Remo Riva

08/02/1919 - 08/02/2019 Primo centenario della nascita di Antonio Riva

2019-02-07 21:52:37

Avevo pensato a tante cose da scrivere...

Avevo pensato a tante cose da scrivere ma ora,davanti a questo foglio bianco tutte mi sfuggono.
Chi era Antonio Riva ?
Era un uomo, un uomo della pianura Padana, figlio di contadini.
Cosa so del suo essere bambino prima, ragazzo poi ed ancora uomo ? Niente.
Posso solo provare ad immaginare come fosse la vita in quel secondo ventennio del secolo scorso.
Famiglia contadina, la vita in cascina.
Il lavoro nei campi, magari del bestiame. La scuola. E poi?
Quante domande mai fatte , quante risposte mai date.
Di lui so dell’entrata in guerra in quell’estate del 1940. Lui, uomo di pianura imbarcato sull’incrociatore leggero Bartolomeo Colleoni ( l’Antonio ed il Bartolomeo bergamaschi entrambi). Il suo posto di manovra sul punto piu’ alto della nave , la torre di comunicazione.
Dal centro della pianura al centro del mare in alto nel cielo.
La prima missione : colpiti ed affondati.
Gli inglesi. Il salvataggio. La prigionia prima in Egitto e poi ,via mare, in India per 5 lunghi anni.
La fine della guerra ed ancora 1 anno in Inghilterra.
1946 : si torna a casa !! E non trova piu’ il padre ed il fratello.
Cosa avra’ provato Antonio in quel suo tornare a casa, nel trovare tutta quella assenza, tutto quel tanto vuoto attorno a lui ….. a cui anni di prigionia gia’ avevano tolto tanto.
Domande mai fatte, risposte mai date.
Non mi parlo’ mai di quegli anni che ,sono certo , tanti segni avevano lasciato nel suo corpo.
Solo una volta a scuola venne nella mia classe e racconto’ a noi, elementari bimbetti , qualcosa di quel periodo.
Qualche domanda, qualche risposta.
Il ritorno alla vita quotidiana : la sua famiglia ,il lavoro , gli amici …..chissa’ come passava i suoi giorni.
E poi ancora il matrimonio,la nuova famiglia , le figlie …e nel passare degli anni chissa’ come cambiava il suo modo di essere, di vivere , di stare con gli altri.
Credo sia stato,sempre, un uomo di compagnia a cui piaceva il convivio. Grande forchetta.
Ancora  domande mai fatte , risposte mai date.
E poi un giorno in Febbraio così , all’improvviso , il terzo figlio. Il maschio!!
Il suo orgoglio di padre. Quanto avra’ giocato con quel figlio? Quanto tempo avra’ passato con lui ? Quanto avra’ cercato di tramandare del suo “sapere” .
E questo figlio maschio avra’ reso il padre orgoglioso di lui? Avra’ in qualche modo risposto alle aspettative che il padre si era creato ?
Domande mai fatte, risposte mai date.
La malattia. La morte.
Una vita, migliaia di ore passate cosi, veloci, in poche righe.
Non era il mio intento raccontare qui la vita di Antonio.
E’ stato un uomo. Un uomo normale. Di una straordinaria, eroica normalita’.
La normalita’ del vivere quotidiano fatto di lavoro,famiglia,amici.
Sara’ stato contento Antonio della sua vita?  Sara’ stato contento in quei suoi ultimi e silenziosi giorni di cio che aveva fatto? Di cio’ che aveva lasciato di se’ stesso ai sui figli ,ai suoi amici, alle persone incontrate.
Domande mai fatte ,tante. Risposte mai date , tante.
Chi era Antonio Riva?
Era mio padre.
Ed oggi sono orgoglioso , pienamente orgoglioso di scriverlo,di pensarlo,di dirlo.
Per anni non e’ stato cosi….
Tanto di quello che oggi io sono e’ lui. Tante cose mi ha lasciato , cose di cui per tanto tempo non sono stato consapevole.
Ed un grande rimpianto e’ rimasto : non essere riusciti, almeno per qualche anno, a crescere insieme, ad invecchiare insieme.
Adesso sono certo che saremmo arrivati a guardarci dritti negli occhi e, in silenzio, ci saremmo abbracciati forte. Ed avremmo capito quanto di ciascuno ci fosse nell’altro.
Ma cosi non e’ stato, purtroppo.
Sempre domande mai fatte, sempre risposte mai date.
Sono comunque certo che lui sappia come e’ stata la mia vita, che sia riuscito a guidarmi, a consigliarmi.
E sono anche certo che  un giorno ci ri-troveremo. Non so quando,non so come. Ci ri-troveremo come due sconosciuti che non sapranno mai di essersi gia’  conosciuti.
Ci ri-conosceremo attraverso tutte le domande mai fatte.

Con tutte le risposte finalmente date.

08/02/1919  -  08/02/2019.

Antonio Riva.

Mio Padre.