LIBERTÀ

2019-08-20 20:33:22

OGGI HO DECISO DI AFFRONTARE QUESTO TEMA PER DIVERSE MOTIVAZIONI.

DEFINIZIONE DI LIBERTÀ

Per libertà s'intende la condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni, ricorrendo alla volontà di ideare e mettere in atto un'azione, mediante una libera scelta dei fini e degli strumenti che ritiene utili a realizzarla.

(WIKIPEDIA)

LA MIA ESPERIENZA

Questa è la definizione data da WIKIPEDIA.

Per voi che cosa è la libertà?

Io posso dire cosa è x me.

Essere libera è sentirmi priva di catene sotto ogni punto di vista, mentale, emotivo, fisico.


In passato ho vissuto con milioni di catene  invisibili x così tanto tempo che seppure da una parte mi toglievano il respiro ma dall altra mi avevano fatto credere che non potevo avere una vita diversa, un pensiero diverso, delle emozioni. 


Nei precedenti miei articoli ho parlato del mio vissuto anche in tal senso ma oggi cercherò di sviscerarlo perché mi sono resa conto di quanto sia cambiata sotto questo aspetto al punto da avvertire già da lontano ad un piccolo accenno quando la mia libertà rischia di eessere in qualche modo intaccata

Fin da piccola di fatto io non ho mai avuto un mio pensiero, ma questo l ho capito solo da adulta dopo aver fatto diversi percorsi psicologici e spirituali, ogni mio pensiero era sempre condizionato a quello che pensava mio padre, a quello che lui mi aveva inculcato.


Essendo il mio pensiero dipendente da qualcun altro la conseguenza era che tutto il mio essere dipendeva da quel qualcuno, quindi il mio esprimermi, il mio vestirmi, le amicizie, la scuola, le emozioni, le mie scelte, qualsiasi cosa seppure io fossi convinta nascesse da me di fatto così non era. 


All età di 25 anni ancora chiedevo il permesso di andare a prendere un gelato a mio padre convinta che così dovesse essere, quanto fu difficile decidere di andare a prendere un gelato, comunicarlo, senza chiedere il permesso ma quello fu l inizio di una presa di coscienza, una piccola presa di coscienza è vero ma almeno ci fu.

Il grande problema è che non ho avuto il tempo di imparare cosa significasse essere liberi, essere me stessa perché prima che potessi farlo un altro uomo iniziò a decidere x me ma sempre in maniera così sottile che anche in questo caso non me ne resi conto.


Ho così trascorso, la mia fanciullezza, la mia adolescenza, la mia giovinezza in catene seppur non letterali che hanno nascosto spento quella che io ero.



Ad un certo punto della mia vita sono riuscita a spezzare le catene che mi tenevano imprigionata ma a quel punto è stato difficile x me comprendere quali fossero i miei reali pensieri e quali fossero condizionamenti.


Mi ci è voluto un enorme lavoro con me stessa per cercare di separare le cose e x riuscire a conoscermi.


Quando ho iniziato a truccarmi (ombretto, rossetto) mi guardavo allo specchio e mi dicevo che ero una donna di strada, perché questo mi era stato inculcato, mio padre mi aveva detto che solo le donne di strada si truccavano, lentamente ho imparato a guardarmi e non vedere nulla di sporco in un filo di trucco anche se comunque non lo faccio spesso, poi fu la volta dell'abbigliamento, delle gonne più o meno corte, li c era il condizionamento di mio padre prima, del percorso onc i testimoni di Geova dopo, del mio ex marito in ultimo, anche lì ho fatto una enorme fatica x vestirmi come a me piaceva ma ci sono riuscita.

OGGI

Direi che in tutti questi anni ho fatto un bel cammino circa il diritto di essere libera di essere me stessa ma ancora ci sono punti nascosti, punti che non conosco di me,punti che non so se sono dettati da condizionamenti passati o siano reali miei pensieri.


Una cosa è certa, in quanto a libertà di espressione ritengo di essere libera di esprimere i miei pensieri, le mie opinioni, in privato o in pubblico, anche se non a tutti può piacere, o non tutti possono condividere. 


Ritengo però che finché non si lede un.altra persona si ha la libertà di esprimere ciò che si vuole e quanto si vuole. 


In passato ha dato fastidio il mio continuo scrivere e condividere il mio esercizio di gratitudine perché ritenuto monotono ma a me era utile ed ora che lo sto rileggendo x scriverlo qui nel mio nuovo canale è un ottimo aiuto x me in questo periodo buio.

Credo che uno possa condividere ciò che meglio crede e se qualcuno non gradisce può evitare di leggere, io non obbligo nessuno a leggere ma nessuno può obbligare me a non scrivere. 


Un tempo mi sarei offesa, arrabbiata, oggi continuo ad usufruire della mia libertà facendo ciò che più mi aggrada quando e quanto voglio e tendenzialmente cerco di allontanarmi da chi non accetta questo mio senso di libertà.



VIVA LA LIBERTÀ

ESSERE LIBERI È ESSERE COMPLETAMENTE SE STESSI


Per quanto questo possa risultare scomodo x molti, per quanto questo possa dare fastidio, per quanto questo possa essere impopolare ma è la cosa migliore che ognuno di noi possa fare quindi 


SIATE LIBERI

SIATE VOI STESSI

ASCOLTATE IL VOSTRO CUORE