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Scienze & Tecnologia

Un mondo ideale per pochi?

2018-12-01 11:36:16

Siamo proiettati attraverso un contesto sociale verso la gioia la felicità. Ma questo può essere considerato solo per poche persone. Il mondo che ci circonda non è così roseo. La felicità la possiamo intravedere solo in pochissime persone. Coloro che sono fortunati, ad avere tutto. In ogni ambito. Ma eludiamo questo modo di porci. Senza ipocrisia di apparire felici gioiosi sorridenti. Ci sono persone che vivono, in un contesto di esponenziali problemi, perché pretendere che trasmettino, una positività che non è reale. Valutiamo i vari aspetti senza dire Io sono felice ho tutto. Bene ma non pensare che tutti stiano bene e abbiano tutto. Questa espressione è un puro ego egoistico, nei confronti di chi non ha niente, non per scelta, ma perché la vita li ha distrutti in ogni ambito. E anche se si affaticano a risalire ci sono ostacoli che impediscono. Non tutti sono sulla stessa linea. I parametri della bussola o come vogliamo definirla sono in disaccordo, non tutti sono fortunati o felici. Cerchiamo di essere più umili e considerare i vari aspetti delle persone che ci circondano. Un social crea una sorta di differenza tra chi può e non può. Perché qui dobbiamo essere tutti sullo stesso livello di cultura, di energia positiva e di felicità immensa??? Non pretendiamo, consideriamo i vari fattori e riflettiamo su ciò che possiamo trasmettere. Con umiltà e sincerità. Evitiamo le ipocrisie le derisioni, il sopravvalutarsi perché si hanno le competenze. Eludendo chi nel suo piccolo comunque possa trasmettere un sorriso nonostante tutto. Molti si sentono offesi e sentono di essere in un mondo che non gli appartiene. Considerazioni dopo aver sentito tante persone, che pongono domande. CAM TV è nata come una Social Company dove poter trasmettere le proprie passioni e competenze. Quindi se accade che qualcuno/a non abbia le competenze o passioni, per una vita di per sé difficile, cerchiamo di aiutare non fermiamoci a guardare e deridere. L'umiltà è la base, e deve esserci coerenza. Cerchiamo di essere una famiglia consolidata, e non una famiglia dove regna la condizione sociale. Trasmettiamo a chi ha necessità bisogno il nostro calore affettivo, e non fare sentire un gelido rapporto.

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Gli alberi non parlano, ma si esprimono 😊😮

2018-11-30 10:29:52

La natura, ci offre meraviglie incantevoli. Presi dalla consuetudine quotidiana, dalla fretta che costerna le nostre vite, non ci rendiamo conto o non ci soffermiamo, ad osservare. Siamo circondati da straordinarie e inconsuete, strutture naturali, esempio l'albero racchiuso in un abbraccio 🤗 uno scenario da ammirare e per cui riflettere. La natura ci dona tantissimo, sappiamo cogliere la sua espressione? Valutiamo i vari aspetti che un albero può trasmettere, come esempio e informazione. L'abbraccio è umano, animale. Ma ciò comporta che anche un albero che può sembrare insignificante nel suo aspetto, ha bisogno di essere abbracciato, e visto che noi esseri umani, distruggiamo la natura, ci indica che da solo è riuscito a creare questo meraviglioso abbraccio. Un abbraccio significa molto per chi lo riceve e chi lo da. L'affetto esternato.. seguiamo la natura e riflettiamo su ciò che non facciamo, su ciò che non esterniamo, l'affetto il sentimento è Vita.

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Zeppole di Natale 🎄🎋🎊🎉🎁🎄🎄

2018-11-29 14:57:01

ZEPPOLE DI NATALE Ingredienti 5 tazze d’acqua 5 tazze di farina un po’ di latte 1 pizzico di sale un po’ di anice 1 scorza di limone. Condimento 1 Kg. di miele buccia d’arancio buccia di limone anice Procedura Mettete acqua, latte, anice e sale sul fuoco lento e, prima che bolla, versate di getto la farina setacciata.Mescolate con un cucchiaio di legno il composto lasciandolo sul fornello fino a quando questi non si stacca dalle pareti della pentola.Versate la pasta ottenuta su di un piano di lavoro leggermente unto e lavoratela molto bene in modo da ottenere una pasta liscia de omogenea. Fate attenzione durante quest’operazione in quanto l’impasto è praticamente bollente.Tagliate la pasta a pezzetti e arrotolate la pasta con le mani in modo da ottenere dei bastoncini di circa cm. 15 di lunghezza che avvolgerete su loro stessi ottenendo una forma di ” L”. Pungete ogni zeppola con i rebbi di una forchetta, preparandone un piccolo quantitativo per volta per evitare che si formi alla superficie una patina dura che potrebbe comprometterne il risultato. Friggete le zeppole in abbondante olio bollente, fatene assorbire il grasso su carta da pane. Infine, immergete le zeppole nel miele fatto sciogliere precedentemente sul fuoco a cui avrete unito l’anice, la buccia di limone e dell’arancia. Cospargete le zeppole di confettini colorati (diavulilli).

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