PSICOTERAPEUTE E ALIENAZIONE GENITORIALE

2019-02-23 19:06:31

Una delle prime strategie adottate da alcune psicoterapeute, con il tacito assenso del sistema nel suo insieme, è quella di allontanare il genitore alienato e tutto il suo ramo parentale dal bambino, anche se l’incarico avuto dal tribunale era quello di ripristinare nel minor tempo possibile il rapporto con il genitore alienato. Inoltre stabiliscono che il bambino deve essere accompagnato in terapia dal genitore alienante. Questa scelta invia un chiaro ed inequivocabile messaggio al bambino, rinforzato anche dal comportamento del genitore alienante: “quelli, LI DEVI dimenticare, non contano nulla per te”. Il bambino isolato è così costretto adeguarsi. Avendo soddisfatto le aspettative del genitore alienante, questo si adegua alle loro richieste, anche se implicano anni di inutili e dannose psicoterapie su bambini sani, consentendo a diverse strutture e professionisti di trarre ingenti profitti economici (ovviamente non tutti sono in cattiva fede). Il genitore alienante pur di possedere il figlio (considerato un oggetto di sua proprietà), preferisce che trascorra la sua infanzia e adolescenza, fra psicologi, educatori, assistenti sociali, ecc. pur di non fargli frequentare l’altro genitore, giustificandosi affermando con ipocrita e vile perversione, CHE COSA POSSO FARE SE IL BAMBINO NON VUOLE FREQUENTARE L’ALTRO GENITORE? Cosa può fare è molto semplice: “SMETTERE DI ABUSARE EMOTIVAMENTE I FIGLI”, informati quali danni stai facendo ai tuoi figli, anche se sappiamo che è più importante possedere l’oggetto dei tuoi desideri piuttosto che pensare al suo benessere psicologico e affettivo.

La consapevolezza arriva dopo molto tempo. Ma arriva!

2019-02-22 07:47:59

QUANDO HA INZIATO AD AVER CONSAPEVOLEZZA CHE IL SUO COMPORTAMENTO OSTILE VERSO QUEL GENITORE FOSSE PER LO PIÙ IMMOTIVATO? " Circa all' inizio del 2014, avevo compiuto 20 anni. I rapporti con mia madre si sono deteriorati, infatti ho notato che ho molto il carattere di mio padre e mia madre è una persona che non ammette compromessi. Quindi mi è egoisticamente mancato un genitore, e ho deciso di ricontattarlo. Lui mi ha spiegato come sono andate le cose, assieme alla mia nonna paterna, e ho come messo a posto IL GRANDE PUZZLE DELLA MIA VITA quando i miei genitori si sono separati. Ho fatto ricerche su internet e su manuali di psicologia, e ho capito che ho commesso un grave errore rifiutando mio padre. Purtroppo ero troppo piccola per capire"(Dal sito www.goccedipsicologia.it / Sindrome da alienazione parentale una testimonianza di vita ).

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Vedo te...

2019-02-21 07:40:57

Vedo te ma non sei tu, è un ragazzino all'incirca della tua età.Non posso non guardalo...vedo te,il mio primogenito, sei sempre stato fiero di esserlo, fiero del tuo sangue uguale al mio. Questo ragazzino ha gli occhi innocenti come i tuoi, intelligenti, buoni a momenti timidi...vedo te.Pranza molto composto, si gusta la portata.Ogni tanto si guarda intorno timido, che tenerezza, che malinconia...vedo te.Ha un visino molto bello, un'espressione sorridente, felice, dolcissima...vedo te.Lui...è con il suo papà.Papà vi vuole bene 💎💎💎

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