Riccardo Polverosi

Storia & Antichità

Cambio di cliché

2019-06-28 23:30:10

Dal XX secolo in poi gli abitanti del Friuli sono visti nell'immaginario collettivo in un certo modo. Ma è sempre stato così?

Tante persone conoscono un certo stereotipo degli abitanti del Friuli: i friulani persone tutte d'un pezzo, dedite al lavoro, alla casa e alla famiglia.

Ma è sempre stata questa la rappresentazione dei friulani nell'immaginario collettivo?

Stando ai documenti, non pare proprio!

Nei lunghi secoli di dominazione veneziana (1420-1797) l'attuale Friuli era una regione piuttosto turbolenta e costantemente sull'orlo del conflitto, dato che serviva alla Serenissima come zona-cuscinetto per fermare gli attacchi degli ottomani che arrivavano dai Balcani e regolarmente incendiavano e saccheggiavano tutto. Se a questo si aggiunge che il territorio friulano era frammentato e i vari nobili vivevano depredandone gli abitanti, si deduce che questi non potevano essere visti come i loro discendenti del XX secolo.

Secondo diverse fonti del XVI-XVIII secolo gli abitanti del Friuli erano l'esatto opposto dello stereotipo attuale: erano gente litigiosa, collerica, irrispettosa verso l'autorità e tenuta immersa nella miseria dalla loro stessa classe dominante. Inoltre c'era un'altra differenza: i friulani tra Cinquecento e fine Settecento erano considerato dei lavativi di prima categoria, dediti all'ozio e all'alcol, alcuni veneziani riportano addirittura che gli uomini costringevano le donne a lavorare al posto loro nei campi e in casa!

Ovviamente le cose cambiano col tempo, se nel XX secolo si è affermato il cliché "salt onest lavorador". 

Chissà cosa riserva il XXI secolo?


Fonte: HistoRick

L'autore si scusa per la mancata pubblicazione dell'articolo previsto per la mattina del giorno 28/6/2019.

Buona lettura a tutti!