Valentina Masini
Top Founder Junior
💚TUTTI I POTERI DELLA VERBENA 💚 LO SAPEVI CHE.....??? 🌺 È una pianta che ha avuto la sua importanza nelle tradizioni magiche e popolari dell’Antichità: era un’erba sacra e magica in Persia, in Grecia e in Britannia. I Druidi la veneravano alla stessa stregua del Vischio, la raccoglievano quando sorgeva la Stella Sirio, solo nel momento in cui il Sole e la Luna non erano più visibili all’orizzonte. I sacerdoti incaricati di sradicarla dovevano poi versare un filo di miele nel punto dove l’avevano tolta, per ricostituire in un certo modo il suolo che ne era stato privato. È la stessa Verbena che i Druidi avrebbero utilizzato per trarne indicazioni sul futuro, cantando incantesimi. 🌺 Essi le riconoscevano la proprietà di guarire tutte le malattie, allontanare le zanzare, annullare il malocchio, suscitare allegria... Era molto venerata dagli antichi che si coronavano di Verbena e ne ornavano i loro templi. Dovevano munirsene anche coloro che andavano a cercare i tesori sotto i menhir di Plouhinec. 🌺 Nell’antica Roma invece, da quanto scrive Servio, la pianta, col nome di Verbena o Verbenaca, veniva raccolta in un punto sacro del Campidoglio e serviva per cingere il capo del sacerdote consacrato, detto Pater verbenarius. Sempre nell’antica Roma si usava far dono di un mazzo di Verbena a coloro a cui si voleva augurare la felicità, e se ne servivano anche per purificare le case dagli Spiriti del male, per pulire le are degli Dèi, e cose del genere. I Greci, dal canto loro, avevano una grande considerazione per la Verbena, consacrata a Venere, per i suoi poteri benefici. 🌺 Pianta favorita dalla Fortuna, era considerata da molti popoli come una potente divinità; da essa potevano derivare la ricchezza e la povertà, la gioia ed il dolore, la felicità e l’infelicità. Dea incostante, più benevola alle donne che agli uomini, aveva il potere di guadagnare alle fanciulle l’amore del loro amato. La Verbena, simbolo di pace e prosperità, veniva anche usata come talismano; sminuzzata, era messa in un sacchettino, che veniva poi appeso al collo contro mal di testa e morsi d’animali velenosi. Per risvegliare la passione amorosa e donare armonia alla propria vita sentimentale, si usava l’infuso; si narra che le giovani spose il giorno delle nozze portassero con sé un mazzetto fiorito di Verbena, che le avrebbe aiutate a superare la prima notte. Da oggi spruzzerò verbena ovunque 😛
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