Founder Junior
Mamma al circo non ci voglio andare!
Mio figlio ha quattro anni. Quando lo abbiamo portato al circo per la prima volta, ne aveva quasi tre. Ricordo ancora i suoi occhioni spaesati mentre guardava gli animali nelle gabbie e il suo modo, ancora acerbo, di farci capire che non si divertiva.
Non l’ho visto sorridere neppure quando ha visto i clown che irrompevano facendo chiasso e intonando canzoni a squarciagola.
Quando ha cominciato a parlare e ad esprimere concetti di senso compiuto, ci ha rivelato che per lui “quelli del circo” sono cattivi perché tengono gli animali in gabbia, privandoli della loro libertà.
In effetti, nei nostri racconti, il leone, la tigre, la giraffa, l’elefante e tutti gli altri animali circolano liberamente senza il terrore di essere ingabbiati. Uno dei suoi eroi preferiti è Mowgli, cresciuto da una famiglia di lupi nella giungla.
Oggi è arrivato il circo nella nostra città, e lui con la fantasia dei bimbi che va a briglie sciolte ha organizzato una “missione” per liberare tutti gli animali dalle grinfie dei carcerieri. “A me non piace vedere gli animali esibiti!”, ha esclamato mentre vedeva tanti bimbi che uscivano dal tendone per la fine dello spettacolo.
Ha progettato tutto nei minimi particolari: partecipanti, orario, modalità. Io lo faccio parlare e vedo i suoi occhi brillare quando immagina il risultato dell’azione “punitiva”: gruppi di animali liberi che passeggiano per la città felici di aver finalmente ritrovato la libertà.
Lo abbraccio e penso che entrare nel suo mondo è semplicemente meraviglioso.