Francesco De Santis

Il tempo di Dio

2018-12-25 15:00:09

Qual'è il tempo di Dio? Saremmo portati a dire il presente. A pensarci meglio, poi, diremmo che Dio non ha tempo. Quest'ultimo è dato forse dall'accumulo di vissuto, durante il movimento che effettua la materia nel suo incedere nel creato, per cui se aumenta la velocità esso scorre più lentamente? E' solo questo? Se noi potessimo osservare il tutto "ciò che esiste, che è esistito o esisterà'" con una visione d' insieme, non si avrebbe alcun movimento e nessun tempo scorrerebbe. Dio, però, non ha bisogno neanche di osservare, perché conosce tutto, noi no. Quindi, qual è il suo "tempo" relazionato alla nostra esistenza, se possiamo ancora chiamarlo così? L' ipotesi più valida è : - "se così possiamo chiamarla, l'attesa dell'uso del nostro libero arbitrio, l'unica cosa che la Sua volontà non può forzare, al di là della nostra volontà, appunto perché essa è, grazie ad esso, libera di determinarsi." Questo "tempo" si muove con noi e Dio lo osserva (espressione umana) favorendo e suggerendoci la via del bene/gioia eterna ma mai imponendo il suo contenuto. Un giorno noi saremo in Dio ed avremo solo il "tempo" fatto di percezioni spirituali.

Francesco De Santis

Ansia

2018-12-24 16:00:07

Quando in una posizione di quiete arriva l'evento (improvviso o inaspettato) che produce sofferenza o quanto meno difficoltà, s'innesca una situazione d'instabilità del proprio assetto di conquistato equilibrio. Arrivano irritabilità, nervosismo ed al peggio inquietudine che producono uno stato di disarmonia, più o meno elevata, nell'ambito della quale viene sconvolto anche il nostro sistema interiore. In questa situazione come dobbiamo comportarci? Utile è "auto osservarsi", questa modalità dell'essere ci fa prendere le distanze non scappando o rifiutando di affrontare la realtà ma facendocela guardare in un modo tale da evitare le emotività negative che si scatenano.

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Francesco De Santis

Fede

2018-12-24 15:40:33

Caro Gesù, spesso ti chiediamo delle cose e non le otteniamo come desiderato. Abbiamo poca pazienza di aspettare, vogliamo la risposta pronta e secondo le nostre aspettative, senza pensare che Tu concedi solo le cose migliori per noi, al momento giusto e nei modi che ritieni più in sintonia con noi. Ci scoraggiamo subito pensando che Tu pur avendo tutte queste cose da rispettare non ci dai le indicazioni giuste per “comprendere” la tua volontà. Vogliamo sempre essere esauditi a modo nostro e nell'imminenza della nostra esigenza. Quanto crediamo che Tu ci conforterai sempre con la tua provvidenza? Quante volte, volgendoci indietro nei ricordi di qualcosa che ti abbiamo richiesto, possiamo constatare che la tua risposta è arrivata, risolvendo le nostra difficoltà? Quante volte ci siamo resi conto che avevamo chiesto in modo errato e nonostante ciò Tu ci avevi esaudito e nel modo migliore? Quante volte abbiamo formulato la nostra richiesta (o richieste multiple) senza la fede necessaria? Puoi aiutarmi a comprendere come elevare la mia fede ed impostarla nel modo migliore nelle mie richieste? - "Il miglior modo di credere in Me è convincersi, fin nel profondo, che per l'amore infinito che ho per voi Io vi darò sempre quello che veramente  vi abbisogna, quindi è importante sempre che me lo richiediate con la convinzione ferma che io voglio che stiate bene, che siate felici e che cresca sempre più in voi la capacità d'amare. Se la vostra richiesta soddisfa soprattutto quest'ultimo parametro, siate certi che Io vi aiuterò sempre."

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