Founder Executive
Attenzione ai presenti qui, ora
Uso lo smartphone come tutti, però preferisco mantenere innanzitutto la connessione con i presenti, l'attenzione umana vitale con le persone e l'ambiente che mi circondano, e quando diventa impossibile... osservo e penso, e magari poi scrivo una poesia: "Qui Altrove"
Qui Altrove
Persone avanzano sole nella folla,
guardano avanti a sè, assorte,
trasportate da piedi autonomi
che intrecciando invisibili binari
cancellati da repentini scambi di percorso.
Un sesto senso percepisce imprevisti ostacoli,
allarme, automatico è lo stop, rapida ricognizione,
immediato l’aggiornamento della mappa mentale
e subito riparte con nuovo assetto di guida.
Rumori improvvisi catturano l’attimo.
Un clacson, un tram, un grido, una sirena
comandano prepotenti l’attenzione,
scaltro è il ripristino dell’andatura di crociera.
Sopra pensiero urto qualcuno e mi scuso,
la persona sopra smartphone non si distrae,
riguadagna il suo binario e va.
Corpi rigidi girano con menti altrove
catturate da luci di schermi sensibili.
Anime che privilegiano l’assalto degli assenti,
tagliano connessioni umane locali, vitali,
impoveriscono l’attenzione ai presenti.
Adriano Pettenon
maggio 2018