madonna della Corona, che si trova a pochi chilometri dal mio paese.

Origine della Candelora

Il 2 febbraio si ricorda la Presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme.

Secondo la legge di Mosè, ogni primogenito maschio del popolo ebraico era considerato offerto al Signore ed era necessario che, dopo la sua nascita, i genitori lo riscattassero con l’offerta di un sacrificio. Inoltre, secondo la stessa legge di Mosè, una donna era considerata impura del sangue mestruale: l’impurità durava 40 giorni se il figlio era maschio o 66 giorni se era una femmina. 

Il 2 febbraio cadevano appunto i 40 giorni dopo il 25 dicembre giorno della nascita di Gesù. Fu in quella data che Maria e Giuseppe portarono Gesù al Tempio di Gerusalemme per compiere quanto stabilito dalla legge ebraica.

Inoltre si ricorda anche il rito della Purificazione della SS. Vergine Maria che viene celebrata con particolare solennità in quanto ricorda il primo dei Sette Dolori di Maria che è “La rivelazione di Simeone”.

Presentazione di Gesù al Tempio